James 17 punti in 4′ e W Miami, maratona Jazz!

LBJ fa tutto da solo a New Jersey, Jazz stoici fino alla fine con Dallas, Denver stronca i Rockets agganciati da Nash, tutto facile per Spurs e Clippers.

 

 

 

Toronto Raptors – Atlanta Hawks 87-109
TOR: Anderson 12, DeRozan 22, J.Johnson 18, Uzoh 4 (10 rimb),
ATL: J.Johnson 18, Smith 15, Teague 19 (10 ass), I.Johnson 21, Williams 16, McGrady 11

Italian Job: Bargnani DNP

Rivincita nel back-to-back degli Hawks sui Raptors grazie anche ai 21 puniti dalla panchina di Iman Johnson; 3° quarto che spezza in due la partita, Toronto tira 7/22 dal campo e i falchi ne approfittano con un 13-4 nel finale toccando il +13 (79-66). Dato interessante i punti in contropiede, 28-5 per i padroni di casa grazie anche alle 19 perse dei canadesi.

Charlotte Bobcats – New Orleans Hornets 67-75
CHA: Henderson 27, Mullens 4 (10 rimb), Walker 14
NOH: Belinelli 13, Vasquez 20, Landry 14 (12 rimb)

Italian Job: Belinelli 13 pt (3/10, 1/5, 4/6), 3 rimb, 1 ass, 1 rec, 1 persa

Eric Gordon riposa, il Beli torna nel quintetto e gli Hornets firmano la loro 4^ W consecutiva rendendo vana la serata di Gerald Henderson e dei Bobcats; proprio l’ex UNC è stato decisivo nel finale, prima con un 1/2 dalla lunetta che poteva dare il -3 (65-69), poi con la tripla sbagliata a 16″ che poteva accorciare di nuovo sul -3. Gli Hornets sono stati cinici realizzando un 6/6 dalla lunetta negli ultimi 24″.

Orlando Magic – Philadelphia 76ers 113-100
ORL: J.Richardson 17, Anderson 26 (16 rimb), Redick 18, Neldon 16 (13 ass), Q.Richardson 13, Clark 14 (11 rimb)
PHI: Iguodala 15, Young 15, Holiday 18, Williams 15, Hawes 10, Turner 13

Bella prestazione corale degli Orlando Magic che battono i Sixers mandando tre giocatori a referto in doppia-doppia, più il solito bombardamento da 3 (11/18); dopo aver iniziato tirando molto male (9/27) e trovandosi sotto 21-27 nel 2°, i Magic trovano la reazione con Ryan Anderson iniziando anche a tirare in maniera sontuosa: 10/14 da 3 per un complessivo 62% per il resto della frazione. All’intervallo è +6 Orlando (61-55) ed aprirà il terzo con un break di 9-3 per il +12 (70-58) dopo 2’30”.

Indiana Pacers – Minnesota Timberwolves 111-88
IND: Granger 19, West 22 (10 rimb), Hibbert 12 (11 rimb), George 18, Hill 11
MIN: Pekovic 10l Barea 14, Beasley 13 (10 rimb)

Vittoria senza troppi patemi per gli Indiana Pacers sui T-Wolves ancora privi di Kevin Love; addirittura dopo 6′ di gioco il tabellone recita 18-2 Pacers con gli ospiti che tirano 1/11 dal campo, il vantaggio degli uomini di Vogel aumenterà sul 32-7 a 3′ dalla prima sirena.

New Jersey Nets – Miami Heat 98-101
NJN: Green 15, Humphries 29, Brooks 24, Gaines 11
MIA: James 37, Bosh 22

LeBron James decide di mettersi in proprio giocando una partita spettacolare in quel di New Jersey (Nets senza D-Will), 37 punti a referto ma 17 dei quali arrivati negli ultimi 4′ di gioco e vittoria Heat (privi di Wade) di misura; a 4’17” LBJ inizia il suo show personale e a 51″ realizza il jumper del sorpasso Heat sul 96-97. Gaines cerca di replicargli ma sbaglia e ancora una volta LeBron segna per il +3 a 13″. New Jersey perde banalmente palla e stavolta il #6 non tremerà dalla lunetta per il +5.

Lo show di LeBron
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=jRFzKONZH-M]

Chicago Bulls – Washington Wizards 84-87
CHI: Boozer 16 (13 rimb), Noah 6 (11 rimb), Hamilton 22, Watson 17
WAS: Seraphin 21 (13 rimb), Wall 16, Evans 14

Colpo esterno in volata per i Wizards sul campo dei Bulls (senza Rose); uomo partite l’ex Benetton Treviso Maurice Evans con la sua freddezza dalla lunetta, Watson sfrutta l’1/2 di Wall segnando la bomba del -1 (84-85) a 16″ dal termine, Evans viene mandato in lunetta e non tradisce con un 2/2. Ultimo possesso Bulls per pareggiare ma Singleton stoppa Hamilton da 3, la recupera Watson che cerca in vano il buzzer-beater.

