Thunder devastanti ed è subito 1-0!

Non basta un gran primo tempo a LeBron e co. per espugnare Oklahoma, Durant e Westbrook ne mettono e si aggiudicano gara 1.

 

 

 

Oklahoma City Thunder – Miami Heat 105-94
(22-29; 47-54; 74-73 )
OKC 1-0

Thunder: Durant 36, Ibaka 10, Perkins 4, Sefolosha 9, Westbrook 27 (11 ass), Collison 8 (10 rimb), Harden 5, Fisher 6, Cook, Hayward ne, Aldrich ne, Ivey ne, Mohammed ne.
All. Brooks

Heat: James 30, Battier 17, Haslem 4 (11 rimb), Wade 19, Chalmers 12, Bosh 10, Miller 2, Anthony, Cole ne, Harris ne, Jones ne, Howard ne.
All. Spoelstra

Top Performance:
Rimbalzi: Collison 10 (5 off, OKC) / Haslem 11 (3 off, MIA)
Assist: Westbrook 11 (OKC) / Wade 8 (MIA)
Recuperi: Collison 3 (OKC) / Haslem 5 (MIA)
Palle Perse: Durant 2 (OKC) / James 4 (MIA)
Stoppate: Sefolosha 2 (OKC) / James 4 (MIA)

MVP: Kevin Durant (OKC) 36 punti (8/12, 4/8, 8/9) 8 rimb (1 off) , 4 ass, 2 rec, 2 perse

Recap

Non basta un gran primo tempo agli Heat per avere la meglio della squadra più in forma del periodo, i Thunder infatti ci mettono più di 24′ a carburare ma una volta innescata la “Premiata Ditta” non c’è stato niente da fare. Come detto, partenza sprint di Miami che guidata dalla precisa mano di Battier firma il +10 (20-10), James domina il parquet e i Thunder tirano male, ci pensa però Durant: a 2’44” dalla prima sirena a stoppare Wade e a mettere in contropiede un gran gioco da 3 che da il -8 (24-16). Con un fondamentale 83,3% da tre, gli Heat tengono a bada Oklahoma City che trova un po’ di ritmo solo con l’entrata di Harden che piazza inoltre con uno step back il buzzer-beater del -7 (29-22).
A inizio secondo quarto LeBron di prepotenza ruba palla a Durant e schiaccia in faccia a questi il +13 (37-24), Ibaka però carbura e piazza 8 punti e con l’aiuto Westbrook consente ai Thunder di raggiungere il -7 (54-47) al riposo lungo. Heat aiutati dalla “classe operaia” e da un Battier da 13 punti, solo 1 in meno dal top scorer Lebron James, dall’altra parte la sorpresa è Ibaka con 10 punti e la certezza è Durant con 13.
L’energia Thunder cresce immediatamente nel terzo quarto, Ibaka difende alla perfezione e Durant non sbaglia più nulla ma è Sefolosha dopo 5′ circa a rubare palla a LBJ e a prendersi 2 liberi che portano il -1 (58-57). L’intesa della squadra di casa cresce e Sefolposha sotto il ferro continua a sorprendere e a portare i giochi in parita sul 60-60. Lebron però abbassa la testa e piazza 5 punti e 1 assist, riportando ai suoi due possessi di vantaggio ma Westbrook si inventa 4 punti e poi un gioco da 3 e porta i Thunder per la prima volta nel match (74-73).  L’euforia Thunder continua e il trascinatore questa volta è Nick Collison che firma il vantaggio massimo sul +5 (78-73).
Gli Heat non mollano, James si procupara con un gioco da 3 la possibilità di portare il -2, ma sbaglia il libero supplementare e nel possesso successivo Durant piazza la bomba del +6 a 5′ 38” dalla fine. Collison non sbaglia niente  in difesa e sull’undicesima palla persa Heat Westbrook punisce con il +10 (93-83). James però non molla mai e questa volta si procure a conclude il gioco da 3 che danno agli Heat il -5 (97-92), ancora una volta però Collison prende un gran jumper e il +7 Thunder è definitivamente decisivo, la tripla del rientro di Wade infatti si ferma sul primo ferro.
Nei secondi 24′ i Miami Heat hanno messo a segno solo 40 punti mentre i soli KD e Westbrook ben 41!