Pierce & Boston conquistano Miami, 3-2!

Miami parte bene, poi Boston rimonta e nel finale Pierce decide la partita mandando i suoi avanti 3-2, vai i 57 di James & Wade.

 

 

 

 

Miami Heat – Boston Celtics 90-94
(24-16; 42-40; 65-60)
BOS 3-2

Heat: James 30 (13 rimb), Battier 5, Haslem 3 (14 rimb), Wade 27, Chalmers 9, Bosh 9, Miller 3, Jones 4, Cole, Anthony ne, Howard ne, Pittman ne, Turiaf ne.
All.Spoelstra

Celtics: Pierce 19, Bass 10, Garnett 26 (11 rimb), Allen 13, Rondo 7 (13 ass), Stiemsma 3, Pietrus 13, Dooling 3, Daniels, Hollins ne, Moore ne, Pavlovic ne, Williams ne.
All.Rivers

Top performance:
Rimbalzi: Haslem 14 (2 off, MIA) / Garnett 11 (3 off, BOS)
Assist: Wade 3 (MIA) / Rondo 13 (BOS)
Recuperi: James 2 (MIA) / Rondo 4 (BOS)
Palle perse: Chalmers 3 (MIA) / Rondo 5 (BOS)
Stoppate: James 1 (MIA) / Garnett 2 (BOS)

MVP: Paul Pierce (BOS) 19 punti (4/14, 2/5, 5/5), 4 rimb, 4 ass, 2 rec, 2 perse

Recap

Chris Bosh torna nei ranghi di coach Spoelstra, James e Wade combinano per 57 punti ma sono i Boston Celtics a portarsi a casa il foglio rosa di Gara5, portandosi anche avanti 3-2 nella serie; i padroni di casa partono bene e nei primi 15′ di partita toccano anche il massimo vantaggio sul +13 (31-18) arrivato dalla tripla di LeBron, ma Boston anche stavolta non è rimasta a guardare e con il Bass-Garnett riesce ad andare sotto solo di 2 (42-40) all’intervallo.
Nel 3° quarto Miami torva un’altra fuga con un break di 9-0 per il +9 (59-50) a metà frazione ma stavolta non solo c’è la rimonta, ma Boston piazza un parziale finale di 15-1 per chiudere avanti 60-65 il quarto. L’ultima frazione vive sul filo dell’equilibrio e delle emozioni, le squadre si rispondo colpo su colpo senza riuscire a trovare un mini-allungo fino a 1′ dalla fine: Udonis Haslem va in lunetta per due liberi con gli Heat sotto 85-87, fa 1/2 e sul capovolgimento di fronte Paul Pierce spara la tripla che ghiaccia tutta l’American Airlines Arena!
Wade e James ci proveranno ma prima Ray Allen e poi KG non tremeranno dalla lunetta per una vittoria che vale oro pere gli uomini di Doc Rivers, che avranno l’occasione di chiudere i conti tra le infuocate mura del Boston Garden. Per Miami ancora una colta il tiro pesante è stato una spina nel fianco, 7/26 e complessivamente una gara poco felice al tiro in generale con 32/82.

Pierce va per la giugulare!

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=K_uulujs-MM]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • alert70

    Michele

    Perchè Garnett è antipatico……..ehehheheheheheh

  • Alessio

    Contento dei miei celtics: in questi anni non hanno battuto i tanti infortuni ma hanno sempre e comunque scelto di provare a giocarsela fino in fondo…

    …anche quest’anno sono un passo dalla finale senza Green, O’Neal, Wilcox e il clamoroso Bradley del 2012. Quasi sicuramente andrà male, ci sono ancora buone chance che non arrivino nemmeno in finale ma sono un gruppo di cui non puoi che essere orgoglioso.

    Trovo assurdo comunque leggere le critiche a Lebron, che è sistematicamente il migliore dei suoi; quanto ai buzzer a me risulta che quello in gara 4 l’abbia messo. Il problema è che se bosh è infortunato e wade gioca come una guardia qualsiasi finisce che la squadra di lebron è più o meno la stessa di cleveland e, pertanto, è destinato a fare la fine che ha sempre fatto nell’ohio (anche se ritoengo che l’impresa del 2007, portare alle finals una delle squadre più mediocri di sempre sia paragonabile solo all’impresa di Bird con Indiana State).