Houston Rockets – Denver Nuggets 102-105
HOU: Parsons 21, Scola 14 (13 rimb), Lee 18, Dragic 21, Lowry 10
DEN: Gallinari 11, Afflalo 26, Lawson 25, Miller 4 (13 ass)

Italian Job: Gallinari 11 pt (1/6, 2/3, 3/4), 5 rimb, 2 ass, 1 rec, 3 perse

In una sola notte i Denver Nuggets mettono una seria ipoteca sui Playoffs conquistando pure il 6° posto ai danni dei Dallas Mavericks; anche al Toyota Center abbiamo un finale in volata con, ancora una volta, Ty Lawson protagonista: sua la tripla a 44″ che da il +4 (101-104), risponde subito Patterson e Scola a 5″ ha il tiro per il pareggio ma lo sbaglia, ad Afflalo batterà un solo libero per chiudere con brivido la partita.

Utah Jazz – Dallas Mavericks 123-121 3OT
UTA: Carroll 15, Millsap 16, Jefferson 28 (26 rimb), Hayward 24, Harris 23
DAL: Nowitzki 40, West 16, Kidd 10, Terry 27, Carter 18

Sono stati necessari ben 3 supplementari a Salt Lake City tra Jazz e Mavericks, ma alla fine sono stati i primi ad avere la meglio; al primo overtime ha portato tutti il solito e onnipresente Paul Millsap con un tap-in a 2″ dalla sirena, in precedenza è stato Vince Carter a dare il sorpasso sulla’87-89 con una tripla. Nel primo extra-time è stata la volta di Dirk Nowitzki con la bomba del 105-105 a 3″ con Jefferson che ha avuto la chance di vincere con un tap-in sulla sirena. Arriviamo al 2° overtime e stavolta Al jeffe3rson non sbaglia il tiro del 111-111 a 29″, Dallas prima sbaglia con Terry e poi Nowitzki perde una palla a 1″ che poteva costargli caro. Nel 3° supplementare Davin Harris cambia il match, tripla del vantaggio (118-115; Nowitzki sbaglia la replica e Jefferson segna per il +5 a 1’08”, sarà proprio questo break di 5-0 a decidere l’incontro.

Millsap manda tutti al 1°overtime
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=-z7nvFAHzEQ]

…e Nowitzki al 2°!
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=oD72fwOE8Dk]

Phoenix Suns – Portland Trail Blazers 125-107
PHX: Dudley 18, Frye 19, Gortat 20 (10 rimb), Brown 16, Morris 14, Telfair 12
POR: Babbit 18, Hickson 22, Matthews 19, Crawford 22, Smith 14

Zitti zitti i Suns dominano i Blazers e impattano a pari record (32-29) l’8° posto in comitanza con i Rockets; Portland decide di sfruttare questa partita per testare nuovi giocatori e nuovi quintetti, all’intervallo Phoenix avanti 66-53.

Los Angeles Clippers – Oklahoma City Thunder 92-77
LAC: Griffin 17 (11 rimb), Jordan 5 812 rimb), Foye 13, Paul 12 (10 ass), Williams 11, Young 19
OKC: Durant 24, Ibaka 12, Harden 12

I Clippers passano sui Thunder con la migliore prestazione di Nick Young da quando è arrivato a L.A, ad aiutare la causa dei Clips anche le percentuali della premiata ditta Durant-Westbrook-Harden, in 3 hanno tirato 15/44 dal campo; i Thunde comunque inseguono per tutta la partita ma mai sotto pesantemente, a 5’35” dalla fine Griffin piazza un 4-0 personale che darà il via ad un break di 12-3 chiuso con 5 punti consecutivi di Foye, 92-77 a 68″ e partita in ghiaccio.

Golden State Warriors – San Antonio Spurs 99-120
GSW: Duncan 13, Blair 10, Green 11, Ginobili 12, Splitter 15, Neal 17
SAS: Wright 17, Tyler 11 (10 rimb), Thompson 29, Robinson 30

Partita di ordinaria amministrazione se non un allenamento per gli Spurs che asfaltano i Warriors e tornano al comando dell’Ovest; nel 1° quarto la partita è già segnata sul +15 texano (24-39), all’intervallo il vantaggio aumenterà sui 21 punti (49-70), con gli Spurs rei di 2 quarti da rispettivamente 39 e 31 punti!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B