Melo-Hero al Garden, Spurs fanno 11 consecutive!

Speroni che infilano l’11^ consecutiva, Rondo lancia Boston, Anthony stronca due volte i Bulls, bene Miami senza Wade, Bargnani infortunato.

 

 

New York Knicks – Chicago Bulls 100-99 OT

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 103-79
BOS: Pierce 17, Bass 18, Garnett 20, Bradley 18, Rondo 7 (15 ass), Allen 10
PHI: Iguodala 13, Turner 10, Vucevic 14 (13 rimb)

Preziosa vittoria per i Celtics che battono i diretti rivali nell’Atlantic Division portandosi a 3.0 gare di vantaggio, per Phila continua il momento nero e viene pure agganciata da NY; la partita dura appena 12′, nel 1° quarto Philly resta a contatto sul 25-22 poi subisce un 20-4 di break ad inizio 2°, 45-26 a 4’02” dal riposo lungo e match in congelatore per i padroni di casa che, per la terza volta consecutiva, hanno dfruttato Ray Allen come 6° uomo.

New Jersey Nets – Cleveland Cavaliers 122-117 OT
NJN: Humphries 16 (11 rimb), Brooks 14, S.Williams 9 (10 rimb), D.Williams 18 (10 ass), Green 32
CLE: Gee 22 (11 rimb), Jamison 34, Thompson 15 (15 rimb), Hudson 26

Altro overtime nella notte al Prudential Center di Ne Jersey dove Gerlad Green col suo career-high (32 punti con 11/18 dal campo) ha aiutato la causa dei Nets sui Cavs; New Jersey assaporava già la vittoria nei regolamentari ma una tripla sulla sire di Hudson ha fermato in gola l’urlo di gioia. Supplementare che vede i Nets trovare un mini allungo sul +7 (119-112) a 1’49” ma Cleveland non molla e arriva sulla -3 (120-117) e palla in mano, Hudson ci riprova per il pareggio ma stavolta niente gloria per lui. Brooks chiuderà dalla lunetta.

Miami Heat – Detroit Pistons 98-75
MIA: James 26, Bosh 22, Jones 18, Cole 10
DET: Monroe 11, Stuckey 11, Knight 16

I Miami Heat non si fanno sfuggire l’occasione per accorciare sui Bulls, privi di Wade battono i Pistons col duo James-Bosh; nel secondo quarto gli uomini di Spoelstra cambiano l’inerzia del match tirando col 48% dal campo, sfruttando la mano calda di James Jones (3 triple nella frazione) e chiudendo il periodo 31-19, all’intervallo lungo il tabellone dell’American Airlines Arena reciterà 50-40 Heat. Nella ripresa niente colpi di testa per LeBron & Co.

San Antonio Spurs – Utah Jazz 114-104
SAS: Duncan 13 (16 rimb), Green 14, Parker 28, Ginobili 23
UTA: Hayward 12, Jefferson 19 (10 rimb), Harris 18, Favors 14 (12 rimb), Carroll 16

Referto rosa numero 11 portato a casa consecutivamente dalla corazzata di coach Popovich, vincente nella notte contro i Jazz e sempre al comando dell’Ovest; San Antonio domina il primo tempo toccando anche il +19 in diverse occasioni, i Jazz però non si perdono d’animo a a 8’30” dalla fine della partita arrivano sul -9 (93-84). Reazione Spurs con break di 10-2 in 3′, in più gli ospiti hanno tirato 4/11 dalla lunetta nell’ultimo periodo, aiutando ancor di più dli speroni al successo.

Oklahoma City Thunder – Toronto Raptors 91-75
OKC: Durant 23, Westbrook 15, Harden 17
TOR: Gray 4 (10 rimb), DeRozan 16, Calderon 19

Italian Job: Bargnani 7 pt (1/3, 5/6 tl), 5 rimb (1 off), 1 stop

Comodo successo per i Thunder della premiata ditta Durant-Westbrook-Harden sui Raptors che, per la terza volta in stagione, perdono per infortunio (polpaccio) Andrea Bargnani; i canadesi sono in partita sul -3 (58-55) a metà della 3° periodo, peccato che la loro partita sia finita anche in quel momento: break di 12-0 Thunder per finire la frazione e break sempre di 12-0 OKC per iniziare il 4° quarto, 82-55 dopo 3′ di gioco.

Sacramento Kings – Houston Rockets 87-104
SAC: Fredette 17, Thomas 16, Williams 21
HOU: Parson 10, Scola 13, Lee 25, Dragic 15, Patterson 10 (10 ass), Budinger 15

Jimmer Fredette realizza il suo career-high con 17 punti ma non è stato sufficiente contro gli Houston Rockets; texani che chiudono vanti 21-32 la prima frazione e padroni di casa che non riusciranno più a rientrare in partita, coach McHale sfrutta l’assenza (per squalifica) di Cousins con le entrate di Lee e Dragic.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B