Finalmente è King James, Miami 4-1!

Miami non trema e guidata dai “Three Kings” e dal cuore di Miller doma e domina dei Thunder poco presenti, James è l’MVP delle Finals!






Miami Heat – Oklahoma City Thunder 121-106
(31-26; 59-49; 91-71)
MIA 4-1 

Heat: James 26 (11 rimb, 13 ass), Battier 11, Bosh 24, Wade 20, Chalmers 10, Miller 23, Haslem 1, Cole 3, Jones 0, Howard 0, Turiaf 0, Anthony ne
All.Spoelstra

Thunder: Durant 32 (11 rimb), Ibaka 9, Perkins 2, Sefolosha 0, Westbrook 19, Harden 19, Collison 2, Fisher 11, Cook 2, Aldrich 2, Hayward 2, Ivey 6, Mohammed ne
All: Brooks

Top Performance:
Rimbalzi: James 11 rimb (4 off, MIA) / Durant 11 (2 off, OKC)
Assist: James 13 (MIA) / Westbrook 6 (OKC)
Recuperi: James 6 (MIA) / Durant 7 (OKC)
Palle perse: Wade, Battier 4 (MIA) / Durant/Perkins 4 (OKC)
Stoppate: James, Bosh 2 (MIA) / Ibaka 2 (OKC)

MVP: Lebron James (MIA) 26 punti (9/16, 0/3, 8/9), 11 rimb (4 off), 13 ass, 6 rec, 2 stop, 1 persa

Recap:

Inizio teso da parte di entrambe le squadre con i Thunder particolarmente fallosi, Miami comincia a marce basse ma nella seconda metà del primo quarto LeBron James inizia a far impazzire la difesa di OKC mettendo a segno 5 punti (due giochi da 2+1) consecutivi per il primo allungo Heat, 16-10 a 5’56” dalla prima sirena. Durant spara a salve costretto anche dalla buona difesa avversaria, Harden non incide e quindi Brooks va da i suoi lunghi (Ibaka). I padroni di casa, ma Miami resiste e allunga sul +9 (31-22) con le bombe di Miller e Cole, nel finale KD si mette in proprio ed è -5 Thunder alla prima pausa.Importante, se non fondamentale per gli Heat il 58% al tiro.
I Thunder partono forte con Westbrook che porta a casa un 2+1 per il -2 (31-29) ma dietro gli uomini di Brooks sono troppo concentrati su James che mette in ritmo tutti i suoi compagni, specie Mike Miller. Il break è dietro l’angolo ed è di 10-0 con un Chris Bosh protagonista su entrambi i lati del campo per il +12 (48-36) a 4’17” dall’intervallo lungogli ultimi 5 punti (3 di Miller e 2 di Lebron) arrivano da palle perse dei Thunder, sempre più in difficoltà. Miami tiene botta alla grande e solo Durant, seppur con qualche problema, riesce a impensierire James, il #35 infatti a 2’22” dal termine si inventa una gran tripla portando lo svantaggio a 12 (57-42). Nel finale Durant e Ibaka alzano il ritmo, ma dall’alltra parte c’è Lebron a mantenera alta l’asticella, il quarto finisce 59-49, con gli ospiti che negli ultimi minuti però sono riusciti a manguicchiare 5 punti. I mattatori della serata, come al solito Sono il #6 da una parte (15 punti, 5 rimb, 5 ass) e il #35 (14 punti, 6 rimb, 2 ass), importantissimo, sorprendete e soprattutto emozionante per i padroni di casa la prestazione di Miller che con un 4/4 da tre, ha già 12 punti, male invece Harden.
Al rientro in campo, Durant e Ibaka trascinano i Thunder al -2, ma gli Heat aprono in meno di 1′ un break di 8-0 firmato Bosh-Chalmers-Battier, che porta il vantaggio Miami nuovamente in doppia cifra, +11 (67-56). Durant piazza un mini-parziale di 4-0, riducendo lo svantaggio a 7, ma ancora una volta ci pensa Shane Battier da 3 a spezzare i sogni degli ospiti, poi ci pensa Bosh dopo un libero di Westbrook a infilare un 2+1 e a portare il +12 (75-63). I Thunder escono dal campo e Miami intensifica in maniera incredibile il livello dell’attacco, prima Lebron e Bosh me mettono 7 e a questi si aggiungono le due triple di Bosh e dell’intramontabile Miller, che chiude un break di 13-0 e chiude la partita grazie al +25 per i padroni di casa (90-65). A titolo di cronaca, è finita 121-106.