Miami la vince col cuore di James, match-point!

James si fa male nel finale ma Wade, Bosh e Chalmers trascinano gli Heat alla vittoria numero tre. Inutili i 43 di Westbrook e i 28 di Durant.





Miami Heat – Oklahoma City Thunder 104-98
(19-36; 46-49;  79-75)
MIA 3-1

Heat: James 29 (12 ass), Battier 4, Bosh 13, Wade 25, Chalmers 25, Miller 0, Cole 8, Haslem 0, Jones 3, Anthony ne, Harris ne, Howard ne, Turiaf ne
All.Spoelstra

Thunder: Durant 28, Ibaka 4, Perkins 4, Sefolosha 3, Westbrook 43, Collison 6, Harden 8, Fisher 0, Aldrich ne, Cook ne, Hayward ne, Ivey ne, Mohammed ne
All.Brooks

Top Performace:
Rimbalzi: James 9 (3 off, MIA) / Harden 10 (2 off, OKC)
Assist: James 12 (MIA) / Westbrook 5 (OKC)
Recuperi: James 3 (MIA) /Harden 4 (OKC)
Palle perse: Battier 4 (MIA) / Harden 5 (OKC)
Stoppate: Wade 2 (MIA) / Ibaka 1 (OKC)

MVP: Lebron James (MIA) 29 punti (9/16, 1/4, 5/8) 9 rimb (2 off), 12 ass, 2 rec, 3 perse

Recap:

E’ successo di tutto in quella che può essere definita la più bella per ora delle gare di Finals. Partenza fortissima dei Thunder, poi tanti errori e grande James, ma nel finale questo si fa male ed esce allora tutto il cuore Miami che ora potrà giocarsi il primo match point nella notte tra giovedì e venerdì tra le mura di casa. Gara 5 inizia con una partenza sprint dei Thunder che nel giro di 3′ e 51” piazziano un parziale di 13-1 (13-3) firmato Westbrook/Durant costringendo coach Spoelstra a chiamare immediatamente il primo Time Out della serata. Al rientro, James e Wade portano lo svantaggio a -4, ma nuovamente Durant, Westbrook e il neo-entrato Harden ispirano Collison (6 punti) e Ibaka che firmano il vantaggio massimo, +15 (27-12). Sul finire del quarto, il dominio degli ospiti sale, le rotazioni dinfensive funzionano, soprattutto grazie all’immenso Collison, alla grande e dopo una persa di Haslem, Durant serve un gran assist al “Barba” che piazza il vantaggio massimo, +17 (33-16), festa Thunder però “rovinata” dal tiro sulla sirena di Cole che mette il -14 (33-19) finale.
All’uscita dal primo riposo però, i Thunder sprovvisti di Westbrook soffrono tantissimo e Wade e James con l’aiuto delle triple di Cole e Jones piazzano un 13-0 che da il -1 Miami (33-32). Westbrook entra e segna, ma l’immediata tripla di Wade mette i giochi in parità (35-35). A 7′ e 03” dal riposo lungo. I Thunder trovano Harden che rimette il +5, ma ancora una volta le indecisioni in attacco dei uomini blu-arancio consentono agli Heat, soprattutto grazie ad un ispiratissimo Bosh sia in attacco sia in difesa, di mantenersi a distanza ravvicinata (43-42). Gli ultimi a segnare nel primo tempo sono i Thunder grazie ad un tap-in di Westbrook che mette il +3 (49-46), si ferma sul ferro invece con l’ultimo possesso Heat la tripla del pari di Battier.
Primo tempo che finisce con grandi numeri da ambo le parti, per i padroni di casa guida uno straordinario Lebron all’attivo con 10 punti 6 rimbalzi e 8 assist, dall’altra parte Westbrook top scorer con 18 punti, alla quale si aggiungono ben 4 rimalzi e 3 assist.
Il terzo quarto inizia con grande intensità, prima con il 5-0 Heat e poi con la tripla di KD che mette subito le cose in parità (52-52). L’intensità offensiva dei “Three Kings” sale incredibilmente, infatti son ben 18 i punti messi a segno in 4′ e 53′ dai padroni di casa, infine è Mario Chalmers con una tripla e un jumper a portare il vantaggio massimo per gli Heat, +6 (66-60) a 6′ e 06′ dal termine dei penultimi 12′. Lebron e Wade continuano imperterriti a dominare il parquet e a 2′ e 30” arriva il +7 (75-68), ma negli ultimi 20′ dopo aver mantenuto il vantaggio concedono un jumper  a Westbrook e un libero (dopo tecnico) a Durant che porta il -4 finale (79-75) , prima dell’ultimo quarto.
Inizio scoppiettante con i Thunder che partono bene e dopo una sanguinosa persa di Lebron hanno la possibilità di mettere la testa avanti, ma sul contropiede Harden sciupa un occasione incredibile e sul capovolgimento di fronte ci pensa Chalmers; prima con un layup e poi con una tripla che permette agli Heat di andare avanti di 6 (85-79). E’ il miglior Westbrook della serie e si vede, il #0 infatti dopo aver subito il duro colpi del +7 Heat, firmato Chalmers/Wade, si inventa di prepotenza 7 punti (un gioco da 3 e un layup e 2 liberi) che riportano la situazione in parità (90-90). A 5′ e 15” dalla fine però, succede l’incredibile: su un contropiede Heat, il #6 cade e si fa male al ginocchio, i secondi che seguono un’agonia per i bianco rossi, costretti a trascinare il loro leader in panchina sulle braccia. Al rientro del time-out però Lebron non c’è, e i Thunder piazzano il 4-0 che da a questi il +2 (94-92). Finalmente però, a 4′ e 05” dalla fine arriva la sostituzione, Lebron entra e succede nuovamente l’incredibile; prima Bosh segna e pareggia i conti, poi è proprio LBJ senza ritmo a piazzare una tripla eroica che accompagnata dal layup di Wade da un incredibile +5 Heat (99-94). Westbrook va a referto con il punto numero 41 accorciando le distanze al -3. Chalmers risponde, ma il vantaggio rimane di 3, e il possesso decisivo svolta su una contesa che vede vincitori gli Heat che poi vanno in lunetta con Chalmers che fa 2/2 e chiude un’importantissima partita che avvicina Miami sempre di più al titolo.

