Wade cede lo scettro: “LeBron è la stella!”

Il capitano degli Heat ammette che il suo amico ha in mano le redini della squadra definendolo pure come leader.

Ieri sera i Miami Heat hanno vinto la Gara1 delle semifinali di conference superando degli ostici Indiana Pacers, Miami ha vinto rispettando il solito copione dove Dwyane Wade (30 anni) e LeBron James (27 anni) hanno totalizzato 38 punti nella ripresa trascinando da soli la franchigia della Florida.

A fine partita però c’è stata una svolta, infatti si è sempre detto che gli Heat erano la squadra di Wade ma nel post-partita lo stesso “Flash” ha parlato di questa situazione e del suo amicone: “So cosa può fare e so quando lo può fare, è semplicemente unstoppable. Per me non ci sono problemi ad ammetterlo”. Il prodotto di Marquette non ha problemi neanche a dichiarare che, da quando nell’estate 2010 arrivò James, la sua filosofia di gioco è cambiata, sacrificandosi per il bene della squadra: “La fiducia nei miei mezzi non cambierà, ma mi rendo conto del momento che sta attraversando LeBron e quindi è giusto che sia lui la punta di diamante”.

Infine parla di come lui stesso abbia vissuto questa situazioni anni fa, quando ancora sulla panchina di Miami c’era Pat Riley: “C’erano alcuni momenti dove coach Riley mi deceda che io ero il migliore di tutti, io so quanto valgo e non cambierò mai l’idea che ho di me, ma in questo momento James è il migliore di tutti”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B