Melo & LBJ a braccetto, Spurs cinici, Harden 40!

Anthony e James continuano il loro momento, Spurs perfetti, ad Ovest Utah passa Houston all’8°. Pierce salva i Celtics, sollievo Sixers. Bene Lakers e Clippers.

 

 

Washington Wizards – Milwaukee Bucks 121-112
WAS: Singleton 10, Vesely 8 (10 rimb), Seraphin 14, Crawford 32, Wall 14 (10 ass), J.Singleton 11, Nene 14
MIL: Ilyasova 14 (11 rimb), Gooden 21, Ellis 31, Jennings 25

Jordan Crawford pareggia il duo season-high (32 punt) e condanna i Milwaukee Bucks a 2.5 gare dall’8° posto; capitolini che inseguono si dalla palla a due con Ellis e Jennings che all’intervallo lungo (60-62) sono a quota 14 e 12 punti. Nel 3° cambia la musica, Washington parte spedita con un 7-0 in una frazione vinta per 28-19, +7 (88-81) che segnerà le sorti della partita.

Charlotte Bobcats – Chicago Bulls 68-100
CHA: Brown 14, Biyombo 7 (13 rimb), Henderson 13, Walker 16
CHI: Boozer 10, Noah 12, Hamilton 22, Lucas 12

Nell’ormai allenamento stagionale contro i Bobcats coach Thibodeau lascia ancora a riposo Derrick Rose ma inizi ad ottenere importanti risposte da Rip Hamilton, 22 punti in 24′ con 9/13 dal campo; alla prima sirena Bulls avanti 20-34, nell’ultimo quarto il parziale sui 12′ sarà di 23-9!

Cleveland Cavaliers – Philadelphia 76ers 87-103
CLE: Jamison 11, Thompson 12, Samuels 15, Hudson 15
PHI: Brand 12, Iguodala 19 (13 rimb), Holiday 24, Turner 10, Young 12

Vittoria più importante della stagione per i Sixers che tirando un gran sospiro di sollievo, vincendo a Cleveland metto un piede e mezzo nella post-season; mattator3 del match Jrue Holiday che ha messo a segno 5 delle sue 6 triple (6/6!) nel break di 24-2 cominciato dopo 5′ del 3°, dal 57-57 ad 59-81 a 60″ dalla sirena del 3°.

New Jersey Nets – New York Knicks 95-104
NJN: Wallace 21, Humphries 8 (15 rimb), Gaines 18, Green 12, Morrow 10
NYK: Anthony 33, Chandler 18 (10 rimb), Smith 15

Continuano le impressionanti medie di Carmelo Anthony (31,1 punti nelle ultime 11 partite, ndr), nel derby contro i Nets (senza Williams) Melo ne spara altri 33 e NY consolida il suo 7° posto; anche stavolta però Steve Novak ci ha messo lo zampino, NY domina per tutto il match toccando anche il +21 ma nel 3° quarto i Nets accorciano fino al -5 (76-71 a 3′ dalla sirena), Chandler realizza 2 liberi e Novak piazza la tripla del +10 (81-71) dopo 15″ di gioco nell’ultimo periodo, stavolta niente rimonta Nets.

Atlanta Hawks – Detroit Pistons 116-84
ATL: J.Johnson 13, Smith 12, I.Johnson 16 (10 rimb), Williams 10, McGrady 17, Green 10
DET: Monroe 17, Villanueva 14, Russell 15

Vittoria molto agevole degli Atlanta Hawks sui Pistons con l’ex di giornata, Tracy McGrady, che fa segnare il suo season-high con 17 punti; proprio T-Mac segna 4 punti nel 12-2 negli ultimi 2’48” del primo periodo, 39-20 e partita già in ghiaccio.

Miami Heat – Toronto Raptors 96-72
MIA: James 28, Haslem 10, Miller 13
TOR: Anderson 15, DeRozan 12, J.Johnson 18

Italian Job: Bargnani DNP

Ritorno al passato per LeBron Jame che stanotte ha avuto i Miami Heat tutti per se visto le assenze di Wade e Bosh, l’ex Cavs non ha deluso (28 con 12/15 dal campo); dopo un primo tempo equilibrato (51-49), nel terzo arriva la svolta, dopo il pareggio di Uzoh Miami mette la freccia con un 11-2 chiuso con l’unica tripla di James per il +9 (62-53), da li in poi gli Heat controlleranno e alla fine 3° quarto saranno avanti 74-60.

Boston Celtics – Orlando Magic 102-98
BOS: Pierce 29 (14 ass), Bass 21, garnett 15, Bradley 23
ORL: J.Richardson 11. Anderson 12, Davis 27. Redick 13, Nelson 21

Rajon Rondo OUT e quindi ci pensa Paul Pierce a distribuire assist, 14 a referto che equivalgono al suo career-high, Boston batte Orlando ma di misura; a 31″ “Big Baby” schiaccia per il -2 (98-96), gli risponderà proprio “Double P” segnando sul filo dei 24″ il jumper del +4 a 7″. Sarà sempre Pierce a chiudere i giochi dalla lunetta.

