Howard, ritorna il mal di pancia, vuole la trade!?

Il centro dei Magic pare che non abbia gradito le ultime mosse della dirigenza e pare sempre che vorrebbe uscire dal contratto!

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità dell’addio di coach Stan Van Gundy e del GM Otis Smith dagli Orlando Magic, la dirigenza vuole puntare in alto cercando un nuovo allenatore e un nuovo GM ma, colpo di scena, Dwight Howard (26 anni) non ha gradito la mossa e ritorna allatto per la trade.

A dare la notizia è stata una voce al quanto affidabile del mondo NBA, Chris Sheridan, il quale ha riportato che malgrado “Superman” avesse sempre remato contro il suo coach, questo cambio radicale non gli è piaciuto in quanto non si fiderebbe della futura gestione; Howard ha chiesto come allenatore l’errante Mike D’Antoni ma quest’ultimo sta pensando sempre più all’anno sabbatico, alternative che gli gustano non ce ne sono e i Nets si stanno sfregando le mani.
Già, i Brooklyn Nets, l’unica squadra che non ha mai smesso di inseguirlo e, stando alle parole di Sheridan, sono anche l’unica squadra che ad oggi avrebbe le carte per strappare il centro ai Magic.

La dirigenza Magic attende il ritorno dalla California dove il giocatore era a curarsi la schiena per capire cosa vuole e, se l’uscita dal contratto fosse la richiesta, stavolta non ci sarebbero opposizioni: “Ci incontreremo con Dwight e discuteremo cosa lui voglia e poi decideremo insieme, se non volesse rimanere con noi ci guarderemo intorno e valuteremo l’offerta migliore” sono state le parole del CEO Alex Martins.

Alla dead-line di marzo Howard firmò per non uscire e rimanere in Florida fino al termine del contratto (giugno 2013,ndr) da non dimenticare anche che al destino di Howard è legato anche quello di Hedo Turkoglu (33 anni) e del suo pesantissimo contratto, se sommati i contratti della prossima stagione il fatturato sarebbe di $30 milioni (19 Howard, 11 Turkoglu), una somma che non tutte le squadre possono permettersi.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • alert70

    Non è un mistero che Howard se ne vuole andare. Ha prolungato per dare alla franchigia la possibilità di scambiarlo con qualcuno invece di perderlo senza ricavarci nulla.

    La mossa di esonerare SVG è stupida perchè il problema non era certo lui. Avrà tutti i defetti del mondo ma come allenatore è ottimo.

    Per me dovevano tenere Stan e tradare Howard che ormai c’entrava come i cavoli a merenda. E’ chiaro che il giocatore vuole nuovi stimoli e in Florida non ne ha a prescindere se sul pino siede SVG o Pippo.

  • 8gld

    Siamo arrivati che un giocatore scelga di mandare via un coach e ne scelga un’altro. Che gli piace più o meno un GM a confronto di un altro. Fossi I Magic lo metterei sul mercato immediatamente per una trade. Va benissimo come riporta Alert e può starci mandarlo a L.A. sponda Lakers per Bynum e altro o in “altri lidi”. Prima di pensare a coach e Gm migliorasse i tiri liberi. Pensasse prima a giocare, a rispettare il contratto, a rispettare i tifosi e rispettare il coach in panchina e non fare partite “vigliacche” come quella vista poco prima dell'”infortunio”. Infortunio?
    Ognuno al proprio posto è sempre il miglio metodo.

  • XaNdEr86

    I Magic sono una della ormai troppe franchigie NBA in cui i giocatori fanno i GM altri fanno i coach, i coach non hanno voce in capitolo su chi prendere e quando, i gm devono fare scelte secondo gli introiti e non la chimica di squadra…detto ciò vengono fuori realtà tipo NewYork o Orlando e sempre meno squadre alla San Antonio.
    Passando ad Howard è palase cm nn sarà mai il fulcro di una squadra da titolo ma potra essere solo un pezzo ben pagato! non sa titare i liberi, non sa giocae il pick and pop (fondamentale in qsta NBA) non ha tiro dalla media, e non sa difendere di squadra, tralasciando che si applica a corrente alternata e serietà altalenante.
    Non dico che Howard non sia uno dei migliori pivot della NBA ma anche Iverson e McGrady sono stati tra le migliori guardie della NBA ma cmq non hanno mai vinto niente chi più chi meno. I Magic avevano 2 problemi 1 era Howard e l’altro conseguente al primo coach Van Gundy, ma mandando Sten e il GM O.Smith e perdendo sicuramente anche e cmq Howard si ritrovano con una dozzina di problemi e non più 2.