  • alert70

    Come dice giustamente Michele, calma e sangue freddo. Gara 6 la devono ancora vincere.

    Big Three

    Boston
    Serve un tiro da tre dai blocchi, c’è Allen, serve un pick’n’roll c’è Garnett che può anche segnare nel pitturato, serve il go-to-guy con la palla in mano, no problem, c’è Pierce. Poi aggiungiamo la variabile “impazzita” di Rondo.

    Miami
    Serve un penetratore, ok Wade e James, serve uno da p’n’r, ci possiamo affidare a Bosh, serve una tripla dai blocchi……..Chalmers, Battier, Jones, Miller??????…. serve un clutch player…….James, Wade?????… serve uno con palleggio arresto tiro…….James, Wade??????

    I big three Heat non sono assemblati benissimo.

    Sarà quella la differenza tra vincere e perdere?

  • lilin

    a questo punto gli heat sono davvero al bivio, piu ancora della serie con indiana.
    perderne 4 di fila sarebbe davvero troppo,si è già successo l anno scorso…però mi rifiuto di pensare che james e wade escano cosi.
    boston sta facendo quello che deve fare mentre miami no.
    indiana faceva quello che doveva fare e miami no, poi miami ha iniziato a giocare e tutti a casa.
    qui sarà un po piu dura ma devono fare lo stesso.

    interessante vedere che effetto faranno le energie nervose sulle due squadre.
    io personalmente sono positivo su miami e non mi perderò la gara per niente al mondo. sarà la morte, e non oso immaginare un eventuale gara 7

  • Wallace

    Guardia qualsiasi ROTFL, non starà giocando il miglior basket della carriera ma è pur sempre uno da 25 a partita che a Cleveland SI SOGNAVA. E in gara 4 nessun buzzer, mancavano 35 secondi, il buzzer lo metti sulla sirena casomai, che poi ci mancava pure sbagliasse quella, da solo piedi per terra.

  • rdonnie

    premesso che gli heat non sono ancora usciti l’unica colpa che si può dare a Lebron è quella di aver scelto di andare in florida, perchè per quello che sta facendo sul campo francamente nessuno può dire nulla, più di così è umanamente impossibile! Certo come detto sopra ha scelto lui dove andare e con chi giocare quindi DOVESSE fallire il progetto heat la colpa sarà anche sua, alla faccia di tutti gli avvocati di LBJ che lo difendevano dopo the decision! Se le cose andranno a sud se l’è comprata!!! La grandezza di un giocatore e di conseguenza le vittorie nascono anche da decisioni prese fuori dal campo!

  • rdonnie

    dico questo perchè quando si parla dell’incompatibilità tra il 6 e il 3 sembra che i due siano esenti da colpe e qualcuno li abbia obbligati a giocare insieme, quando invece lo hanno deciso loro!!!

  • D_Matt

    wade ha già vinto Alert70 forse te lo sei dimenticato! chi si è calato le braghe x vincere è lebron

  • lilin

    rdonnie
    su quello sono d’accordo non doveva andare in florida, ma semplicemente per questa incompatibiltà di gioco con l altra star del team…però sono ndell idea che in ognicaso abbia fatto bene ad andarsene perchè in 7 anni non sono stati in grado di costruirgli niente attorno a cleveland.

  • rdonnie

    lilin
    senz’altro ha avuto tutte le ragione del mondo ad andarsene dall’Ohio, e ci mancherebbe altro! dico solo che avrebbe potuto scegliere meglio, questo l’ho sempre pensato! poi la serie non è ancora finita! Ora davvero dovrà caricarsi tutto sulle spalle, la pressione e le responsabilità al massimo! zero dubbi sul fatto che farà una prestazione monster, come del resto ha fatto in tutti i p.o., vedremo se basterà!

