I Three Kings sbancano Oklahoma City, 1-1!

I Big Three vincono ad Oklahoma City e portano la serie in parità, inutili gli 80 messi dal trio Durant-Westbrook-Harden.

Oklahoma City Thunder – Miami Heat  96-100
(15-27; 43-55; 67-78)
TIED 1-1

Thunder:  Durant 32, Ibaka 7, Perkins 4, Sefolosha 3, Westbrook 27, Harden 21, Collison, Fisher 2, Aldrich ne, Cook ne, Hayward ne, Ivey ne, Mohammed ne.
All. Brooks

Heat: James 30, Battier 17, Bosh 16 (15 rimb), Wade 24, Chalmers 3, Haslem 2, Jones 2, Cole 2, Miller 2, Anthony, Harris ne, Howard ne, Turiaf ne.
All. Spoelstra

Top Performance:
Rimbalzi: Perkins 8 (OKC, 4 off) / Bosh 15 (MIA, 8 off)
Assist: Westbrook 7 (OKC) / Wade/James 5 (MIA)
Recuperi: Durant 5 (OKC) / James 4 (MIA)
Palle perse: Perkins 3 (OKC) / Wade 3 (MIA)
Stoppate: Ibaka 5 (OKC) / Bosh 3 (MIA)

MVP: Lebron James (MIA) 32 punti (8/20, 0/2, 12/12), 8 rimb, 4 ass, 4 rec, 4 perse

Recap:

Vincono col brivido i Miami Heat, che dopo essere sempre stati avanti, nell’ultmo quarto rischiano e non poco, decisivo per i ragazzi Spoelstra, l’apporto fondamentale dato dalle “prime donne” della squadra, che hanno fatto la voce grossa e hanno vinto una partita fondamentale per il prosieguo di queste Finals. In un deja vù di gara 1, gli Heat partono col turbo e questa volta si migliorano, piazzando un spaventoso parziale di 13-0 guidato da Dwyane Wade che mette 4 punti 3 assist e un recupero.
I Thunder tirano col 12,3% e solo James Harden con una tripla ferma un insonstenibile -16 (18-2), i padroni di casa provano ad alzare il rendimento, e ancora una volta ci pensa Harden che ai suoi 7 punti aggiunge tre pesanti tiri liberi che a 34” dalla prima sirena danno il -12 (27-15).
Fuori dal comune comunque per Durant e co. 4 palle perse e solo il 25% di tiri dal campo (5/20). E’ ancora una volta Harden a inizio secondo quarto a guidare i suoi e a portare il -8, ma ancora una volta Wade prende il possesso del gioco e prima Bosh e poi Battier firmano 5 punti imporanti e il +13 (42-29). I Thunder continuano ad attaccare con confusione, ed oltre alla superba prestazione di Harden, Durant e Westbroon fanno il bello e il cattivo tempo, gli Heat allora con un parziale di 7-0 guidato da James e Chalmers, mettono il +17 (51-34). In qualche modo negli ultimi 2”i Thunder riescono a portare il -12 alla fine dei primi 24′.Tra le mura di casa, l’unico a tenere alta la bandiera è James Harden, all’attivo con 17 punti, dall’altra parte sono finalmente i big three a fare la differenza e soprattutto, a sorpresa, Wade e Bosh quest’ultimo anche in doppia cifra (10 punti e 10 rimbalzi).
L’intesa Wade-Lebron cresce sempre più e il vantaggio dopo 5′ sale a +15 (67-52), Westbrook e Durant iniziano a trovare qualche buco in più nella difesa di Miami e a 4′ e 19” dalla fine del terzo quarto, trovano il -11 (70-59). I Thunder non riescono a diminuire il gap e il vantaggio heat rimane inalterato, con James e Westbrook che se la giocano colpo su colpo. Durant a inizio ultimo quarto spende il quinto fallo, e gli Heat in men che non si dica salgono sul +13, il leader Oklahoma però, non ci sta e infila 5 punti di seguito (una tripla e una schiacciata in faccia a Battier) firmando il -8 (82-74). Gli Heat non ci capiscono più niente, Wade ha il possesso per il +7, ma perde palla e sul contropiede Westbrook si prende un incredibile gioco da 3 mettendo il -4 (85-81), l’intensità della partita sale e Battier prende un incredibile tripla sul tabellone, ma come urlava uno spettatore in gara “GIVE HIM THE BALL” (Durant) e tripla dell’ala piccola di Miami annullata. Durant rischia il sesto fallo, ma dalla lunetta fa 1/2, il possesso successivo però è un capolavoro di Wade che piazza un jumper pesantissimo che da il +7.  La difesa Heat però si blocca di nuovo e nuovo 4-0 dei Thunder, che vanno sotto di 3 (94-91) a 1′ e 47” dalla fine.  Il 4-0 in uscita di time out Oklahoma è firmato Big Three (2 punti Bosh, 2 James, 1 assist Wade) che piazzano nuovamente il +7.
A questo punto, Durant abbassa la testa e piazza prima un layup, poi Wade perde sanguinosamente palla a 41” dalla fine e Durant punisce con la tripla del -2 (98-96). Lebron tenta la tripla e la sbaglia, Thunder chiamano il time out ma al rientro il jumper di Harden si ferma sul primo ferro, sulla lunetta pochi attimi dopo, James fa 2/2 (12/12 totali) e chiude una partita incredibile.

