Rondo, niente scuse ma ringrazia i compagni!

L’eccentrico PG dei Celtics torna a giocare stanotte e ha parlato della sua squalifica dopo Gara1.

Malgrado la sua assenza nella seconda partita della serie, i Boston Celtics hanno espugnato la Philips Arena di Atlanta riportando la serie in parità (1-1) e stanotte Rajon Rondo (25 anni) torna dalla squalifica e dovrà farsi perdonare.

Nell’allenamento di ieri l’ex Kentucky ha speso qualche parola sul fattaccio di Gara1 senza però perdere l’orgoglio: “Cerco di lasciare le emozioni fuori dalla partita, ma sono un giocatore emotivo, cerco sempre di mantenere la calma ma quello era un momento caldo della partita e volevamo vincere” alla domanda in cui gli si chiedeva se la sua assenza potesse essere un danno per la squadra ha risposto: “ L’importante è che abbiamo ottenuto la vittoria, ogni giocatore è importante per la squadra in un modo o nell’altro, io sono il PG titolare, ma ci sono altri giocatori in grado di ricoprire il mio ruolo, ogni giocatre del nostro roster è in grado di giocare a questi livelli.

Dopo la partita di giovedì, al rientro degli spogliatoi, Rondo dato un grande abbraccio a Kevin Garnett ringraziando la squadra per la vittoria ottenuta in sua assenza.

Anche coach Doc Rivers ha voluto commentare: “ Rajon era molto felice, salendo sul pulman ha ringraziato uno ad uno tutti i compagni, è stato sensibile e parte della partita nonostante la squalifica, questo qualche anno fa non sarebbe successo, se ne sarebbe andato a fondo pulman a testa in giu non cercando lo sguardo di nessuno. Vederlo festeggiare li con noi è stato positivo per tutti”.
Sul diverbio con l’arbitro del suo playmaker ha detto: “Ho sempre pensato che le sue intenzioni siano buone, ma questo non vuol dire che per tutto il tempo non faccia errori” e in conclusione una battuta: “Il mio grazie a Rajon glielo darò dopo che ci avrà guidato alla vittoria in gara3”.

Rondo ha giocato solo Gara1 chiudendo con 20 punti, 11 assist e 4 recuperi.

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste