Orgoglio Anthony, Boston, Phila e Lakers sul 3-1!

Sixers ad un passo dall’upset, NY vince con super-Melo anche se con qualche brivido, Boston massacra Atlanta, L.A vincente in Colorado.

 

 

 

Eastern Conference

Philadelphia 76ers – Chicago Bulls 89-82 [PHI 3-1]
PHI: Iguodala 14 (12 rimb), Hawes 22, Holiday 20
CHI: Deng 11, Boozer 23 (11 rimb), Watson 17, Gibson 14 (12 rimb)

Doug Collins e i suoi Sixers sono ad un passo dall’upset nei confronti dei Chicago Bulls, vittoria in una partita fotocopia di quella precedente; dopo esser stati sotto anche di 10 nel 1° quarto, i Bulls hanno reagito stando sempre ad un possesso (massimo 2) di distanza dai padroni di casa. Nell’ultimo quarto Jrue Holiday segna due triple consecutive in 40″ spingendo Phila sul +7 (80-73) a 3’34” ma la reazione degli ospiti è perentoria e a 2’20” siamo sul”80-78. A 1’10” Boozer ha la palla del pareggio ma Hawes lo stoppa (con fallo NON fischiato!) e sul capovolgimento Holiday allunga dalla lunetta (1/2) sul +3. Boozer poi riperde palla e questa volta Iguodala chiude col 2/2. Partita però viziata da un arbitraggio molto confuso negli ultimi minuti, Phila chiuderà ancora con 13 tiri liberi in più (22/31 contro 11/14).

New York Knicks – Miami Heat 89-87 [MIA 3-1]
NYK: Anthony 41, Stoudemire 20 (10 rimb)
MIA: James 27, Bosh 17, Wade 22

Bellissima partita al Madison Square Garden dove i New York Knicks riescono ad evitare il secondo sweep consecutivo ai Playoffs battendo in volata dei fallosi Heat; dopo esser stati anche sotto di 11 nel 3° quarto, NY rimonta e lo fa col solo Carmelo Anthony che si infiamma negli ultimi 5′ di frazione. Nel 4° si vive sul punto a punto fino a 54″ quando Anthony risponde a LBJ con un’altra tripla per il sorpasso (87-84). Miami va dall’altra parte ma Bosh tira una cannonata a James costringendolo all’infrazione di campo, sul capovolgimento Melo conquista un fallo (generoso) su tiro da 3 punti, 1/3 che fa tremare il Garden.
Infatti James riesce a conquistare un pazzesco 2+1 per il -1 (88-87), STAT in lunetta su fallo sistematico e fa 1/2 lasciando 13″ a Miami; palla a Wade che però in 13″ non combina niente! New York vince ma perde Baron Davis, vittima di un bruttissimo infortunio al ginocchio destro.

Boston Celtics – Atlanta Hawks 101-79 [BOS 3-1]
BOS: Pierce 24, Bass 10, Garnett 13, Rondo 20 (16 ass), Allen 12, Dooling 10
ATL: Smith 15, Horford 12, Pargo 11

Non sono bastati i rientri di Al Horford e Josh Smith agli Atlanta Hawks, Boston allunga sul 3-1 e lo fa ancora una volta con Paul Pierce Rajon Rondo; partitata senza storia, i verdi prendono subito le redini della partitata tanto che dopo i primi 12′ il punteggio dice 32-19 Celtics, all’intervallo la forbice tra le due squadre arriverà pure sui 23 punti (64-41). Nel finale di 3° quarto Atlanta abbozza una pseudo rimonta arrivando sul -22 (82-60) dopo esser stata sotto addirittura di 33 punti (82-49), due triple in rapida sequenza di Allen e Rondo rianimeranno l’arena. Per i Celtics ben 67 punti arrivati fuori dal pitturato (28/56), mentre serata orribile per gli esterni di coach Drew con Joe Johnson da 8 punti.

Western Conference

Denver Nuggets – Los Angeles Lakers 88-92 [LAL 3-1]
DEN: Gallinari 20, Lawson 11, Miller 15
LAL: Gasol 12, Bynum 19, Bryant 22, Sessions 12, Hill 12 (11 rimb), Blake 10

Italian Job: Gallinari 20 pt (9/12, 0/4, 2/2), 6 rimb (1 off), 2 ass, 1 rec, 1 persa.

Vittoria cruciale per i Lakers di Kobe Bryant al Pepsi Center di Denver, successo arrivato nel final e non col “Black Mamba” protagonista; come nelle altre partite di questa serie Denver se la gioca alla pari e stanotte ha avuto pure un ottimo Gallinari, suo il tiro del pareggio a 1’06” (86-86), ci si aspettava Bryant invece ecco che Ramon Sessions e Steve Blake realizzano in 30″ due pesantissime triple che decidono di fatto la partita, +6 (86-92) a 18″. Nuggets che stanotte non sono riusciti a contenere gli avversari sotto le plance concedendo ben 19 rimbalzi offensivi (Hill 7) e rei anche di un 3/18 da 3 (0/4 Gallinari, 1/5 Lawson).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • max

    i bulls senza Rose perdono il 60% della loro pericolosità e potenzialità.