Bryant non le manda a dire a David Stern

Ancora una volta il leader sei Lakers non si tira indietro e risponde fortemente al Commissioner in merito all’età per entrare in Nazionale.

Team USA è atterrato nella giornata di ieri a Londra dove domani sera affronterà a Manchester in amichevole Team UK in preparazione delle Olimpiadi (palla a 2 il 29/7, ndr) ma uno dei due capitani, Kobe Bryant (33 anni), continua a far parlare di se per via delle sue dichiarazioni pungenti, stavolta nel mirino c’era niente meno che il Commissioner NBA David Stern.

Stern recentemente ha parlato di come bisognerebbe fissare un età massima per entrare a fra parte della Nazionale, il Commissioner vorrebbe fissare il tetto ai 23 anni quindi uno come lo stesso Bryant, 33 primaverenon avrebbe potuto partecipare a questi Giochi 2012, immediata la risposta senza peli sulla lingua da parte del figlio di Jelly Bean: “Mi sembra un’idea stupida!” aggiungendo: “Dovrebbe essere una scelta dei giocatori non della Lega”.

Bryant ha anche aggiunto che per lui si tratterà dell’ultima Olimpiade e dell’ultima avventura con la divisa della sua nazione

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Iceman

    Ragazzi peró,fate un’altro esempio,che so di davis….durant ne ha quasi 24!!

  • djegoh

    ma kevin durant ha 23 anni compiuti e va per i 24 a settembre. e poi, ma forse ho capito male io, volevano fare una usa under23 con fuoriquota come nel calcio non over23.

  • Lore2324

    credo abbia ragione il mamba…

  • Chiedo scusa!!! Ho sbagliato a riportare la notizia, con questo caldo può succedere anche a me, scusate!

  • shaq4ever

    se facessero solo under 23 non so se li guarderei
    poi magari è meglio perchè fai assaggiare il palcoscenico internazionale ai giovani, ma a me non interesserebbe tantissimo così come non guardo partite di ncaa
    certo se inserissero anche solo 3 fuori quota potrebbe essere interessante, ma la bellezza di vedere tutti i migliori tutti insieme è un’esperienza unica che capita solo ogni 2-4 anni e non vorrei perdermela

  • l.a lakers

    Tanto poi anche senza gli under 22 gli usa vincono lo stesso

  • gasp

    Ma anche da voi ce scritto:il commisioner vorrebbe fissare il tetto a 23 anni e uno come lo stesso bryant,33 primavere,non avrebbe potuto partecipare ai giochi 2012?o è un errore dell’autore o del mio computer

  • jamikitt

    Ma Stern deve decidere tutto lui?

    Ma la nazionale non è mica una franchigia nba, e uno ha il sacrosanto diritto di rappresentare i propri colori in un olimpiade qualsiasi eta abbia!

  • mjrossit

    sto sito è sempre pieno di errori gasp…non farci caso

  • gasp

    Per fortuna,avevo paura che il mio computer fosse rotto

  • Ammiraglio

    Stern, scusate, ma è uno stronzo che sa fare solo gli interessi propri.

    Non vuole giocatori over23 per evitare infortuni e quindi evitare che la NBA venga “peggiorate” da circostanze esterne. Attenderò con gioia il suo funerale per vederlo seppellire con tutti i suoi soldi.

    ps: se mi dovete dire che sono cinico, insensibile, esagerato o quant’altro, scusate, ma non me ne frega niente. Questa gente che pensa soltanto ai soldi mi fa veramente schifo.

  • Iceman

    Augurare il riposo eterno magari no,ma sicuramente non è la persona migliore di questo mondo,e anche stavolta,come spesso del resto,ha detto una cazzata

  • jamikitt

    Ma la nazionale non è la nba, cosa c entra Stern!

  • tom

    … si tratta pur sempre delle olimpiadi e la pallacanestro – sinceramente – non c’incastra niente, come sono fuori luogo il calcio, il ping pong, e la gara a chi mangia piu’ hamburger. la proposta di stern non è nemmeno poi cosi’ oscena: avesse obbligato l’inserimento tra i titolari di brian scalabrine, allora si che era da ricovero d’urgenza.

