L’NBPA finanziò le imprese di Billy Hunter!

Mentre si sta cercando un successore di Derek Fisher, l’NBPA deve fronteggiare queste nuove insidie legate al braccio destro.

Al presidente della NBPA, Derek Fisher, è stato chiesto di dimettersi pubblicamente, dal comitato esecutivo con un voto di 8-0 a causa della sua richiesta di una revisione dei rapporti finanziari dell’unione.

Infatti, un rapporto di Bloomberg, dimostra che la famiglia del direttore esecutivo Billy Hunter stata pagata $4,8 milioni dal sindacato dal 2001. Fisher ha rifiutato la richiesta di dimissioni, dichiarando: “Io, insieme a molti altri, sono estremamente deluso dal comitato esecutivo” e ha poi continuato: “La loro richiesta di mie dimissioni e la loro necessità di tutelare la gestione NBPA punta invece a proteggere i loro interessi invece di tutalere i giocatori”.

Il vice presidente ha invece ribattuto dicendo che: “Billy ha risposto a tutte le domande in maniera sempre aperta e sincera e anche i giocatori erano rimasti soddisfati e delusi invece da Derek”. Hunter, chiaramente offeso, sta cercando di spodestare Fisher che dal canto suo non ha niente da guadagnare, ma che comunque dice di esseresi sempre comportato in maniera sincera, e che non ha assolutamente nulla da nascondere.