Spettacolare Rondo, Hollywood corsara

Rondo incantata il Garden, colpi esterni pesanti per le due di Los Angeles, J.R uccide Milwaukee, Phila c’è, Belinelli e Gallinari trascinatori.

 

 

 

 

Toronto Raptors – Philadelphia 76ers 75-93
TOR: Anderson 13, DeRozan 11, Davis 13 (13 rimb), Forbes 10
PHI: Iguodala 10, Brand 11, Vucevic 12, Young 17, Williams 10, Hawes 10

Italian Job: Bargnani DNP

Seconda vittoria consecutiva per i Sixers che iniziano a vedere sempre di più i Playoffs; proprio la grinta e la determinazione degli uomini di Collins è uscita nel 4° periodo, avanti di 6 (57-63) Phila ha cominciato l’ultimo quarto on un 16-5 che le ha dato 23 punti di vantaggio (63-86) a 3’26” dal termine, per Toronto non c’è stato nulla da fare.

Cleveland Cavaliers – Indiana Pacers 98-104 OT
CLE: Jamison 21, Thompson 10, Hudson 19, Samuels 13
IND: Granger 23, West 19, Hibbert 11 (11 rimb), George 6 (10 rimb)

È stato necessario un supplementare agli Indiana Pacers per battere i Cavaliers; ancora una volta è stato Hudson a portare tutti all’overtime, suo il floating del 94-94 a 1″ dalla fine, facendo diventare pesante l’1/2 dalla lunetta di Hill 5″ prima. Supplementare senza storia, 10-4 per Indiana che è partita subito con un 4-0 sfruttando i molti errori degli ospiti.

Boston Celtics – Atlanta Hawks 88-86 OT
BOS: Pierce 14, Bass 21 (10 rimb), Garnett 22 (12 rimb), Rondo 10 (10 rimb e 20 ass)
ATL: J.Johnson 14, Smith 20 (11 rimb), Pachulia 13, Teague 21

Ennesima prestazione da MVP per Rajon Rondo che per la sesta volta in stagione firma a referto una tripla-doppia con 20 assistenze, ma ci è voluto un overtime per domare Atlanta; finale molto confuso dei regolamentari con Johnson che pareggia (84-84) a 46″ e poi un serie di errori da entrambe le parti. Il supplementare si decide nei primi 90″ dove i verdi trovano un cruciale 4-0 con Bass e Pierce (entrambi assistiti da Rondo), Atlanta accorcia ma poi andrà nel pallone con J.J che in 4″ sbaglierà il layup del pareggio e la tripla del sorpasso e Josh Smith, a 4″ dalla conclusione, avrà anche la chance di vincere con una tripla ma il suo tentativa non andrà a segno.

Milwaukee Bucks – New York Knicks 107-111
MIL: Ellis 35 (10 ass), Jennings 22, Dunleavy 19
NYK: Anthony 32 (10 rimb), Fields 11, Chandler 19 (11 rimb), Shumpert 16, Smith 14, Novak 10

Monta Ellis chiude con 35 punti (14/125) ma a ridere è Carmelo Anthony (32 punti con 12/26) e i suoi Knicks rei di aver vinto un match cruciale per l’accesso ai Playoffs; Melo trascinatore ma a decidere l’incontro è stata una bomba di J.R Smith a 1’04” dalla conclusione per il sorpasso (107-108). Ellis e Dunleavy per due volte cercano il contro-sorpasso non torvandolo, Nvak allunga dalla lunetta e stavolta è Jennings che cerca la tripla del pareggio a 9″, ma anche per l’ex Virtus non ci sarà fortuna. Adesso NY è 8^ con 2 gare di vantaggio sui Bucks.

Memphis Grizzlies – Phoenix Suns 104-93
MEM: Gay 32, Conley 12, Randolph 17, Mayo 15, Cunningham 10
PHX: Gortat 19, Brown 18, Nash 11 (10 ass), Morris 17, Childress 10

Sconfitta che potrebbe rivelarsi fatale per le speranze dei Phoenix Suns per accedere alla post-season; Gentry ottiene molto dalle seconde linee che nel 4° finale rimontano e superano i Grizzlies sull’81-83, a metà frazione il punteggio è sull’87 pari e sarà l’ultima volta che Phoenix starà a contatto in quanto riceverà un pesante 17-6 di parziale che la condannerà.