  • dontrythis@home

    “mj e tutti gli altri non dovevano lottare per dimostrare di essere bravi quanto quelli del passato.”

    r you jokin’??

    secondo te siamo tu, io, tutti gli altri che ad oggi siamo più informati di 10 anni fa o i millemila cinesi che guardano le partite la causa della pressione dei giocatori??

    “Anche dopo un’ottima gara ci sarà qualcuno che dirà che ha fatto schifo ecc… ……Quelli di oggi partono con degli handicap mostruosi”

    guardati gli stipendi di oggi e guarda quelli di 15 anni fa… e rifletti su che cosa stai dicendo.
    Oggi è show e vengono pagati anche per questo, dimmi tu quanti quindici anni fa avevano chi li vestiva e li truccava, chi gli teneva il sito e via dicendo, sono sovraesposti rispetto ad anni fa ma sono pagati anche per questo..

    e sopratutto:
    “Tifosi fischiano, giornalisti criticano… Importa sega a me: io domani compro Ferrari!”

    non ti immaginare James la sera in casa da solo con un bicchiere di scotch in lacrime a leggere i commenti di D-Matt.

  • .

    Vedo che c’è ancora qualche temerario che continua a dire che quello è sfondo di Durant. Fortuna che c’è pure il video a testimoniare il tutto.

  • Michael Philips

    dontrythis@home

    Non si parla di soldi. In passato erano meno pagati ma cosa c’entra? 20 anni fa, fai 25, un rookie arrivava e di pressioni ne aveva ben poche.

    Oggi arriva, e dopo due giorni escono 200 articoli in cui si elencano i giocatori a cui assomiglia e di conseguenza iniziano i paragoni e le aspettative.

    Non capisco perché tiri fuori il discorso dei soldi.

    Dico solo che tu puoi essere anche michael jordan 2.0, ma non parti con la tranquillità mentale del vero mj. Ti possono pagare a peso d’oro, puoi avere tutta la visibilità del mondo, ma sappi che qualunque cosa farai in campo, non appena inizierai a far bene partiranno con i paragoni(che dovrai reggere assolutamente) e le aspettative. Aperttative il più delle volte altissime, cosa che ribadisco in passato nessun giovane aveva.

    Questo intendo quando parlo di handicap. Poi se tu la vedi solo come una questione di soldi allora fai pure.

  • jamikitt

    .
    Che palle con questo sfondamento, ma le hai lette le dichiarazioni di Durant?
    Lui ha detto che l’ultimo tiro lo ha sbagliato lui!senza prendersi delle giustificazioni, senza mettere avanti gli arbitri quindi smettila, la partita è finita e non c’è stato nessun complotto.

  • jamikitt

    MP
    però devi ammettere che Lebron che beve scotch in lacrime leggendo i commenti di D-Matt è il top.

  • Ammiraglio

    Ragazzi, quello non è sfondo mai, quello si chiama “flopping”. Lo sfondamento presuppone lo stare fermi, non il piazzarsi sotto un giocatore mezzo secondo prima e cadere come un brocco al minimo contatto ( Durant non farebbe cascare per terra neanche me per quanto pesa poco, figuriamoci uno come Battier).

    D’altra parte non vedo perchè fischiare fallo a Shane, anche qui trovo un’esagerazione; ma fallo in attacco mai nella vita, meno male che il basket era diventato uno sport per duri…

  • jamikitt

    Ci sono dei rumors che vorrebero charlotte interessata a scambiare la scelta n 2 del draft per James Harden, che ne pensate?
    Da premettere che Harden deve essere rinnovato e di certo ci vorranno un bel po di dollari.

  • Ammiraglio

    Poi un’altra cosa; qui nessuno parla di complotto, nessuno sta dicendo che i vertici dell’associazione si sono messi d’accordo per far vincere LBJ ( sarebbe da idioti pensarlo).

    Si parla al massimo di errori arbitrali e non vedo come negare quelli accaduti con Boston; credo inoltre che non si attenti all’incolumità della costituzione se si avanza l’ipotesi che anche sull’ultima azione di gara 2 ci fosse contatto, ci può stare, quindi non ci scaldiamo così, dai.

  • jamikitt

    Ammiraglio
    Ma . parla di complotto

    “Vergognoso il non fischio a Durant sull’ultimo tiro, una porcata enorme. Ditelo subito che il titolo deve andare a Miami così evito di guardare questo schifo.”

    Questo il suo commento, e se ci fosse stato il complotto semplicemente avrebbero fischiato lo sfondamento a Durant, anche se non c’era.

  • dontrythis@home

    “Aperttative il più delle volte altissime, cosa che ribadisco in passato nessun giovane aveva.”

    ti ribadisco.. le aspettative ci sono sempre state, il fatto che oggi le abbiamo anche io, te e altri milioni di utenti di nuovi mercati per l’ nba incide zero.

