Oklahoma City sogna il colpaccio: Phil Jackson!

Le trattive con coach brooks proseguiranno e se non dovessero finire bene, due nomi in prima fila col sogno del coach Zen.

Le NBA Finals sono già un amaro ricordo per gli Oklahoma City Thunder che da domani saranno già al lavoro per la prossima stagione, primo obiettivo del GM Sam Presti è quello di convincere coach Scott Brooks a non lasciare lo stato dell’Oklahoma.

Durante le Finals si è venuto a sapere che l’attuale allenatore dei Thunder ha rifiutato un’estensione triennale da $11 milioni, si mormora che Presti  gli abbia proposto un contratto annuale da $4 milioni ma anche qui non c’è stata una risposta affermativa; il coach è alla ricerca di un contratto da 4 anni cosa che i Thunder non sembrano in grado di offrirgli, la dirigenza non vuole perdere troppo tempo dietro l’allenatore e se entro una settimana non ci dovessero essere passi avanti, si passerebbe al “Piano B”.
Sulla lista di Presti ci sono già due nomi per la guida dei Thunder: Jeff Van Gundy e il grande sogno, coach Phil Jackson che dopo aver sparato sui New York Knicks non ha più fatto entir parlare di se, anche se l’idea di allenare Kevin Durant (22 anni) non sembra dispiacergli. Da non escludere anche il fattore locale, Oklahoma City non è esattamente come Los Angeles ma il fatto di non avere i riflettori puntati 24/7 potrebbe essere un fattore positivo.

Lo spogliatoio di OKC è diviso, KD ama il suo coach non vorrebbe che se ne andasse ma altri non sono dello stesso avviso, Russell Westbrook (22 anni) è tra questi anche se non si è mai espresso, mentre Kendrick Perkins (27 anni) ha espresso pubblicamente il supo disappunto per alcune scelte fatte nelle Finals.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Gail

    Cioè ma seriamente c’è pure il dubbio? Fanculo Brooks, uno che è riuscito nell’impresa di farsi umiliare una serie intera da Spoelstra, mi fionderei a capofitto su PJ

  • Mr Funk

    Phil Jackson farebbe fare un grandissimo salto di qualità a OKC e soprattutto a Durant, lui sa come gestire le superstar

  • Lore2324

    con il coach più vincente di sempre okc può aprire una dinastia…pero non saprei se i due lunghi di okc siano in grado di giocare il triangolo anche perché a coach zen piacciono i giocatori con un iq cestistico alto….e volendo anche westbrook da quanto punto di vista mi convince poco..

  • Gail

    PJ ha gestito il primo Kobe che era abbastanza intrattabile, non dico quanto Westbrook ma quasi. Se c’è uno che lo può far rigare dritto quello è Jackson. Poi l’assenza di un lungo è relativa, nel secondo three peat la TPO la giocava con Rodman e l’australiano voglio dire…

  • fefè

    un coach che ha portato alle finals un nucleo talentuoso ma inesperto già non vale più nulla? è già da buttare a mare? cavolo, è passato solo un giorno….e poi sicuri che il buon coach zen, dopo tanto relax, sia quello di un tempo? Quante certezze, beati voi.

  • michele

    sarebbe un classico di phil jackson, del resto ha solo allenato squadroni con fuoriclasse.

  • Mr Funk

    Brooks non è Phil, il quale ha sempre allenato dei squadroni certo ma li ha fatti anche vincere, dimostrando di saper gestire giocatori non semplici dal punto di vista caratteriale e renderli dei campioni. Kobe e Shaq prima del suo arrivo non hanno vinto niente, medesimo discorso per i Bulls di Jordan.
    Nessuno critica l’operato di Brooks il quale lo riconfermerei, ma se si presentasse un PJ alla porta, ritengo che potrebbe lanciare ulteriormente Durant e Westbrook. Stiamo parlando di uno tra i migliori allenatori della storia dell’Nba, se non il migliore

  • alert70

    Concordo con Michele. Phil vuole la torta già pronta a cui aggiungere la ciliegina.

    Capitolo Brooks
    Sfancularlo mi sembra una vaccata perchè questo signore ha fatto un lavoro pazzesco con questi ragazzi. Hanno perso per la superiorità degli Heat che, a parte gara 5, non era così marcata, anzi.

    Ovvio che se non si mettessero d’accordo Phil sarebbe il benvenuto.

    Un appunto sui giocatori: Westbrook è un cavallo di razza e se non svalvola diventerà una belva, anche con Brooks. Perkins può dire quello che vuole ma contro gente non trascendentale nel suo ruolo ha fatto schifo (escludo Bosh). Se dipendesse da me lo cederei, perchè in fondo se arrivassero ad una nuova finale NBA probabilmente riaffronterebbero gli Heat senza un centro.

  • Paul

    Concordo che sarebbe un classico di PJ arrivare in uno squadrone, ma sarebbe anche un super-colpaccio per i Thunder; 4 anni fa erano ridicoli, avere PJ sarebbe un’ulteriore circoletto rosso sulla mappa geografica Nba.

  • LemmyK

    Comunque Durant ha 24 anni…o va per i 24…non 22…

  • .

    C’è chi ha avuto gli squadroni e non ha vinto un cazzo, c’è chi ce li ha avuti e ha vinto 11 titoli. Quando la finirete di sminuire il più grande coach nella storia dello sport americano sarà sempre troppo tardi.

  • Andrea

    Da tifoso dei Thunder personalmente non ho mai amato Brooks, trovo abbia poco carisma per la squadra che allena, ha preso scelte discutibili nelle finals perdendo contro una squadra che poteva e doveva domare in tutti gli accoppiamenti, LBJ a parte ovviamente. Miami ha indiscutibilmente visto la Madonna per l’intera serie, ma siamo scivolati via troppo presto.
    Mentalità e convinzione sono mancate nel momento della verità dopo aver magicamente superato SA, a mio avviso la più forte e meritevole quest’anno. Il cambio in panchina lo vedrei favorevolmente non solo con PJ ma anche con JVG anche se Presti ha già smentito tutto. Staremo a vedere.