  • gasp

    Be volerlo morto e dire che é uno stronzo mi sembra un po troppo perche dopotutto ha reso famosa la nba aumentando la copertura televisiva a piu di 150 paesi e fatto nascere franchige che oggi sono il centro della nba(gli heat per esempio) e poi queste affermazioni possono essere state fatte dai proprietari perche stern difede gli interessi loro

  • Ammiraglio

    Ah, quindi sarebbe merito di Stern la popolarità dell’NBA? Non è quindi merito dello showtime e dei Celtics, e dopo di MJ…
    Che sia poi un buon manager nessuno lo discute. Io dico solo che è uno che appunto si riduce a dire queste cazzate, pur di difendere i suoi interessi o quelli dei proprietari ( suoi personali amichetti).

    punto 2: “aver fatto nascere franchige che oggi sono il centro dell’NBA”

    Non c’è nessuno al mondo, tranne i proprietari ed i loro dipendenti, che ti dirà che l’allargamento delle squadre è stato un bene per la lega.
    Fanne secche una decina e guarda come, tramite l’aumento di concentrazione del talento, le partite saranno molto più intriganti.
    Vabbè, ma che parlo a fare…

  • gasp

    Sono d’accordo che bisognerebbe togliere squadre,secondo me 22 squadre sarebbe il numero giusto,ma dimmi negli anni 60 la nba era famosa come oggi?no perche non c’era chi sfruttava a livello di popolarita west,chamberlain,russell e baylor invece io credo che stern abbia sfruttato la popolarita che creavano lo showtime,i celtics e mj.volevo solo dire questo

  • mad-mel

    Si chiama globalizzazione, Stern non ha nessun merito per aver reso l’nba visibile a tutto il mondo.
    E’ una semplice conseguenza del progresso tecnologico e del mercato.
    Anche una scimmia come presidente avrebbe reso l’nba quel che è.
    Negli anni 80 potevi guardarti la premier league, la liga spagnola o tutte le partite di eurolega?
    Stesso discorso.
    Semmai Stern ha rovinato questo sport, rendendolo un circo per attirare anche i meno appassionati di questo sport, con regole a dir poco imbarazzanti.
    Una su tutte l’hand checking.

  • gasp

    @mad-mel
    Contento te ma io sto dell’ idea che se si gestisce bene qualcosa,questa avra successo e sotto stern la nba non vedo che abbia perso successo ma il contrario pero hai ragione che stern ha fatto regole stupide

  • in your wais

    Scusate, ma solo chi segue la NBA da un paio di giorni può dire che Stern c’entra poco o niente con l’esposizione mediatica attuale…globalizzazione di cosa? Mi dite allora perchè NFL o MBL, idolatrate negli States, sono così poco cagate di fuori?

    Nel 1984 Stern prese in mano le redini di una Lega che aveva decine di problemi, la droga dilagava (Richardson, David Thompson, e molti altri), gli indici di ascolto non erano paragonabili a quelli di oggi, gli atleti di colore quasi osteggiati, i contratti TV una barzlletta rispetto a quelli di oggi

    Non avrò fatto tutto da solo, avrà avuto la sua dose di fortuna, ma Magic, Bird, Dr J e Kareem c’erano pure prima di Stern, il giro di affari no, l’esatto contrario

    Ed anche sapere quali atleti promuovere e quali no, il salary cap, la scrematura del draft, l’introduzione della lotteria…anche questa è globalizzazione?

    Stern nn è uno sportivo, è sostanzialmente un businessman. 30 miliardari hanno messo parte dei loro destini nelle sue mani, e lo fanno da 28 anni. Non tutto è roseo, non tutto trasparente, e sono sicuro che ci siano decine di scheletri nell’armadio

    Ma se oggi possiamo stare qui a discutere di NBA, abbiamo partite in TV o streeming da mattina a sera, e la NBA è la macchina da soldi di oggi, l’intelligenza e la lungimiranza di Stern c’entrano eccome, molto più di Jordan, Magic o della Globalizzazione

  • gasp

    Parole sante IYW!Hai spiegato alla perfezione quello che penso

  • Ammiraglio

    Ma se le entrate grosse le hanno iniziate ad avere da Barcellona ’92, ma di che cazzo state a parlare?

    Guardate gli stipendi dei giocatori prima, erano ridicoli; quello che più era quotato guadagnava si e no 3 milioni all’anno. E come mai? Perchè le entrate erano poche.

