Los Angeles Clippers-Memphis Grizzlies 87-86

Paul mette sul parquet tutto il suo agonismo e porta da solo la serie sul 2-1 per i suoi Clippers, male ancora Memphis nell’ultimo quarto.

 

 

 

 

Los Angeles Clippers – Memphis Grizzlies 87-86
(23-22; 50-46; 65-71)
LAC 2-1

Clippers: Butler 4, Griffin 17, Jordan, Foye 16, Paul 24 (11 ass), Young 7, Martin 4, Evans 4, Williams 8, Bledsoe 4, Gomes ne, Simmons ne, Thompkins ne.
All.Del Negro

Grizzlies: Gay 24, Randolph 17, Gasol 11 (10 rimb), Allen 4, Conley 9, Pondexter 11, Speights 4, Mayo 6, Cunningham, Selby, Arenas, Arthur ne, Haddadi ne, Hudson ne.
All.Hollins

Top performance:
Rimbalzi: M.Gasol 10 (2 off, MEM)
Assist: Paul 11 (LAC)
Recuperi: Paul 4 (LAC)
Palle perse: Mayo 5 (MEM)
Stoppate: Gasol 3 (MEM)

MVP: Chris Paul (LAC) 24 punti (7/16, 1/3, 7/8), 4 rimbalzi, 11 assist, 4 recuperi, 3 perse

I Tempo

Inizio di partita combattuto che vede i padroni d casa cercare continuamente Blake Griffin che vive un suo personale duello con Zach Randolph (7 punti), duello che vede un fallo tecnico fischiato all’ala dei Clips per un gesto di reazione dopo una provocazione subita. A metà frazione il tabellone dice 11-11 con L.A che tiene botta alla fisicità degli avversari.
A 31” dalla prima sirena Reggie Evans intercetta un passaggio di Mayo e CP3 inventa un gioco da 3 punti che consentirà ai suoi di chiudere avanti 23-22 una partita molto agguerrita.

Del Negro comincia il 2° quarto con ancora la accoppiata Martin-Evans sotto e plance, duo che da i suoi frutti dietro, davanti invece Paul è “on-fire”: tiro e assist per la bomba di Mo Williams, +6 Clippers (28-22) dopo appena 90”. Memphis è spenta, statica e costretta a forzare con Gay visto l’ottima difesa su Randolph di K-Mart.
L.A ne approfitta, mette la freccia e piazza (con CP3 in panchina) un break di 8-1 (5 di Williams) scappando sul +13 (36-23) a 8’22” dall’intervallo lungo.
Paul rimane in panchina e i Grizzlies escono dal tunnel, in un amen (3’) tornano in partita con un 13-0 impattando 36-36.
A 3’16” si scaldano gli animi, fallo duro di Gasol su Griffin che prosegue verso il canestro beccandosi ancora con Z-Bo ma la rissa viene sedata subito, poi Speights porta un blocco a Paul rifilandogli un’ancata che gli costa un tecnico. Le squadre andranno al riposo sul 48-46 grazie ai 2 liberi del diabolico PG col #3 e ad una schiacciata sulla sirena di Griffin su scippo dalla rimessa.

I Numeri all’intervallo

– 26 punti (14 & 12) per il duo Paul-Griffin
– Per Memphis Randolph top-scorer con 11 punti e 5/9.
– Paul già a quota 7 assist
– Palle perse numerose per entrambe le squadre, 8 per L.A e 11 per Memphis

II Tempo

L’equilibrio con cui si è chiuso il primo tempo prosegue anche nel 3° quarto con Rudy Gay che a 7’14” pareggia dalla lunetta per il 57-57, in precedenza alley-oop Foye-to-Griffin con quest’ultimo poi provocato da una gomitata di Tony Allen all’atterraggio. Padroni di casa che, se non inventa Paul dal palleggio, fanno molta fatica a costruire un gioco, invece per i Grizzlies tanti errori “non forzati”.
A metà frazione però gli ospiti mettono la freccia: difesa serratissima e in attacco un 7-0 guidato dalla classe di Gasol in post e dalle mani di Mayo e Gay, +7 (57-64) a 4’53” dalla sirena. Nel finale di quarto i Clippers vanno nel pallone e chiudono sotto di 6 (65-71) con Conley e soprattutto Gay (15 punti) in gran spolvero, male O.J Mayo (1/7 dal campo).

Inizio dell’ultimo quarto con Del Negro che va col quintetto piccolo e subito va sul -2 (69-71), dopo 3’ Paul torna in panchina per rifiatare e la sua assenza viene pagata con gli avversari che da +2 tornano a +5 (73-78), il tutto a 6’17” dalla fine.

A 3’17” parte la cavalcata casalinga: Foye trova la tripla del pareggio a quota 80 e il sorpasso non poteva che esser firmato da CP3, Gasol perde palla (viziata da Paul) e poi ancora l’ex Wake Forest che la alza per Griffin, +4 Clips a 1’23”. Grizzlies in rottura prolungata (1/13 nella frazione) tanto che Conley tira corta la tripla del possibile -1 a 27”. Al secondo tentativo i rosso-blu riescono a fare la rimessa mandando in lunetta Paul che non chiude la partita in quanto Rudy Gay si inventa 2 triple forzatissime per il -1 Grizzlies a 8” (87-86) e Bledsoe va in lunetta; sbaglia il primo…e anche il secondo ma NON riesce il buzzer-beater a Gay!!!!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B