  • jamikitt

    Lilin se sentiva di doversene andare ha fatto sicuramente bene, ma poteva scegliere meglio.Molti non gli perdonano il fatto di aver fatto la scelta più facile, ma te lo immagini un Lebron che riporta il titolo a NY dopo anni e anni.

  • lilin

    beh credo che in qualsiasi squadra fosse andato ci sarebbero stati i pro e i contro…anche ai bulls per esempio.
    in ogni caso si la prossima dovrà essere una prestazione monster e sono sicuro che arriverà.
    ovvio dovrà essere supportato!

  • Michael Philips

    Anche a me garnett non è mai piaciuto come atteggiamento, così come lo stesso james comunque, ma il giocatore, le capacità sono impressionanti. 36 anni e riuscire a dominare ancora, in attacco e in difesa, pazzesco.

    Ora quanti di voi credono che miami vincerà a boston? Forse il mio è un problema di immaginazione, ecco, non riesco, nemmeno sforzandomi, ad immaginare gli heat che giocano a boston con la bava alla bocca, che non cazzeggiano, che scendono in campo arrabbiati e pronti a tutto. Non riesco a vederli in questo modo.

    Il rischio è che se non iniziano bene, la gara finisca molto presto. Pià facile vedere un Kg ancora furente nonostante il vantaggio e il fattore campo, che wade e james con le facce cattive.

    Per me la serie finisce in gara 6 a boston. Gli heat rimpiangeranno bosh, rimpiangeranno la totale mancanza di schemi in attacco e la leadership di spo, quello che vi pare, ma non sembrano possedere la cattiveria necessaria per vincere.

  • lilin

    jamkitt

    sicuro fosse la scelta piu facile??
    io sinceramente no…

  • fabiostoppani

    Alert molte delle considerazioni fatte valgono per James come per Wade. Stesse problematiche, stesso stile che alla lunga è destinato a perdere. La mia delusione per Dwyane è ancora più grande. Perché lo reputavo più forte oltre che come giocatore anche e soprattutto psicologicamente. Uno che si è dimostrato con le palle quadrate a 23 anni non può arrivare a questo punto. Quest’anno in alcune partite è sparito o è stato un danno. La leadership ora è tutta nelle mani di Lebron. Probabilmente soffre ancora per problemi fisici ma il suo problema più grande è principalmente mentale. A mio avviso soffre più del previsto questa situazione da comprimario che non si risolve con la proprietà degli ultimi possessi (anche perché se li sbagli iniziano a pesare ancora più negativamente). Come hai detto tu giocatori troppo simili, con il bisogno di avere certe attenzioni addosso, Wade non riesce più a convivere in questa situazione al di la delle dichiarazioni di facciata. Se perdono anche quest’anno, la situazioni diventa insostenibile.

  • dontrythis@home

    @lilin
    se non ti pare la soluzione più facile andare in un team con il n° 3 della lega (dietro lbj e kobe 2 anni fa) e un all star… che doveva fare?? andare in WNBA?

  • jamikitt

    Penso che lilin intendesse dal punto di vista psicologico e dei media.

    Io non sarei mai andato da Wade, piuttosto avrei fatto come Totti rimanevo per tutta la vita nella squadra di casa mia, e visto la dirigenza di Cleveland molto probabilmente sarei rimasto con zero titoli, ma con l’amore sconsiderato della gente dell’Ohaio.

    Ma poi ognuno nella vita fa ciò che più si sente e penso che ad oggi dopo questi Playoff nessuno possa dire che Lebron stia giocando male, ma anzi sono altri che si stanno tirando indietro.

    Michael P
    Io invece ho brutte sensazioni su Miami vincente al garden ma spero proprio di sbagliarmi, e di poter vedere i verdi e Michele in finale.

  • rex chapman

    Il problema non è nè Lebron nè Wade.
    Il problema è Riley. D’accordo hai avuto la bravura (e la fortuna) di mettere insieme i 3 Big.
    Ma tutto il resto… Non puoi mettere in mano una fuoriserie a un debuttante (Spo). Non puoi avere come centro titolare Antony, che con tutta la buona volontà non è un giocatore. Il play è un giovane con poco talento. Il suo back è un rookie. Miller è finito da anni. Haslem a fine carriera. Battier un giocatore di sistema che senza il medesimo è deleterio. Sugli altri meglio stendere un velo pietoso. Howard è il nipote di quello di Michigan, vero?

