Gay affonda Dallas, Lakers ancora K.O

Rudy Gay guida i Grizzlies sui Mavs, per Los Angeles ridono solo i Clippers, male ancora i Lakers (senza Kobe). Orlando ferma la striscia negativa.

 

 

 

 

Indiana Pacers – Boston Celtics 72-86
IND: Granger 20, West 16, Collison 13
BOS: Pierce 24, Rondo 9 (12 ass), Garnett 15, Stiemsma 10, Allen 19

Il vecchio trio dei Celtics Pierce-Garnett-Allen combina 25 dei 58 punti totali nell’ultimo quarto, espugnando così il Bankers Life Fieldhouse di Indiana, dove i padroni di casa avevano perso solo in altre 7 occasioni. Già nel secondo periodo però grazie alle bombe di ‘He Got Game’ i verdi erano andati sul 38-19, vanificando poi le speranze di rimonta targate Granger&West.


Charlotte Bobcats – Atlanta Haws 96-116
CHA: Mullens 17, Walker 10
ATL: Johnson 18, Smith 15, Pachulia 12, Teague 11, Williams 15, Johson 17, Green 11, Pargo 15

A tre giorni di distanza dalla batosta in casa degli Hawks, I Bobcats subiscono un’altra debacle, sempre per mano dei georgiani, che alla Time Warner Cable Arena mandano in doppia cifra ben 8 uomini, assicurandosi la vittoria numero 34. Parziale decisivo di 20-7 iniziato a metà secondo periodo e concluso nel terzo, che di fatto ha chiuso la gara in favore degli uomini di coach Larry Drew.

Philadelphia 76ers – Orlando Magic 82-88
PHI: Williams 16, Meeks 15, Young 10
ORL: Richardson 10, Davis 23, Howard 20, Redick 19

Vincono a fatica i Magic che grazie a Howard e al game-high stagionale di ‘Big Baby’ Glen Davis (23) mettono fine ad una serie di 5 sconfitte consecutive.
Con i padroni di casa avanti 73-72 a 6’ dalla sirena finale, un parziale di 5-0 ribalterà la situazione in favore di Orlando che gestirà la gara dalla lunetta fino al termine. Male il quintetto dei 76ers, con nessuno tra Iguodala & co. in doppia cifra.

Memphis Grizzlies – Dallas Mavericks 94-89
MEM: Gay 25, Conley 12, Randolph 15, Arenas 14
DAL: Marion 12, Nowitzki 17, Carter 14, Terry 12, Wright 16

Settima partita in nove giorni per Memphis che chiude con la quinta vittoria ai danni dei Mavs, battuti per 2-1 nelle gare stagionali. Mattatore dell’incontro Rudy Gay con il suo game-high da 25 punti, che ad inizio quart periodo, dopo che i texani avevano sempre guidato la gara, da il la ai suoi che con Zach Randolph e Arenas in campo portano a casa una preziosa vittoria in chiave playoff.

New Orleans Hornets – Minnesota Timberwolves 99-90
NOH: Smith 26, Kaman 21, Grdon 10, Vasquez 11
MIN: Love 29 (12), Pekovic 11, Barea 10, Beasley 20

Partita sempre in equilibrio a New Orleans dove Kevin Love fa la voce grossa sotto le plance per i primi tre quarti ma nel finale si deve arrendere al parziale di 14-7 targato Jason Smith e Kaman.
Discreta la prova di Marco Belinelli, con 6 punti in 25’.

Italian Job: Belinelli 6 pt (1/3, 1/4, 1/3), 3 rimb, 4 ass, 1 persa

Milwaukee Bucks – Portland Trail Blazers 116-94
MIL: Ilyasova 20, Ellis 17, Jennings 21, Udrih 21, Sanders 14
POR: Aldridge 21, Matthews 19, Felton 10, Crawford 11, Babbit 12

Beno Udrih e Brandon Jennings segnano 21 punti a testa e Milwaukee doppia Portland con 62 punti a 31 nel second tempo della partita dove i rossoneri di fatto non sono scesi in campo.
I blazers tirano a fine gara con il 17% da due punti (17/53) e la tripla di Jenning a 6’ dalla fine valida per il 99-88 ha chiuso i conti.

Phoenix Suns – Los Angeles Lakers 125-105
PHX: Frye 11, Gortat 14, Brown 24, Nash 13, Mrris 13, Redd 23, Telfair 13
LAL: World Peace 19, Gasol 30, Bynum 23, Ebanks 12, Sessions 11

Senza Bryant (tendine della caviglia sinistra infiammato) i Lakers subiscono la loro seconda sconfitta consecutiva a Phoenix, dove i padroni di casa mandano in doppia cifra ben 7 uomini. Redd segna il suo season high con 23 punti mentre Shannon Brown ne fa 24 alla sua ex squadra, 20 dei quali decisivi per la vittoria finale, nel solo terzo periodo. Per i losangelini si salva Gasol (30) e MWP (19) che ha tiato con 8/10 dal campo.

Los Angeles Clippers – Sacramento Kings 109-94
LAC: Butler 12, Griffin 27 (14 rimb), Foye 25, Paul 19 (15 ass)
SAC: Garcia 13, Cousins 15, Evans 14, Greene 11, Fredette 10, Outlaw 14

Con 7 triple su 9 Randy Foye, coadiuvato da Griffin e Paul, asfalta dei combattivi Kings. Dopo un timeout chiamato da coach Del Negro, i Clippers tornano in campo e con 2’41” producono un parziale di 10-3 che li porterà a guidare la gara fino alla sirena finale.

Golden State Warriors – Denver Nuggets 112-97
GSW: Wright 11, Lee 17, Tyler 10, Thompson 15, Rush 20, Jefferson 10, Robinson 14
DEN: Koufos 11, Lawson 21, Miller 14, Harrington 19

Italian Job: Gallinari DNP

Ancora senza Gallinari in campo, i Nuggets subiscono una sanguinosa sconfitta in chiave playoff ad Oackland, per mano dei Warriors. Brandon Rush ne segna 20, ma è nel pitturato che si decide la gara, con ben 58 punti da parte dei padroni di casa e dopo un parziale da 18-8 a fine terzo periodo, Harrington e compagni non sono più riusciti a rientrare in partita.

N.S

N.S

Dal sangue verace romagnolo, ma cresciuto 19 anni in quel di Como (in parte assieme proprio a FMB), si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. È un inguaribile tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams e le IPA luppolate e la jersey dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S