Indiana demolisce Miami, Spurs sul velluto

Indiana asfalta gli Heat col suo centro in una serata pessima di Dwyane Wade, in Texas altra passerella per gli Spurs sui Clippers con CP3 annullato.

 

 

 

Eastern Conference

Indiana Pacers – Miami Heat 94-75 [IND 2-1]
IND: Granger 17, West 14, Hibbert 19 (18 rimb), Hill 20
MIA: James 22, Chalmers 25, Anthony 10

Gli Indiana Pacers rispettano alla grande il piano partita e Roy Hibbert non li tradisce, per Miami male un nervoso Wade (2/13 dal campo); gli Heat stanno in partita fino ad inizio 3° quarto quando il primo canestro di “Flash” registra il +2 ospite (45-47), poi però la reazione casalinga è fatale: Granger e Hill confezionano 13 punti nel parziale di 19-3 che spinge Indiana avanti 65-50 a 3’51” dalla sirena del 2°. Miami abbozza una reazione con Mike Miller arrivando sul -9 (64-55) ma a cavallo tra i due quarti Collison segna 7 punti consecutivi e ammazza la partita sul 73-55 dopo 70″ dell’ultimo periodo. I Pacers hanno letteralmente dominato il pitturato Heat (52 rimbalzi contro 36) per non parlare poi del tiro da 3 che continua ad essere un problema per gli uomini di Spoelstra (4/20).

Western Conference

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 105-88 [SAS 2-0]
SAS: Duncan 18, Diaw 16, Green 13, Parker 22, Ginobili 10
LAC: Griffin 20, Foye 11, Pail 10

Sesta vittoria consecutiva in questi Playoffs per gli inarrestabili San Antonio Spurs che volano senza problemi sul 2-0 contro i Clippers; gli speroni toccano subito 15 punti di vantaggio nel 1° quarto (27-12) e controllano senza patemi il primo tempo, ad inizio del 3° i rosso-blu provano a dare fastidio arrivando fino al -5 (52-47). Griffin ha la palla del -3 ma sbaglia la schiacciata, da li due triple consecutive di Danny Green che hanno dato via ad un 13-2 chiuso dal solito Tony Parker per il +16 (65-49) a 5’57” dal termine della frazione. Serata da dimenticare per Chris Paul, annullato dalla gabbia di Popovich che lo ha costretto a ben 8 palle perse, mentre al suo cambio Eric Bledsoe solo 5.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • max

    san antonio è un rullo quest’anno…chi vince la finale ad ovest vince l’anello.su miami mi astengo(ahahhahah)