KD batte Miami, Mayo i Lakers, 4OT ad Atlanta!!!

Oklahoma vince il 1° round con Miami, Grizzlies corsari a L.A, Atlanta vince una maratona con Utah, facili W per Minnesota, Boston e Phoenix.

 

 

 

Cleveland Cavaliers – Phoenix Suns 83-108
CLE: Irving 16, Casspi 14
PHX: Frye 11, Gortat 22, Dudley 10, Nash 4 (13 ass), Brown 16, Morris 22

I Phoenix Suns sbancano Cleveland e tengono accesa la speranza di centrare l’8° posto ad Ovest; succede tutto nel 2° quarto con gli ospiti che prima danno la fiammata per il +11 (31-42) con un 9-0 e poi chiude la frazione con un 6-0 per il +21 (38-59), ad aiutare la causa degli uomini di Alvin Gentry sono stati anche gli avversari, rei di un pessimo 27/70 (38%) dal campo contro il 51% degli ospiti.

Minnesota Timberwolves – Denver Nuggets 117-100
MIN: Love 30 (21 rimb), Webster 10, Ridnour 25, Beasley 11, Tolliver 10, Ellington 17
DEN: Chandler 12, Faried 17, Lawson 14, Miller 14, McGee 13 (11 rimb),

Italian Job: Gallinari DNP

Malgrado l’assenza di Pekovic i T-Wolves asfaltano i Nuggets privi di Aaron Afflalo (sospeso); Minnesota comanda di 13 dopo i primi 12′ (33-20) poi comincia il 2° quarto con un terrificante 11-0 che allunga sul +24 (44-20) dopo appena 4′ di gioco, vantaggio amministrato fino alla fine. Meraviglioso Kevin Love (11/19 dal campo) ma anche eccellente prestazione per Luke Ridnour con 25 punti e 6 assist.

Boston Celtics – Washington Wizards 88-76
BOS: Pierce 21, Bass 11, Garnett 10, Bradley 23, Rondo 4 (11 ass), Stiemsma 10
WAS: Singleton 11, Booker 2 (12 rimb), Crawford 20, Wall 12, Vesely 11

Anche ai Boston Celtics (privi di Ray Allen) è bastato il primo tempo per batter i Wizards privi ancora di Nene; dopo neanche 4′ di gioco i verdi comandano già 15-2 con un Bradley on-fire visto che segnerà ben 15 punti (su 23 finali, career-high) nei primi 12′, chiusi avanti di 15 (27-12) con i Wizards rei di soli 7 punti dal campo. Boston apre la seconda frazione con un 8-0 che da 23 punti di vantaggio e mette in ghiaccio la partita.

Atlanta Hawks – Utah Jazz 139-133 4OT
ATL: J.Johnson 37, Smith 22 (10 rimb), Pachulia 15 (10 rimb), Hinrich 12, Teague 18, Williams 16, Green 10
UTA: Hayward 19, Millsap 25 (13 rimb), Jefferson 28 (17 rimb), Miles 17, Harris 11 (10 ass), Burks 10, Favors 14

Pazzesca partita alla Philips Arena di Atlanta dove ci sono voluti ben 4 overtime per cedere i padroni di casa domare i Jazz, avanti di 15 (40-55) all’intervallo; al primo supplementare ci porta Utah grazie un 3-0 a 1’16” dal termine firmato Hayward-Jefferson (98-98) con gli Hawks che ne finale mancano per ben 2 volte il canestro della vittoria. Nel secondo overtime è ancora lui che ci mette la firma, Joe Johnson, tripla a 7″ per il 113-113 e stavolta p Devin Harris che manca l’appuntamento col buzzer-beater.
Terzo supplementare e Atlanta ancora una volta deve allungare la partita grazie al jumper di Marvin Williams a 29″ (123-123), Minnesota avrà 2 chance di vincere ma è rima Jefferson e poi Millsap non troveranno il bersaglio. Nel 4° extra-time è la partenza di Atlanta, 5-0 (128-123) che risulterà decisiva, nel finale poi Jeff Teague sarà glaciale dalla lunetta (4/4) per dare la vittoria ai suoi in una delle partite più belle della stagione! Alla fine gli ospiti hanno avuto 4 occasioni per vincere la partita ma Millsap, Harris de volte e Jefferson non ce l’hanno fatta.