  • Steven John 13

    Ma se questi falliscono..cosa succederà? Riley in panchina e qualche piccolo accorgimento? o mandano via uno dei 3? e se così fosse chi mandano e dove? faccio fatica ad immaginarmi trade possibili..forse wade per howard?ma non so se sia fattibile a livello salariale..non ne so niente da sto punto di vista..

  • Michael Philips

    James è andato via dai cavs perché non voleva fare la fine di Garnett che è rimasto fino a 31 anni ai wolves, senza mai poter ambire a nulla, sapendo però di essere alla pari di un duncan che nel mentre si infilava il quarto anello al dito. Garnett una volta arrivato ai celtics ha vinto subito e ha giocato una seconda finale persa in gara 7, ed ora rischia di andarci una terza volta.

    Ma guardando il giocatore nel complesso, e cosa era nei primi 2000’s, sono briciole rispetto a quello che avrebbe potuto vincere giocando in una contender.

    Un vero spreco.

  • Hanzo

    Spero ancora in due gare7 (sarebbe finalmente una bella scossa per questi P.O.), ma ho il sentore che entrambe si chiuderanno a gara 6. Destini analoghi per S.A. e Miami fin qui nel corso delle rispettive serie.
    Si va verso quella che è, per me, la peggior finale possibile tra le quattro, perché la ritengo la più squilibrata e meno affascinante. Peccato. A C’s – Spurs ci avevo sperato…

  • dontrythis@home

    @rex

    “Non puoi avere come centro titolare Antony, che con tutta la buona volontà non è un giocatore”: Perkins l’ anno del titolo infatti era un gran centro.
    “Il play è un giovane con poco talento”: Rondo, quello che non sapeva tirare e nei finali di partita veniva panchinato causa -gran pippa ai liberi-…. qualcuno se lo ricorda?
    Il suo back è un rookie: Eddie house invece un Hall of Famer!!
    Miller è finito da anni: mica come Pj Brown

    accetto teorie sul buon Pat (dirigenza e mentalità della squadra), Fonseca (mentalità e gioco), wade, lebron o bosh.. oppure volete dire che i bulls l’ anno scorso hanno perso per colpa di Korver, Gibson o brewer e i pacers di quest’ anno di Collison Hansbrogh e George??

    comè che sti 3 (2) se vincono son bravi e se perdono è colpa degli altri?

  • hanamichi sakuragi

    gail riguarda partite e dichiarazioni precedenti di PP su lebron.. di quanto poi faticasse in attacco per provare a contenerlo in difesa..

    riguardo james per quanto goda di questa sua situazione finora gli si può rimproverare poco.. è comunque il migliore dei suoi. Se dovesse uscire con boston le colpe sarebbero tutte di wade, così come contro dallas sono state sue…

  • hanamichi sakuragi

    cmq non ricordo chi disse una cosa secondo me sensata.. rispetto ai cavs james migliora meno i compagni..

  • alert70

    D_Matt

    Wade ha vinto un titolo e il suo mio amico gli chiede se può venire. Io, se fossi stato in lui gli avrei risposto di no. Grazie mille, sarebbe stato bello averti ma non funzionerebbe.

    Il fatto che lui ne abbia vinto uno non conta una emerita mazza. James è arrivato perchè il 3 l’ha voluto. Poche storie. Se poi Wade, dall’alto del suo titolo si sentirà fuori dalle critiche che pioveranno in caso di sconfitta allora è folle.

    Poi questi big three fanno acqua da tutte le parti. Lo stesso Riley non ci sta capendo una mazza perchè con un pò di sale in zucca non avrebbe mai dovuto metterli assieme specie considerando le loro caratteristiche.

    Cosa accadrà in caso di sconfitta per opera dei “vecchi e logori Celtics”?

  • Michael Philips

    Alert

    In caso di fallimento(ormai vicino) del progetto di miami, mi auguro che uno dei tre faccia le valigie, portandosi via anche il coach.

