Gasol, di nuovo punto e a capo sul futuro

Il Catalano ancora una volta in bilico, chiede chiarimenti alla società sul suo futuro, il contratto però pesa.

Anche in questa post-season per i Los Angeles Lakers Pau Gasol (32 anni) è finito al centro delle attenzioni, l’anno scorso le accuse furono che giocò una serie fantasma contro Dallas, quest’anno invece la sanguinosa palla persa contro i Thunder in Gara4 ha provocato le ire di Kobe Bryant (33 anni) e dell’ambiente giallo-viola, adesso bisogna capire come la dirigenza agirà sullo spagnolo, di nuovo al centro del mercato.

Nella conferenza stampa di fine stagione l’ex Memphis Grizzlies ha lanciato l’esca: “È molto probabile che questo sia il mio ultimo giorno qui, ogni giorno può essere l’ultimo con i Lakers” ha esordito, aggiungendo: “Non è cosa sentimentale ma un fatto che ti passa per la mente” poi, ancora una volta, ha chiesto spiegazioni: “Vorrei poter avere chiarimenti sul mio futuro, ma al momento la franchigia non me ne ha dati”.
A parlare è stato il GM Mitch Kupchack: “Non mi sono ancora incontrato con nessuno, non ho idea di quale sia la strada che la società vuole intraprendere,  quindi non ho informazioni da poter condividere con voi” poi due parole su Pau: “Non è stata una stagione semplice per lui, ma ha dato il massimo e si è comportato da vero professionista quale lui è”.

La strada della società, guidata “sapientemente” da Jimmy Buss Jr. detto “Il Trota”, ha già le idee chiare; se non sono riusciti a cederlo l’anno per via di David Stern, ci riproveranno sicuramente quest’anno e i rumors che giungono da Orlando su Dwight Howard (26 anni) di certo non sono passati inosservati ai Lakers. Il problema però è il contratto di Gasol che nelle prossime due stagioni percepirà $38 milioni (19 a stagione), un peso che non tutte le franchigie NBA sarebbero disposte ad e assumersi.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B