    Se mi parli prima della fusione NBA/ABA ci sto.. ma a 20 anni fa è semplicemente un’ affermazione sbagliata. Le aspettative ci sono sempre state, (vedi il caso Bias amplificato dalla sua morte).
    Il fatto che ora le abbiamo anche io e te non incide nulla.

    Per il discorso “riflettori sempre puntati sui giocatori” ti ribadisco che prendono vagonate di soldi in più rispetto a qualche lustro fa e di contro ne spendono vagonate in più per curare l’ aspetto mediatico.. questa è la differenza.

    Lo staples e il madison sono sempre stati pieni, gli analisti ci sono sempre stati così come gli articoli su di loro.
    Se per te a james o durant cambia qualcosa il fatto che tu possa leggerle ed essere sul pezzo invece che avere il tuo asb quindicinale.. vedi tu..

  • michele

    lamentele dei tifosi thunder per l’arbitraggio di gara 2, ma mi pare che anche quelli degli spurs e duncan abbiano detto qualcosa dopo gara 6 delle wcf. potrebbe anche esserci un disegno per far vincere finalmente lebron, ma se cosi fosse in quel disegno ci sarebbe pure la finale lebron vs kd, che dai soliti ineffabili leccapiedi del sito bolscevico viene presentata dopo appena due sfide come una delle più grandi finali di sempre (dopo che con gara 7 tra miami e boston ancora da giocare si prendeva ufficialmente posizione per auspicare quella finale). insomma, godetevi gara 3 e non rompete i coglioni.

  • jamikitt

    Michele
    é questo che penso anche io, ma come può il sito della lega augurarsi una finale invece che un’altra!è assurdo!

    Va bene che questo tipo di finale porta più soldi ma potevano aspettare fine di gara 7 prima di cominciare a publicizzarla

  • dontrythis@home

    @michele..

    hahah mitico!! sei decisamente equilibrato senza i celtics nel discorso 🙂

  • in your wais

    Al momento dell’impatto Battier e’ fermo o no? Perche’ questa e’ l’unica cosa che conta. Non c’e’ scritto che il difensore deve essere fermo nel momento in cui l’attaccante salta, ma che deve essere fermo quando avviene il contatto

    Ora, flopping o non flopping, Battier si muove fino ad una frazione di secondo prima del contatto, ma al momento dell’impatto e’ piantato con i piedi a terra. Punto. Questo e’ quanto, le immagini lo mostrano, se si dice il contrario allora si puo’anche dire che Stockton era cinese e Jordan bianco

    E questo e’ solo per puntualizzare un momento singolo della partita. Miami ha vinto in modo strameritato, ed i singoli fischi non cambiano la faccenda. Ma se si mette sul piatto il fallo di LBJ su KD, si deve per onesta’ anche dire che Durant non avrebbe dovuto essere li’ a fine partita

  • .

    ripassati la regola dello sfondamento invece di farci passare per coglioni. Anche Buffa e Tranquillo che probabilmente ne capiscono più di te sull’episodio non hanno avuto il minimo dubbio.

  • Ammiraglio

    E invece conta invece; normalmente viene favorito l’attaccante e perchè? perchè il difensore si piazza là sotto un secondo prima per cercare di prendere lo sfondamento e ce ne stanno una marea di casi così, quasi in ogni partita e questo infatti non fa differenza dagli altri, come hanno costatato gli arbitri.

    Guarda il caso delle “facial”; ogni volta che l’attaccante butta a terra il difensore, quello in teoria è sfondamento, e non centra nulla il fatto di rimanere immobili o meno. La regola dice che non si può invadere il “cilindro” del difensore; bene, questo avviene sistematicamente in ogni schiacciata in faccia al difensore ( l’attaccante è proiettato in avanti, mentre il difensore semplicemente verso l’alto), ma non viene mai fischiato.
    La consuetudine in ambito infatti rileva che il difensore deve essere immobile e deve già starci lì, non infilarsi nella traiettoria dell’attaccante, sennò si fischia fallo al difensore ( come infatti è accaduto).

    E tutto ciò all’infuori della questione del semicerchio, dato che è il discorso è il medesimo sia in Europa che nei campionati internazionali.
    Anche in NBA era così infatti e guardare la n1 per credere:
    http://www.youtube.com/watch?v=HQeMhYJe5JA
    Anche lo sciagurato di turno era immobile, ma come mai non hanno fischiato sfondamento?

    Il resto sono divagazioni varie ed inutili.

  • makahuna

    e poi vedi il video che posta l’ammiraglio e ti chiedi del perchè di tanto entusiasmo verso blake griffin…quando sto qua faceva quelle cose molto prima di lui

  • docpretta

    grazie per il video.. mi sono commosso!

  • michele

    docpretta, kemp e payton erano a seattle ieri! w sonics!!!

    http://espn.go.com/nba/story/_/id/8054261/thousands-rally-support-new-arena-seattle

  • docpretta

    sempre w i sonics.. speriamo che si risolva la situazione e che si ritorni ai bei tempi dei sonics a seattle… 🙁