    Certo a questo punto però se passano i celtics io dovrei fare tifo per gli spurs, e un sogno almeno si realizzerebbe: duncan vs garnett in finale. La sfida del secolo!

  • alert70

    Guardatevi la gara con Wade in campo e viceversa. Con lui non c’era un barlume di gioco con James si creava qualcosa. E’ talmente palese.

    Forse ha ragione chi dice che il 3 sta soffrendo questa situazione.

    Una considerazione: in caso gli Heat si trovassero sotto di uno a chi affiderebbero il tiro? Per logica lo darei a Chalmers-Battier-Jones con un piazzato piedi per terra sfruttando le attenzioni che la difesa Celtics avrebbe nei confronti del duo, ma mi immagino Spoeltra dover andare con i due fratelli.

    L’allenatore è in una buca, sapendo di non poter chiedere ai due big di confezionare un tiro per gli specialisti. Perchè in caso di errore non oso immaginare le polemiche.

    Rivers invece ha un “culo” enorme (merito delle scelte della franchigia): a seconda delle opzioni sa chi sono gli interpreti, quindi lui deve solo scegliere l’ordine.

  • JoH

    Condivido l’idea di hanzo, si va verso quella che è la finale più bruttina e squilibrata tra le varie possibilità. Bisogna dire però che se da una parte in finale ci va la squadra più forte e profonda dall’altra gli Heat la stanno buttando un po’ via.
    Miami secondo me ha sottovalutato i Celtics ed è stata punita con la sconfitta nella gara più importante della serie, rialzarsi sarà durissima.
    So che non è detta l’ultima parola e magari la finale sarà Miami vs San Antonio ma è una prospettiva su cui non punterei molto…

  • Michael Philips

    Beh, pure miami spurs non sarebbe il massimo. Per me miami vs thunders o spurs vs celtics le migliori opzioni.

  • lilin

    miami spours credo si ripeterebbe il leit motiv di boston miami…cmq se dovessero perdere e uscire non credo ci sarà la rivoluzione negli heat..situazione difficile da prendere con le molle

  • Gail

    @hanamichi sakuragi

    E quindi? Hai detto che è la miglior serie di Pierce contro Lebron in carriera, falso punto. Di difendere difendeva pure nel 2008, nel 2010 e l’anno scorso che c’entra.

  • jim

    Prima ai Cavs era colpa di un supporting cast non all’altezza.
    Ma adesso ancora sta pacchia che vede alcuni continuare a giustificare l’ennesimo fallimento di un giocatore che entrando in questa lega fu definito Il Prescelto.?
    Quest’uomo oggi gioca con due ex franchise player,uno dei quali ha già vinto un titolo giocando delle finali su un livello raramente visto prima e dopo.
    L’altro a Toronto era giocatore da 24 e 11 a sera.
    Ha Miller vecchio miglior sesto uomo della Nba e non della lega di sviluppo.
    Avrebbe un Battier giudicato da molti uno dei migliori difensori della lega.
    Un Haslem 4 solido capace di vincere un titolo facendo il suo e partendo nello starting five di quella versione Heat.
    Anche Chalmers come play mi sembra un giocatore tutt’altro che disprezzabile.
    Ma cosa vuole di più il finto King di questa lega?
    Se non dovesse vincere il titolo ancora una volta che si metta una mano sulla coscienza.
    Ormai le scuse e i crediti sono terminati.
    Piuttosto pensi che dall’altra parte degli Usa c’è un ragazzo di 24 anni che sta per compiere quello che lui ancora non è riuscito a realizzare in ben 9 anni di Nba.

    PS
    L’anno scorso le finali gli Heat l’hanno perse causa Wade o causa James?
    Ma fatemi il piacere

  • salviamo trigari

    Una delle due serie va a gara 7 non saprei dire quale ma una delle top seed passa

  • Michael Philips

    salviamo trigari

    Boh, io vedo messe molto male sia miami che san antonio. Dovessi puntare il mio euro sulla possibilità che uno dei due team riesca a forzare gara 7, direi gli spurs, più che altro perché i thunders potrebbero peccare di inesperienza, mentre i celtics a boston non vedo come li puoi battere, sopratutto con l’atteggiamento soft mostrato dagli heat.

