Il calvario di Fredette, Smart: “Lo capisco!”

L’ex BYU da papabili R.O.y di inizio stagione ad oggetto del mistero nelle rotazioni dei Kings, il coach però lo difende e gli sta vicino.

Giusto un anno fa Jimmer Fredette (23 anni) incavata il pubblico americano realizzando 32 e 34 punti con la sua BYU nella march-madness, il suo cammino nel torneo NCAA si dovette fermare contro Florida alle Sweet 16, in molti pronosticavan una grande stagione da PRO ma la “Jimmer Mania” pare essersi estinta in quel di Sacramento.

Sin dall’inizio della stagione Jimmer non ha mai trovato la sua dimensione nei Kings, a sua discolpa c’è anche il fatto che l’ambiente non è dei migliori NBA e che nello spogliatoio i “fratelli” tendono a passarsela fra di loro, le sue cifre dicono 7.4 punti, 1.1 rimbalzi e 1.9 assist; l’head coach Keith Smart però crede nelle potenzialità di Fredette e al “The Sacramento Bee” ha dichiarato: “So cosa sta passando, ci sono passato anche io con Indiana nel 1987, è un situazione difficile” aggiungendo: “So che molti lo vogliono vedere più in campo, ma lui sta imparando e sta migliorando. È come per la maggior parte degli esordienti in questo campionato, hanno solo bisogno di tempo per poter trovare la loro dimensione”.

Inoltre l’allenatore dei Kings ha specificato quelli sono le peculiarità della sua guardia: “Lui è un playmaker! Ha un ottima visione del campo e di quello che succede in campo, deve solo essere più aggressivo per poi arrivare a prendersi i suoi tiri”.

LE PARTITE DELLA NOTTE (24/3/12)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B