Miami soffre ma passa al comando, 2-1!

Gli Heat, guidati da James e Wade (56 punti in due) sfruttano l’inesperienza dei Thunder e grazie ad un gran cuore conquistano anche gara 3.






Miami Heat – Oklahoma City Thunder 91-85
(26-20; 47-46; 69-67)
MIA 2-1 

Heat: James 29 (14 rimb), Battier 9, Bosh 10 (11 rimb), Wade 25, Chalmers 2, Miller 4, Cole 0, Haslem 6, Jones 6, Anthony ne, Harris ne, Howard ne, Turiaf ne
All. Spoelstra

Thunder: Durant 25, Ibaka 5, Perkins 10 (12 rimb), Sefolosha 6, Westbrook 19, Harden 9, Collison 9, Cook 0, Aldrich ne, Hayward ne, Ivey ne, Mohammed ne
All: Brooks

Top Performance:
Rimbalzi:  James 14 (5 off, MIA) / Perkins 12 (6 off, OKC)
Assist: Wade 7 (MIA) / Harden 6 (OKC)
Recuperi: Wade 5 (MIA) / Durant 5 (OKC)
Palle perse: Wade/James 4 (MIA) / Harden 4 (OKC)
Stoppate: Bosh 2 (MIA) / Ibaka/Durant 2 (OKC)

MVP: Lebron James: 29 punti (11/19, 1/4, 6/8), 14 rimb, 3 assist, 1 rec, 4 perse

Recap:

dopo una partenza scarica da entrambe le parti, il primo break è firmato Bosh-Wade-James che piazzano un 8-2 (10-4) costringendo coach Brooks a chiamare il primo Time Out della partita. Al rientro, con l’entrata di Harden i Thunder mettono il punteggio in parità (12-12). Si gioca punto su punto, Westbrook dopo uno 0/4 alza le percentuali di tiro, ma negli ultimi 2′ minuti di primo quarto, le seconde file di Miami aiutano James (all’attivo con 10 punti) a firmare il +6 finale (26-20).
Il secondo quarto inizia con Lebron e Wade dominatori del parquet, il secondo prima stoppa Harden e poi da una palla meravigliosa ad Haslem che si prende il fallo e mette il +8 (30-22). Harden però non ci sta, prima regala una gran palla a Perkins poi segna un layup e infine si inventa un incredibile gioco da 3 che da il -3 ai Thunder (30-27). Westbrook prende in mano il gioco in attacco mentre in difesa Durant annulla James, Wade poi si prende un gioco da 3, ma Durant risponde con 5 punt (una tripla e un jumper) firmando il +3 (41-38). Gli heat però, piazzano un immediato 6-0 con una tripla di Battier e un gioco da 3 di James, portando il +3 Miami (44-41). Battier a 30” dalla sirena, piazza la bomba del +4, ma sull’ultimo possesso, Durant risponde con una fanstastica tripla che da il -1 Thunder (47-46).
Il terzo quarto inizia all’insegna dei Thunder che guidati da Westbrook e Durant firmano un gran parziale di 13-2 che da a questi il vantaggio massimo sul +9 (60-51). A 5′ dalla fine, Durant spende il quarto fallo ma un immortale Fisher dopo un riavvicinamento Heat, piazza un incredibile gioco da 4 che da il +10 ai Thunder (64-54). Nel giro di un minuto Battier e Jones, con 6 liberi consecutivi accorciano le distanze sul -3 (65-62). L’intensità cresce e di conseguenza la percentuale di tiri realizzati si abbassa, ma Lebron dopo un terzo quarto passato in ombra, entra e a 53” dalla terza sirena piazza la bomba del +2 (69-67).
Per gli ultimi 12′ minuti Durant dall’inizio, ma questa volta la partenza sprint è degli Heat che immediatamente con Mario Chalmers, piazzano il +5 (74-69). Harden e KD malgrado tanti errori, dopo 4′ riescono a rimarginare il gap e a mettere addirittura la testa avanti grazie a un layup del “Barba” (77-76), ma ancora una volta ci pensano Lebron e Wade a rimettere le cose apposto, prima un layup del #6 poi un gioco da 3 a testa che regala a Miami il +7 (84-77) a 3′ e 44” dalla fine. Durant non molla, Lebron non ci sta e mantiene il +7 a 2′ e 15” dalla fine, ma l’ennesima reazione Thunder è mostruosa. In men che non si dica prima Perkins fa 2/2 dalla lunetta, poi Sefolosha sfrutta una sanguinosa persa di Wade,  e Westbrook dopo errore al tiro ancora una volta di Wade, mette il layup del -1 (86-85). A 1′ e 19” dalla sirena Bosh si prende un gran fallo e dalla lunetta fa 2/2 (88-85). Un possesso esatto di svantaggio per i Thunder che hanno la possibilità con Westbrook a 29” di trovare il pari, il #0 Thunder ha 5 metri liberi per tirare,  ma la sua tripla si ferma sul ferro. Nel cruciale possesso successivo, Harden di inesperienza commette fallo su Lebron che in lunetta fa 1/2 e chiude i conti.