  • t mac

    Se gli Heat falliscono anche quest anno (perchè anche Wade lo ha confermato che se non vincono il titolo è un fallimento) oltre al coach fin troppo scontato, cederei Wade perchè lui e James sono poco compatibili e perchè è ancora dopo tutto un franchise player e quindi gli Heat potranno costruire un asse play-pivot decente cedendolo. Per me Bosh sarà l’ago della bilancia in gara 6 per gli Heat, Wade e James non riusciranno a vincerla da soli contro i C’s e Bosh verrà impiegato pero 30 minuti almeno. Anche per me una delle due arriva alla settima però non saprei proprio quale

  • salviamo trigari

    MP

    secondo logica la situazione è abbastanza delineata, troppo ghiotta l’occasione per entrambe le squadre di casa in gara 6, ma visto che lo sport e l’nba in particolare spesso regala finali non pronosticabili non vedo perchè almeno una serie non possa ri-cambiare d’inerzia?

    e sempre secondo logica( nel caso che accada) il tuo ragionamento non fa una piega: se succede è più probabile che si okla a crollare piuttosto che Mia a tirare fuori le paXXe, ma visto che tutto può succedere magari Bron mette un buzzer beater e oltre a riaprire la serie mi fa fa una figura di cacca per averlo criticato…

    mi spiace solo che a parte stanotte non potrò vedere ne gara 6 domani ne le eventuali gare 7

  • Michael Philips

    salviamo trigari

    Chiaro che se, disgraziatamente per i celtics, wade e james scendono in campo e scoprono di essere in serata, allora possono battere chiunque, ma a me pare che mentalmente non ne abbiano più, troppo devastante gara 5, troppo devastante la tripla di pierce.

    Gli heat hanno tutti i mezzi per battere i celtics, anche a boston, ma per me crolleranno sotto la pressione di un campo infuocato.

    Ieri la grinta e l’energia del solo Kg(36 anni) superava quella dell’intero roster degli heat. E si giocava a miami.

  • Ammiraglio

    Anche se falliscono, non credo che cambieranno di molto. Cedere qualcuno significa dichiararlo al mondo, quindi faranno ben poco. Proveranno piuttosto a prendere altra gente fino al punto che dovranno vincere per forza.

  • Paul

    Premetto dicendo che parteggio per James(e qui già in molti me ne diranno ma tante…) e quindi spero disperatamente in una vittoria in gara6, anche se il buon senso mi dice che sarà quasi impossibile.
    Leggendo i commenti mi sembra che si sia detto praticamente tutto e che altrettante cose siano opinabili; a mio parere la cosa è molto più semplice: LeBron è il “prescelto”, nel senso che potenzialmente è il migliore di sempre, un mix di Magic e Jordan, sommato ad un fisico irripetibile e nettamente il miglior difensore della lega(solo lui può difendere in maniera efficacie su Rondo Pierce e Garnett),e secondo me l’ha anche dimostrato, sicuramente in regular season e alcune volte nei playoff, MA semplicemente non è destinato a vincere o per lo meno a competere per un numero elevato di titoli. Finire ai Cavs per sette anni, The decision(ovviamente per colpa sua), l’obbligo di dominare da quando hai 16 anni ti logorano; CONTROESEMPIO: Kobe, nasce come ottimo giocatore, finisce a 18 anni nella squadra del maestro Zen e di Shaq, vince 3 titoli da seconda opzione e alla fine a più di 30 anni riesce a vincere da leader. LeBron da questo punto di vista è alla pari di inizio carriera: lui con la palla in mano, obbligato ad essere perfetto, sempre. Durissima.

