Spoelstra conferma l’ombra di Riley

Il coach dei Miami ammette che è in costante contatto con il suo proprietario/mentore durante questi playoffs.

La notizia di certo non fa scalpore, Erik Spoelstra è con i Miami Heat sin dal 2001 al 2008 coprendo la doppia carica di assistente allenatore e direttore dello scouting, la sua tenacia e il duro lavoro sono stati premiati da colui al quale faceva da assistente, Pat Riley, che lo ha nominato head-coach di Miami dalla stagione 2008/09.

È risaputo nella Lega che Riley ha messo in panchina Spo in quanto ricalca al 100% i suoi ideali di pallacanestro (CLICCA QUI per la nostra demenziale vignetta sul presunto mentore del coach) e anche nei momenti più difficili, come il K.O alle Finals 2011, Pat non ha mai messo in discussione il ruolo del suo giovane apprendista smentendo tutti quei rumors che lo ridavano sulla panchina dei suoi Heat; Spoelstra sostiene che avere Riley come mentore è un vero e proprio dono, recentemente ha dichiarato: “Parliamo sempre, di continuo” aggiungendo: “È come se facesse parte del mio staff, se non ci vediamo di persona nel suo ufficio, ci sentiamo via cellulare” concludendo: “Abbiamo un ottimo rapporto ed è importante in una squadra con le nostre ambizioni, tra l’altro lui ha vissuto diverse volte queste esperienze e quindi è una gran fortuna e un privilegio potermi confrontare con lui”.

I “Three Kings” hanno un gran rispetto verso il giovane coach e anche dopo il famoso scontro con Dwyane Wade (30 anni) ad Indiana lo spogliatoio è rimasto unito.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B