Memphis Grizzlies-Los Angeles Clippers 72-82

I Clippers riescono a vincere a Memphis grazie alle seconde linee, ree di aver rotto la partita nell’ultimo periodo.


Memphis Grizzlies – Los Angeles Clippers 72-82

(13-16; 38-39; 56-55)
W LAC 4-3

Grizzlies: Gay 19, Randolph 9 (12 rimb), Gasol 19, Allen 7, Conley 7, Mayo 4, Pondexter 3, Speights 2, Haddadi, Arenas, Cunningham 2, Hudson ne, Selby ne.
All.Hollins

Clippers: Butler 8, Griffin 8, Jordan, Foye 6, Paul 19, Bledsoe 8, Martin 11 (10 rimb), Williams 9, Young 13, Evans, Gomes, ne, Simmons ne, Thompkins ne.
All.Del Negro

Top performance:
Rimbalzi: Randolph 12 (5 off, MEM)
Assist: Conley 5 (MEM)
Recuperi: Conley 3 (MEM)
Palle perse: Paul 5 (LAC)
Stoppate: Gasol 3 (MEM)

MVP: Kenyon Martin (LAC) 11 punti (5/7, 1/2 tl), 10 rimb (4 off), 1 persa, 2 stoppate.

I Tempo

mani molto fredde ad inizio partita, specialmente per gli ospiti che nei primi 5’ sparano 2/12 ma anche dall’altra parte non si scherza, 2/9 dal campo condito anche da molte palle perse, a metà frazione il tabellone luminoso mostra un triste 5-6 ospite.
L.A esce dal time-out di metà frazione più determinata e prova una fuga con un break di 8-2 (7-14) grazie ai jumper dai 5 metri, ma Memphis esce dal letargo e negli ultimi 3’ riacciuffa gli avversari chiudendo sotto solo di 3 un quarto bruttino, falloso e con tante perse. Bene la difesa di Randolph su Griffin, Paul con qualche entrata forzata di troppo causa anche ottima difesa, si attende Rudy Gay (2 punti).

La musica non cambia nel 2° quarto, Del Negro mette a riposo Paul e manda in campo Nick Young, l’ex Wizards si fa subito valere confezionando un personale 4-0 col quale tiene avanti (17-20) i suoi dopo 4’; Memphis continua a litigare col ferro e stavolta i Clippers provano la fuga scappando sul 23-33 in un parziale (11-0) cominciato con 5 punti in rapida sequenza di CP3. Ma anche stavolta i Grizzlies non cedono, Gasol inizia farsi sentire anche in attacco e le fiammate di Gay firmano un 11-2 per il -1 (34-35) a 1’10” dal riposo lungo. Le squadre vanno al riposo in equilibrio, L.A bene a rimbalzo con raddoppi sistematici su Z-Bo, ma la partita stenta a decollare.

I Numeri all’Intervallo

– Unico giocatore in doppia-cifra Chris Paul (11 punti con 5/10)
– Gasol & Gay 9 punti a testa
– A rimbalzo 23 a 22 per i Clippers che ne hanno ben 7 offensivi (3 di Griffin)
– Grizzlies da 0/6 da 3
– Percentuali dal campo Memphis 32%, Los Angeles 36%

II Tempo

Nella ripresa cresce l’intensità in campo, dopo un 4-0 iniziale di Memphis targato Gay per il massimo vantaggio (42-39), L.A ha subito ripreso il comando delle operazioni toando a guidare sul 44-45 il tutto con Griffin e Randolph che iniziano ad alzare i toni (gomitata di Z-Bo su lotta a rimbalzo).
A 5’ dalla fine del quarto si scaldano gli animi tra Marc Gasol e Chris Paul col secondo che mette le mani in faccia allo spagnolo nel cercare lo scippo, Randolph e Griffin proseguono con la loro faida così come il punteggio continua a mantenersi in equilibrio, 50-49 a 3’45”. Il periodo non cambia trand se non sulla sirena quando sempre Gay si inventa un tiro al tabellone per il sorpasso locale, 56-55.

Ultimo quarto della serie e i Clippers partono subito con le marce alte piazzando un pesantissimo 10-2 nei primi 3’30” con le riserve guidata da Young, Bledsoe e K-Mart (autore di 4 punti e onnipresente in difesa), Grizzlies nel pallone e sotto 58-66!
A 7’ Mo Williams spara la tripla che gela il FedEx Forum per il +10 (61-71), il tempo passa i Grizzlies non riescono più a costruirsi un buon tiro ma le forzature di Gasol tengono in vita la partita, 65-71 a 4’ dalla sirena finale.
Negli ultimi 3’ i padroni attaccheranno a testa bassa ma portando a casa solo forzature e palle perse con Mayo che si mangia il layup del possibile -4 a 1’25”, allo stesso tempo però gli ospiti non trovano il colpo del K.O.

Nell’ultimo minuto Memphis si gioca il tutto per tutto ma non ci sarà più nulla da fare, come un anno fa i Grizzlies saltano i Playoffs a Gara7! Grande prestazione della panchina di coach Del Negro; Bledsoe, Young, Martin e Williams hanno confezionato la bellezza di 41 punti, con il veterano ex Nuggets leader assoluto della difesa.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B