  • Illmatic

    Il problema di lebron sostanzialmente è che è troppo forte perché un allenatore gli dica cosa fare. Il risultato è che gli tocca fare tutto e di testa sua e senza che i compagni
    si muovano in uno schema. Senza che un tiratore esca dal blocco. Senza nulla. Lui contro 5. Entra e al limite scarica. Ma una cosa per un tiratore è uscire da un blocco pensando che potrebbe arrivarti la palla. Un altra cosa è starsene in un angolo ad aspettare che in una delle sue venti penetrazioni a partita decide di darti la palla.
    Il problema non è lebron ma chi lo allena e lo ha allenato da quando ha sedici anni ad oggi.
    Lui è indiscutibilmente fortissimo. Ma il basket è un altra cosa.

  • salviamo trigari

    MP

    sono d’accordo con te, la sfida è tra le gambe dei vecchietti e la testa dei 2 amiconi, che come dici tu in serata possono battere chiunque e dovunque,ma che, sempre come dici bene tu stanno travisando una fragilità emotiva non da poco

    Ammiraglio

    quoto, cambiare subito sarebbe ammettere il fallimento, cercheranno la vittoria con altri mezzi, ho sentito Buffa dire che James nel 2014(nel caso andasse male a south beach) potrebbe tornare a Cleveland per giocare con irving e l’eventuale talento da pescare a questo draft…

    Ilmatic

    Anche MJ era troppo forte per sentirsi dire cosa fare da Doug Collins, poi però è arrivato il maestro Zen e qualche consiglio qua e là lo ha ascoltato

  • zauker

    ho letto alcune cose, nei vari commenti, che mi hanno lsciato alquanto perplesso, per nn dire di peggio

    la prima cosa “divertente” che ho letto e stata sul fatto che ai tempi dei cavs, lbj dominava in attacco per tutti i 4 quarti di una partita: per la serie “grazie al cazzo”. ma prima di parlare provare a vedere il modo in cui sono costruite le 2 squadre no?!? i cavs erano costruiti intorno a lebron, al suo fianco c’erano giocatori che in difesa erano praticamente dei boscaioli, mentre in attacco i lunghi avevano il compito di trasformarsi betoniere per poter piazzare blocchi per lbj e gli esterni erano piantati sull’arco per ricevere un eventuale scarico e sparare la bomba, quindi è logico che l’unica fonte di gioco fosse il 23 dell’epoca. senza contare che, viste le capacità difensive dei compagni all’epoca, poteva tranquillamente limitarsi in questo fondamentale in modo da essere più fresco in attacco

    agli heat, invece, la situazione è ben diversa. infatti in squadra ci sono altri 2 giocatori che nn sono molto timidi quando si tratta di mettere punti a referto, senza contare chalmers, che sarà costante come le preferenze sessuali si paris hilton, ma che cmq quando è in serata è capace si segnare con continuità. quindi gioco forza si possono schierare meno specialisti difensivi e quindi lbj è costretto a difendere come un indemoniato per tutto il tempo che è in campo, spesso prendendo il giocatore avversario più pericoloso. quindi, già nn è più il centro unico in attacco, mettendo anche le energie che spende in difesa, è più che logico che nn domini più per 4/4 come ai cavs

    la seconda idiozia letta è il fatto che james e wade negli anni nn si siano costruiti un movimento affidabile al 100% da usare nell’ultimo possesso. questa è una bella stronzata. loro 2 hanno sicuramente un movimento affidabilissimo, cioè l’andare al ferro, in questo aspetto sono forse i 2 migliori giocatore di tutta la nba. il problema nasce dal fatto che lo sanno anche le difese avversarie e quindi nei finali punto a punto queste tentano di intasare l’area e lasciare di conseguenza il tiro, aspetto che entrambi nn avevano nel loro arrivo in nba ma che si sono costruiti discretamente nel tempo. senza contare inoltre che negli anni passati avevano in squadra anche dei decenti bloccatori e qui arrivare al ferro era anche più facile, mentre adesso sono costretti a battere il loro avversario dal palleggio, e se capita come ad lbj in gara 4 di trovarsi marcato da rondo, ecco allora che la soluzione tiro è l’unica percorribile

  • gino

    Kevin durant è il numero 1 altro che quel montato di Lequeen James.

  • hanamichi sakuragi

    che bello parlare con te gail… mi accresce profondamente