Grinta Knicks, Belinelli e Bargnani splendono!

NY piega Howard, Chicago vola, Bargnani e Belinelli vincono con Denver e Warriors, Clippers e Celtics senza problemi, super Love a Charlotte.

 

 

 

 

Toronto Raptors – Denver Nuggets 105-96
TOR: Kleiza 15, Bargnani 26, DeRozan 17, Calderon 10 (10 ass), Forbes 11 (10 rimb)
DEN: Chandler 13, Faried 10, Afflao 15, Lawson 26, Harrington 11

Italian Job: Bargnani (TOR) 26 pt (5/10, 2/4, 10/12), 5 rimb (2 off), 2 ass, 1 rec, 2 perse, 1 stop / Gallinari (DEN) DNP

Andrea Bargnani torna a brillare e ferma la striscia di 9 K.O consecutivi contro i Denver Nuggets; proprio il Mago ha deciso l’incontro, segnando 10 punti nel break di 15-2 che ha portato i canadesi da -6 (94-88) a +7 (103-96) a 2’35” dal termine.

New York Knicks – Orlando Magic 108-86
NYK: Anthony 25, Davis 11, Shumpert 25, Smith 12, Novak 16
ORL: Howard 12, Nelson 17, Davis 10, Redick 15

Tyson Chandler annulla dal campo Dwight Howard, Carmelo Anthony conferma la vena ritrovata e i Knicks tirano 12/34 da 3 nella vittoria casalinga contro i Magic; incontro deciso sul finire del primo tempo, Howard segna il -2 (40-38) a 4’52” dall’intervallo lungo, poi si scatenano i Knicks piazzando un terrificante 17-3 di parziale andando al riposo lungo sul +16. Il break ha visto protagonisti Baron Davis (7 punti), Iman Shumpert (5 punti), Steve Novak (3 punti) e Melo con 2. I Kncisk tornano con un record superiore al 50%, 26-25.

Charlotte Bobcats – Minnesota Timberwolves 83-88
CHA: Maggette 22, White 14, Henderson 15, Walker 20
MIN: Love 40 (19 rimb), Ridnour 15 (14 rimb), Tolliver 11 (11 rimb)

Ci è voluto un superbo Kevin Love (40 punti con 14/31 dal campo) ai T-Wolves per aver la meglio a casa dei Bobcats; a 4’30” dalla conclusione Charlotte torna sotto con 4 punti consecutivi di Maggette (77-82) ma Love non ci sta e ne segna altrettanti per il +9 (77-86) a 3’29”, i due liberi successivi di Ridnour poi chiuderanno il match.

Cleveland Cavaliers – Detroit Pistons 75-87
CLE: Jamison 17, Thompson 9 (11 rimb), Irving 22
DET: Prince 29, Maxiell 12, Monroe 8 (10 rimb), Knight 16

Il season-high di Tayshaun Prince ha aiutato i Piston a superare i Cavs alla Quicken Loans Arena; anche a Cleveland i padroni di casa rimontano con Irving fino al -5 (71-76) e lo stesso rookie avrà nelle mani la tripla del -2, il suo errore risulterà fatale perché Brandon Knight gli risponderà con una bomba per il +8 a 3’04”.Detroit chiuderà con un 11-4 la partita.

Boston Celtics – Utah Jazz 94-82
BOS: Pierce 20, Bass 19, Garnett 23 (10 ass), Rondo 6 (14 ass)
UTA: Hayward 19, Millsap 16, Jefferson 18 (12 rimb)

Pierce e Garnett combinano per 43 punti e con anche i 14 assist Rondo i Celtics superano senza troppe difficoltà i Jazz; Celtics che hanno avuto però l’apporto decisivo dalla panchina, sul -3 Utah (73-70) a 8’35” del 4°, Dooling e Pavlovic hanno messo a segno 5 punti consecutivi (con 2 assist di KG) per il +8 a 7’18”, poi Boston non si è più guardata indietro.

New Jersey Nets – Indiana Pacers 100-84
NJN: Wallace 10, Humphries 12, Brooks 17, Williams 30, Green 14
IND: West 12, George 22, Hansbrough 13

Bella vittoria esterna per i Nets sul campo dei Pacers, protagonista del successo Deron Williams (30+9 assist); gli ospiti comandano per tutta la gara con vantaggi che si aggirano intorno agli 8/9 punti ma non danno mai il colpo di grazie, Indiana torna a farsi sotto a 7’14” dalla sirena finale arrivando sul -8 (73-81), stavolta però i Nets riescono a stroncare gli avversari con un 15-3 chiuso da un gioco da 4 punti di Deron Williams (tripla) e Kris Humphirs (libero per fallo lontano dalla palla) 93-75 a 4’35” e game over per i Pacers.

Atlanta Hawks – Chicago Bulls 77-98
ATL: J.Johnson 12, Smith 19, Pachulia 7 (10 rimb), Teague 13, Williams 10
CHI: Deng 22, Boozer 20, Noah 10, Gibson 19, Lucas 10

I Chicago Bulls dimostrano per l’ennesima volta di essere una squadra pressoché perfetta, vittoria di 21 punti a casa degli Hawks; dopo un 1° quarto equilibrato (23-21) nel 2° i padroni di casa cedono difronte alla difesa di Thibodeau, in tacco Chicago tirerà con 12/18 incluse 5 delle 9 triple totali, 2° quarto da 33-13 per i Bulls e +18 (42-54) all’intervallo.

Sacramento Kings – San Antonio Spurs 112-117
SAC: Thompson 15, Cousins 25 (11 rimb), Thornton 18, Thomas 28 (10 ass)
SAS: Leonard 19, Duncan 18, Parker 10 (10 ass), Ginobili 20, Neal 13

Le doppie-doppie di Cousins e Thomas non bastano ai Kings per aver la meglio sugli Spurs, con ormai Manu Ginobili tornato ai vecchi standard; anche qui partita tirata fino a 2’48” dal termine, Sacramento insegue e San Antonio do da il colpo del K.O, poi arriva un 7-2 firmato Jackson, Parker Ginobili per il +10 (100-110) a 1’40” che decide le ostilità

Los Angeles Clippers – Phoenix Suns 103-86
LAC: Butler 14, Griffin 27 (14 rimb), Jordan 13, Paul 15 (15 ass)
PHX: Dudley 10, Frye 16, Gortat 23, Brown 10, Nash 1 (15 ass), Lopez 10

Il duo Paul-Griffin torna a far gioire il pubblico dei Clippers, importante vittoria contro i Suns in chiave Playoffs; L.A chiude il 3° quarto con un 10-2 che la porta avanti di 10 lunghezze (74-64) con un Griffin particolarmente ispirato che segna 7 punti consecutivi a cavallo tra il 3° e 4° periodo, il suo jumper ad inizio ultima frazione chiuderà di fatto la partita.

Golden State Warriors – New Orleans Hornets 87-102
GSW: Wright 12, Lee 28, Thompson 13, Rush 12
NOH: Landry 20, Smith 12, Belinelli 22, Jack 20

Italian Job: Belinelli 22 pt (5/8, 4/5 da 3), 1 rimb (1 off), 6 ass. 3 rec, 2 perse

Grande nottata per Marco Belinelli che chiude a referto con 22 punti, 6 assist e 4/5 da 3 punti, New Orleans vince ad Oakland; ad aiutare gli uomini di coach Williams ci ha pensato anche la difesa casalinga, a testimonianza il 2° quarto chiuso 30-16 per gli ospiti che ha dato 17 lunghezze di vantaggio agli Hornets (40-57) dopo i primi 24′.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B