    Quali atleti promuovere e quali no… Ah, questo non lo fanno le corporazioni no, lo fa Stern…

    Ma poi che minchia centra il draft o il salary cap con la visibilità nel resto del mondo? Boh, mistero della fede…

  • Ammiraglio

    A proposito, ho controllato or ora su hoopshype i salari. I Miami Heat spendono quasi 83 milioni, ma il proprietario non era una sorta di, citandoti, “senza tetto” rispetto a Buss? Che strano… Eppure son dichiarazioni tue di neanche un anno fa ( prima della firma del contratto collettivo per la cronaca, quando proponevi il salary cap rigido).

    Ma che strana questa crisi! C’è gente che sta facendo una barca di soldi in pochissimo tempo! Chi lo avrebbe mai pensato? Dietro agli Heat ci devono essere necessariamente i Rotchschild, o Goldman magari, e non quel barbone di amministratore delegato e azionista di maggioranza della maggior compagnia di crocere di tutti gli USA…

    Su dai, le dichiarazioni sul business lasciale stare, consiglio da amico…

  • the manigault

    @ in your wais

    Scusate, ma solo chi segue la NBA da un paio di giorni può dire che Stern c’entra poco o niente con l’esposizione mediatica attuale…globalizzazione di cosa? Mi dite allora perchè NFL o MBL, idolatrate negli States, sono così poco cagate di fuori?

    forse perche quegli sport sono prettamente americani e non esistono quasi al di fuori dell’america, o forse sono arrivati in europa molto tardi e non tirano nel vecchio continente, come non tira il rugby e il calcio negli states ?? il basket e’ sempre stato piu’ popolare, non e’ paragonabile a quelle due cagate pazzesche – opinione soggettiva – circoscritte al loro continente, tra l’altro sempre piu’ popolari del basket, almeno fino all’arrivo dello showtime, di bird, di dr j ??

    secondo me stern capira’ di business, ma non ha fatto nulla per migliorare il gioco. tutta la generazione anni 80 90 era piena di giocatori favolosi che sapevano trattare la palla, e giocare a basket nel vero senso del termine. ed erano venuti fuori perche’, anche se l’american dream c’era sempre stato, si poteva lavorare a lungo termine sui giocatori. ora ad analizzare bene la situazione siamo arrivati ad uno schifo pazzesco, ad una media di giocatori di livello molto piu’ bassa rispetto a prima. chiaro che l’atletismo e’ migliorato, ma ora i giocatori sono piu’ a rischio infortuni e hanno una carriera con il declino piu’ veloce, eccetto rarissimi casi, che sono appunto gli ultimi giocatori rimasti di quella stirpe.
    io amo l’nba, pero’ tranne qualche squadra il livello era veramente penoso, mai un emozione nelle finals, un gioco realmente pessimo tranne poche squadre ed in piu’ : accorpamento di star, lunghi per la gran parte indecenti, play usati come ariete.
    per non parlare dello schifo dell’ultimo cba, poi chissa’ i benefici di questi ultimi si vedranno piu’ avanti, ma la piega presa e’ ben diversa da quella che ci si aspettava.
    poi e’ chiaro che se ci si abitua per forza di cose diventa gradevole. come ci si abitua e si sopporta la puzza di barbabietola, lavorando in uno zuccherificio.

  • the manigault

    “il basket e’ sempre stato piu’ popolare, non e’ paragonabile a quelle due cagate pazzesche – opinione soggettiva – circoscritte al loro continente, tra l’altro sempre piu’ popolari del basket”

    il senso della frase era che il basket e’ sempre stato piu’ popolare in europa rispetto al baseball e al football, che pero’ nel loro paese di origine erano molto piu’ seguiti, almeno la MLB, rispetto all’ nba.

  • gasp

    Magari in italia fossimo come negli usa dove ci sono sport di tre di uguale importanza, qui comanda esclusivamente il calcio addirittura nel tg piu importanti seguono ogni giorno i risvolti del calciomercato invece quando siena é diventata per la sesta volta consecutiva campione d’ italia non l’ hanno neanche cagata…e che il basket sarebbe secondo al a al calcio per appassionati

  • Marimba

    Kobe Bryant non merita la nazionale, ormai è un giocatore finito