  • hanamichi sakuragi

    su durant vorrei far presente che ha fatto quei numeri marcato spesso da lebron.

    sul supporting cast heat credo che sia migliorato perchè i 3 amigos hanno smesso di giocare in 3 la circolazione di palla è aumentata ed i giocatori sono andati in ritmo…
    chalmers 25 punti con quanti tiri?? prima mica glieli facevano prendere.

    D-matt, per quello che vale, anch’io volevo complimetarmi con te, per il tuo post. qui tutti sono depositari della verità e nessuno mai fa un passo indietro.

  • Michael Philips
  • Ammiraglio

    Michael

    Che cos’è che secondo te ha che non va quella lista? Partendo dal presupposto che ogni classifica è una tremenda boiata, alla fine son tutte prestazioni eccezionali.

    Tu poi non sopporti il “mito” MJ, probabilmente è questo ad averti dato fastidio 😉

    ps: parecchie di quelle gare non l’ho neanche viste, quindi metter bocca solo guardando i numeri lo trovo stupido. Indi per cui mi astengo dal pronunciarmi a riguardo.

  • Michael Philips

    Ammiraglio.

    Penso ai 48pts di iverson in gara 1 delle finals 2001, marcato per molti minuti da kobe(mortifero in difesa, oltre che in attacco). Gara che fece vincere i 76ers e che fu l’unica sconfitta per quei lakers imbattibili.

    Di bird nemmeno l’ombra. Di jordan non capisco perché hanno messo i 56pts contro miami del 1992: una prestazione mostruosa contro un team inutile al primo round(finito 3-0), insomma lo stesso jordan ha fatto gare più incredibili contro team più credibili dai!

    Allora perché non mettere sempre qualcuno dei 50elli di iverson nei playoffs? O qualche altra gara di kobe? Mi pare un 45+10 contro gli spurs, sempre nel 2001.

    Kareemm? Moses malone? Dico, se fai una classifica così, pensaci bene perché nella nba ci sono stati anche altri giocatori oltre a jordan. Anche lebron c’è troppe volte, quella contro orlando per quanto mostruosa non la metterei, non ha vinto e insomma, avrei messo più giocatori..

    Di esempi da fare ce n’è sono una marea.

  • Michael Philips

    Poi per dire, wade i 42+13 li ha messi in finale. Finale che poi ha vinto da mvp. Credo non sia una prestazione normale, l’avrei messa prima di quella di rondo, di james e di qualche altro.

    Fare 50 al primo round contro un team inutile, o farne 45, 48 durante il cammino dei playoffs, quasi mai vale quanto farne 42+13 in finale sotto 0-2, mettendo a segno una gara che ha cambiato l’inerzia della serie, non è per niente la stessa cosa.

    Il mito di jordan colpisce ancora.

  • Gail

    Occhio e croce ne mancano un paio di Bryant (non è una novità, Espn è un covo di haters del 24, mancano gara 1 con gli Spurs nelle WFC, se mi metti i 49 di Lebron in una gara persa non capisco come non si possano mettere i 45+10 di Kobe in trasferta contro la miglior difesa della lega all’epoca, e il 40-8-8 in finale coi Magic, solo altri tre giocatori nella storia delle finals hanno messo numeri migliori in una singola partita). Poi sempre lì, mi metti i 49 di Lebron in una gara persa, allora non mi puoi non inserire i 41+15+6 di Duncan in gara 7 con Dallas, partita poi persa ma quella prestazione rimane mostruosa. Così come la gara 7 di Garnett con Sacramento, 32+21+4 rubate e 5 blocchi con annessi 14 punti sui 21 totali di Minnie nel quarto periodo. E mancherebbero pure i 44 di Pierce in gara 7 coi Cavs.

  • michele

    ha ragione mp dai, un sacco di partite di jordan e neanche una di larry legend, si commenta da sola quella clssifica.

  • jamikitt

    Ragazzi cosa ne pensate di replicare il giochino delle previsioni sui risultati, con uno sul monk draft?
    Io sarei disposto a controllare i risultati, ovviamente non tutti e 30 ma ad esempio una top 10.
    Fatemi sapere se siete interessati!

  • Ammiraglio

    Michael

    Beh, si; quello che dici mi sembra più che ragionevole.

  • Ammiraglio

    Jamikitt

    Lo farei pure se non fossi un totale ignorante dei draft. Si e no conosco i maggiori nomi, ma mi limito a tipo 2-3 ogni volta…