JJ porta tutti al 3° OT
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San Antonio Spurs – Philadelphia 76ers 93-76
SAS: Leonard 11 (10 rimb), Bonner 10, Blair 19, Green 10, Parker 21, Ginobili 11
PHI: Meeks 11, Brand 14, Turner 10, Holiday 10

L’assenza di Tim Duncan, riposo precauzionale, non influisce sulla bella partita degli Spurs conte i Sixers (senza Iguodala); San Antonio comincia male il 2° quarto sbagliando i primi 5 tiri dal mapo, Philly ne approfitta per allungare sul 30-36 a 4’30” dalla sirena di metà partita, sarà l’ultimo a cuto degli uomini di Collins: San Antonio recupera e si porta avanti di 3 al riposo (52-49). La mazzata decisiva la infligge DeJuan Blair che segna 6 degli 8 punti di break a 3’33” dalla fine del 3°, +13 Spurs (76-63) e partita in ghiaccio.

Oklahoma City Thunder – Miami Heat 103-87
OKC: Durant 28, Ibaka 19 (10 rimb), Perkins 16, Westbrook 13, Harden 19
MIA: James 17, Bosh 18, Wade 22, Battier 11

Il primo scontro stagionale tra Thunder ed Heat vede la premiata ditta Durant-Westbrook-Harden battere nettamente i “Three Kings”, penalizzati da un brutto 7/22 da 3 (contro il 6/11degli avversari); Oklahoma mette la freccia sul finire del 2° andando a guidare di 13 punti (55-42) dopo un 8-0 di break, i padroni di casa amministrano il vantaggio e, quando Miami torna sotto (91-83) a 7’14” dal termine, la difesa di Brooks blocca nettamente le bocche da fuoco di Spoelstra costringendole ad un 1/9 nel finle di partita. Durant sfiora la tripla-doppia (28+9-8) mentre arden ha tirato 6/7 dal campo in 31′.

Portland Trail Blazers – Golden State Warriors 90-87
POR: Batum 17, Aldridge 18, Matthews 10, Felton 24
GSW: Lee 16 (16 rimb), Thompson 16, Jenkins 27, Rush 10 (11 rimb), Jefferson 14

Vittoria di misura ed esterna invece per i Portland Trail Blazers a casa dei Warriors; sotto di 1 (87-86) a 1’42” sale in cattedra LaMarcus Aldridge, prima segna il fade-away del sorpasso a 39″ e poi allunga dalla lunetta sul +3 a 20″ dal termine. L’ultimo tiro per i Warriros se lo prende il giocatore più in palla, Charles Jenkins, ma la sua trilla non va a segno.

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 96-102
LAL: Gasol 16 (14 rimb), Bynum 30, Bryant 18, Sessions 18
MEM: Gay 18, Speights 10, Allen 12, Conley 13, Randolph 10 (12 rimb), Mayo 16, Haddadi 10

Nel loro ultimo scontro stagionale (2-1 Lakers) i Memphis Grizzlies si tolgo la soddisfazione di espugnare lo Steaples Center di L.A grazie ad una superba prestazione dalla panchina di O.J Mayo; proprio un personale parziale di 9 punti consecutivi (a conclusione di uno complessivo da 11-2) di Mayo ha spaccato in due la partita, infatti i Lakers erano arrivati sul -4 (74-78) a 9’40” dalla sirena finale, poi dopo si sono trovati sotto di 13 (76-89). a 7’20”.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

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