New Orleans Hornets – Sacramento Kings 105-96
NOH: Smith 22, Kaman 8 810 rimb), Belinelli 21, Vasquez 15, Henry 14
SAC: Evans 19, Thompson 18, Thornton 25, Williams 16

Italian Job: Belinelli 21 pt (2/3, 3/6, 8/9), 3 rimb, 3 ass, 1 rec

Marco Belinelli gioca ancora una grande partita partendo nel quintetto base (Gordon DNP schiena) e gli Hornets battono i Kings dell’ex Thornton; tanto per cambiare Sacramento crea e si distrugge da sola, arrivata sul -4 (96-92) a 4’06” in 11″ Evans e due volte Thorton sbagliano i canestri del -1 e -2 facendosi castigare a 2’36” dal layup di Kaman che di fatto segnerà le sorti del match.

Houston Rockets – Utah Jazz 91-103
HOU: Parsons 13, cola 10, Dragic 19, Patterson 10, Lowry 15
UTA: Carroll 10, Millsap 21, Jefferson 15, Hayward 29, Favors 10

Gli Utah Jazz non si fanno scappare l’occasione e vanno a vincere proprio contro in casa dell’8^ ad Ovest, portandosi solo a 1.5 gare dall’8° posto; Houston tira male nel 3° quarto (4/19 dal campo) ma a metà dell’ultima frazione è a soli 4 punti (83-87) dai Jazz, risposta immediata degli ospiti con un break di 7-0 per il +10 (83-93) a 5′ dalla sirena finale, i Rockets non riusciranno più a rimontare.

Oklahoma City Thunder – Los Angeles Clippers 98-100
OKC: Durant 22, Ibaka 12, Westbrook 20, Harden 17
LAC: Griffin 16 (12 rimb), Paul 31, Martin 12, Young 10

Colpaccio di Chris Paul e dei suoi Clippers sul campo dei Thunder, vittoria in volata per gli uomini di Del Negro; sotto di 5 (93-98) a 1’19” Ibaka e Durant firmano un 5-0 per il pareggio a 32″, entusiasmo di casa azzittito dal layup a 8″ di CP3, ultimo possesso per i padroni di casa ma niente buzzer-beater per KD.

Paul gela Oklahoma City
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San Antonio Spurs – Los Angeles Lakers 84-98
SAS: Duncan 14, Green 22
LAL: World Peace 26, Gasol 21 (11 rimb), Bynum 16 (30 rimb), Sessions 10, Blake 10, Barnes 13

Popovich rimette nell a front-line i “Tri Amigos” ma gli Spurs si inchinano davanti alla sontuosa prestazione di Andrew Bynum, 16 punti ma 30 rimbalzi! Bynu dominante ma decisivo è stato quello spericolato di Wolrd Peace, nel break di 13-2 che ha dato il +20 Lakers (51-71) a 3’51” dalla sirena del 3°, Metta ha realizzato 9 punti con 4/4 dal campo. Per Ginobili 9 punti (3/8) mentre male Parker con 4 e 2/12 dal campo.

Denver Nuggets – Minnesota Timberwolves 113-107
DEN: Gallinari 18, Faried 16 (12 rimb), Afflalo 21, Lawson 24, Harrington 11
MIN: Johnson 11, Pekovic 12, Webster 12, brea 12 (15 ass), Williams 27, Randolph 28

Italian Job: Gallinari 18 pt (4/9, 3/7, 1/2), 4 rimb (1 off), 4 ass, 1 rec, 3 perse

Denver batte Minnesota e si porta al 7° posto ad Ovest, vittoria arrivata anche grazie l’infortunio avvenuto a Kevin Love (commozione); partita decisa dal nostro Gallinari che segna 7 dei suoi 18 punti negli ultimi 4’17” compre la tripla del sorpasso sul 100-97. Minnesota non molla e agguanta il pareggio sul 105-105 a 1’41”, Afflalo segna il jumper del sorpasso, Tolliver e Barea non riescono rispondegli e Faried dalla lunetta darà il +4 a 57″.

Portland Trail Blazers – Golden State Warriors 118-110
POR: Batum 14, Hickson 23 813 rimb), Matthews 18, Felton 16 (10 ass), Crawford 34
GSW: Wright 11, Lee 21 (13 rimb), Thompson 12, Rush 13, Robinson 19, Jefferson 15

Malgrado l’assena di LaMarcus Aldridge i Blazers battono i Warriors con il season-high di Jamal Crawford (34 punti con 10/18); a 64″ dalla fine Warriors sul -2 (109-107) ma Wes Matthews si inventa due canestri consecutivi per il +7 a 15″ dal termine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • mik

    Vi leggo sempre volentieri e vi faccio i miei complimenti. Vi preferisco ad altri blog perchè mi sembrate molto equilibrati. Ma non potete usare un correttore sintattico? Ogni tanto si fa fatica a capire il senso del discorso. E’ un suggerimento non una critica.