Ray Allen e Miami ad un passo dalla firma!

Il cecchino di Boston pare sia molto vicino a firmare con i campioni in carica dove continuerebbe a giocare per il titolo.

Il sogno di Danny Ainge di trattenere i “Big Three” a Boston sta per svanire, infatti Ray Allen (36 anni) sarebbe ad un passo dai Miami Heat, squadra dove l’ex Bucks potrebbe continuare a svolgere il ruolo di cecchino e continuare a competere per traguardi importanti,.

Secondo ESPN i Miami Heat sono pronti ad offrire alla guardia ex UConn un contratto annuale da $3 milioni, non una grande cifra se si pensa che altre franchigie come New York potrebbero offrirgliene 5 o di più, ma Ray è stato chiaro nella conferenza stampa post eliminazione nei recenti Playoffs: “Voglio giocare per una squadra contendente al titolo” e Miami lo ispira molto anche perché dovrebbe ricoprire solo il suo ruolo preferito, uscire dai blocchi e tirare senza nessun extra visto l’età e i problemi fisici che iniziano a fioccare.

Miami lo vuole, lui vuole Miami e quindi il 1° di luglio uno dei primi colpi dell’estate potrebbero metterlo a segno i campioni in carica, Heat che saranno messi a dura prova nella prossima stagione sotto l’aspetto economico in quanto vantano il 3° libro paga più alto della Lega ($80 milioni).

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • DW3

    perfetto ammiraglio però dimmi un altro modo per vincere…

  • Ammiraglio

    DW3

    Non capisco a cosa ti riferisci.

  • DW3

    hai detto che wade si è dovuto portare il più forte in casa per vincere…
    è verissimo però se ci pensi contro i celtics OKC dallas lakers come avrebbe vinto con solo con un bosh o stat o booz e un supporting cast decente?
    pensando anche al fatto che è in fase calante e che quindi aveva una finestra di 3-4 anni a livelli da superstar assoluta secondo me come ha detto magic ha fatto un gesto da leader generoso e ha “acconsentito” al progetto che poi si è rivelato vincente direi soprattutto per la franchigia oltre che per lebron e per sè(è solo il secondo per la gente della florida).

  • Er Pelle

    @ .

    Allen si è operato a fine stagione..non dico che sarà decrepito ma di certo non bisogna dare per scontati “25 minuti”.

    “cazzo guardo a fare l’NBA l’anno prossimo?” ma scusa, per coerenza, dimmi allora che non la seguivi ai tempi del threepeat dei lakers, quando le finali erano lakers-nets/ lakers-philly..o dimmi che era scontata e noiosa quando vincevano i bulls di jordan (squadra che non ha mai avuto bisogno di una gara 7 per vincere l’anello, e che -jazz a parte- ha trovato nelle finali anche squadre “materasso” come i suns di barkley e i sonics di kemp)

    ribadisco un concetto che non si è tenuto molto in considerazione: quest’anno non ha vinto la favorita. MIAMI NON ERA LA FAVORITA.

    se paragonata a quella di 10 o 20 anni fa l’NBA di oggi è equilibratissima..a dare per bollite squadre come sanantonio rischi solo che poi te le ritrovi in finale di conference avanti 2 a 0 pensando “vabe ma questi sono forti, si sapeva”..
    Bisogna vedere che squadre escono vincenti dal mercato, ma di certo se OKC rimane così com’è di vincere facile non se ne parla (allen o non allen).. if you don’t like this.. XD