Miami si inceppa, San antonio archivia L.A

Indiana supera Miami grazie ai rimbalzi e agli errori di James e Wade, San Antonio si sbarazza dei Clippers senza problemi con Duncan a dettar legge.

Eastern Conference

Miami Heat – Indiana Pacers 75-78 [TIED 1-1]
MIA: James 28, Wade 24
IND: Granger 11, West 16 (10 rimb), Hibbert 8 (11 rimb), George 10 (11 rimb), Hill 15

LeBron James e Dwyane Wade confezionano 52 punti a referto am sono i Paers a portarsi a casa quello rosa, pareggiando 1-1 la serie; partita molto combattuta con gli Heat che soffrono terribilmente sotto i ferri (15 rimbalzi offensivi per Indiana), si arriva a 2’41” con Wade che realizza il jumper el -1 (75-76), quello sarà l’ultimo canestro della partita per Miami! A 54″ però il momento chiave, LeBron James va in lunetta per due liberi (sempre sul 75-76 Indiana) ma fa 0/2, anche i Pacers non scherzano (2/6 dalla lunetta negli ultimi 60″) ma alla fine riusciranno a portarla a casa. Da sottolineare ancora una vota la brutta prestazione al tiro pesante per gli uomini di Spoelstra, 1/16 stasera, ovvero 1/22 in questa serie.

Western Conference

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 108-92 [SAS 1-0]
SAS: Leonard 16, Duncan 26 (10 rimb), Green 15, Ginobili 22, Parker 7 (11 ass)
LAC: Butler 15, Griffin 15, Bledsoe 23, Young 13, Paul 6 (10 ass)

Quinta vittoria consecutiva in questi Playoffs per gli inarrestabili Spurs di coach Popovich, battuti senza troppi problemi i Clippers di uno spento Chris Paul (6 punti, 3/13 dal campo); il primo tempo vede gli ospiti molto agguerriti con ben 12 cambi di leadership e 9 situazioni di parità, le squadre entrano al riposo sul +8 Spurs (57-49) ma la svolta è dietro l’angolo. Nel 3° Kawhi Leonard scalda la mano da 3, Duncan padroneggia il pitturato e le scorribande di Ginobili iniziano ad moltiplicassi: negli ultimi 6′ di frazione il parziale dirà 18-11 per il +15 (87-72). Ad inizio 4° Jackson sparerà la tripla del +18 mandando i titoli di coda. Ottima prestazione al tiro pesante per i texani, 13/25 con Green, Leonard e Ginobili rei di 3 testa.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • max

    e come sempre nei finali di partita punto a punto il “grande ” lebron sparisce.E quedsto sarebbe l’mvp??

  • tom

    max, se guardi le semplici statistiche (punti,rimbalzi,recuperi) james stramerita il titolo di mvp della partita ….. 😉

  • Jack

    preferisco Kobe che anche tirnado male nei finali c’è e ti fa vicnere la aprtita ;)solo per citarne un paio vai a vedere contro hornets e thunder cosa ha fatto. è la differenza tra un vero campione e un Buon giocatore.

  • max

    Tom il problema che le cifre uno le legge come meglio crede…preferisco uno che tira 2/10 dal campo e prende 5 rimbalzi e dà 4 assist ma negli ultimi minuti ti infila un 2/2 dal campo ed un 4/4 dalla lunetta..le partite,sopratutto ai playoff,si decidono cosi’.Lebron,e siamo qua adirlo da 8 anni,quando la partita và decisa punto a punto sparisce…il peso delle responsabilità lo fà andare in tilt…se invece la sua squadra avanti di 10-12 a 5-6 minuti dalla fine diventa probabilmente uno dei più forti..ma nei playoff le partite spesso si decidono pounto a punto e negli ultimi 4 anni quello che ha fatto Lebron sotto pressione,contro san antonio poi orlando e dallas,lo abbiamo visto tutti.

  • tom

    si max, il mio era un commento ironico ;).
    però voglio dire, wade è il go-to-guy storico degli heat vincenti… ok il bagno d’umiltà e la corona di leader ceduta a lbj… ma perchè cedere anche la gestione degli ultimi minuti decisivi?
    chi è che decide su chi far ricadere la responsabilità di una partita (e di una stagione talvolta)?
    il coach, la squadra, o il singolo giocatore?… in quest’ultimo caso sarebbe una sitazione equivoca perchè io credo il giocatore debba solo giocare ed integrarsi bene nella squadra. il ruolo determinante è del coach che è scelto per prendere le decisioni di gesitone tattica e strategica senza la carenza d’ossigneno da prestazione atletica e con l’obbiettività ed il distacco che viene richiesta ad una mente lucida ed esperta; si sà, l’allenatore di miami è un semplice figurante…

  • max

    Tom ma se sei L’mvp,il prescelto e le menate varie sei te che devi poratre la squadra alla vittoria.Secondo me Wade a parte 1-2 stagioni culminate con il titolo,butatto da dallas,non ha mai fatto stagioni da campione…il problema secondo me è che si è sopravalutato la sua incisività e quello che puo’ dare.quando vinse il titolo aveva Shaq che lo deresponsabilizzava..con Lebron che tutto meno che uno che chiude le partite e che si prende il tutto sulle spalle si vedono i limite di Wade.
    aggiungo una cosa. Il fallo che ha fatto nell’altra partita è da 7 giornate di squalifica ma visto che si chiama wade e non world peace tutto è passato in silenzio.