Memphis Grizzlies – New Orleans Hornets 103-91
MEM: Gay 26, Conley 20, Randolph 10, Mayo 15
NOH: Smith 12, Belinelli 16, Watkins 2 (13 rimb), Landry 16, Dyson 24

Italian Job: Belinelli 16 pt (5/9, 2/5 da 3), 4 rimb, 1 ass, 1 rec

Grazie ad un devastante 3° periodo i Memphis Grizzlies archiviano gli Hornets; le squadre vanno al riposo sul 47-48 ospite, poi Memphis non sbaglia più un tiro (15/20 nella frazione, Gay 5/6) realizzando un breka di 29-8 negli ultimi 8’20” di gioco, alla sirena Grizzlies +24 (84-60)

Dallas Mavericks – Houston Rockets 117-100
DAL: Nowitzki 35, West 11, Kidd 12, Terry 19, Carter 23
HOU: Parsons 12, Scola 18, Cambu 11 (17 rimb), Lee 16, Dragic 20 (10 ass), Lowry 11, Budinger 14

Nowitzki dice 35, Terry e Carter insieme combinano 42 punti dalla panchine i Rockets perdono a Dallas e anche l’8° posto; i Mavs tirano male tutta la partita e per 3 quarti sono costretti a rimontare ma nell’ultimo cambia l’inerzia: 11/17 dal campo e 39 punti negli ultimi 12′, di quei 39 5 sono arrivato a 2’30” dalle mani di Nowitzki (liberi) e Kidd (tripla) per il +9 (107-98).

Denver Nuggets – Los Angeles Clippers 98-104
DEN: Faried 12, Koufos 12, Afflalo 12, Lawson 24, Harrington 14, Miller 12
LAC: Butler 14, Griffin 12, Foye 12, Paul 21, Williams 19, Young 13

Italian Job: Gallinari 4 pt (03/, 0/4, 4/4), 3 rimb (1 off), 2 ass, 1 rec, 2 perse

I Clippers sbancano il Pepsi Center centrano la 5^ W consecutiva e proseguendo la battaglia con i cugini per il 3° posto (0.5 gare di distacco); vittoria arrivata negli ultimi 50″ di partita grazie a K-Mart, dopo il pareggio di Miller sul 96-96, Kenyon Martin di rapina trova il tap-in per il +2 a 27″ e poi stoppa a 19″ Lawson, fallo di Miller su Paul che dalla lunetta non sbaglia per il +4 a 18″. Nel finale carrellata di liberi ma Mo Williams non tremerà per L.A.

Le giocate di K-Mart
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=r0JBsYyehrU]

Phoenix Suns – Oklahoma City Thunder 97-109
PHX: Dudley 21, Frye 13, Gortat 9 (12 rimb), Nash 12, Lopez 11
OKC: Durant 29 (11 rimb), Westbrook 15, Harden 40

James Harden esce dalla panchina e mette a referto 40 punti (12/17 dal campo con 5/8 da 3), per i Suns non c’è stata via di scampo; Harden fa il suo ingresso a 5′ dalla fine del 1° con i suoi sotto di 10 (21-11), alla fine del primo quarto OKC sarà avanti di 4 (25-29) e “Il Barba” sarà già a quota 10 punti.

Sacramento Kings – San Antonio Spurs 102-127
SAC: Thompson 10, Cousins 18, Thornton 20, Thomas 21
SAS: Leonard 13, Green 11, Parker 15, Jackson 12, Ginobili 13, Neal 17, Splitter 17

Gli Spurs mandando 7 giocatori in doppia-cifra a referto e fanno 3/3 nell’ostico back-to-back-to-back espugnando Sacramento; nel primo tempo i padroni di casa tengono botta poi si sciolgono nei rimanenti 24′ dove San Antonio costruirà i suoi 25 punti di vantaggio (+10 e +14 nei due parziali).

Portland Trail Blazers – Utah Jazz 91-112
POR: Hickson 16, Matthews 21, Smith 16, Babbit 16, Flynn 11
UTA: Jefferson 11, Hayward 23, Harris 27, Kanter 10, Burks 17

Vittoria di capitale importanza per gli Utah Jazz a che sfruttano il K.O dei Rockets e li sorpassano all’8° posto ad Ovest; i Blazers rimontando dal -11 (8-19) fino al pareggio a quota 28 dopo 2′ della seconda frazione, Utah risponderà con le rime: 18-7, nuovo +11 (35-46) e niente rimonta casalinga.

Golden Sate Warriors – Los Angeles Lakers 87-99
GSW: Wright 12, Tyler 15, Thomspon 17, Jenkins 6 (11 ass), Rush 10
LAL: World Peace 18, Gasol 22 (11 rimb, 11 ass), Bynum 31

Pau Gasol ed Andre Bynum confezionano ben 53 punti col catalano che ci aggiunge pure una tripla-doppia, i Lakers passano ad Oakland; 17 dei 31 punti di Bynum sono arrivati nel 1° quarto grazie anche alle assenze di Biedrins e Lee nelle file di Golden State, 26-32 il primo quarto con i Warriors che non riusciranno mai ad avvicinarsi.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B