Selby e Lillard MVP della Summer League!

I rookie di Portland e Memphis sono stat nominati a pari-merito i migliori giocatori della Summer League 2012, bene anche Beal.

Summer League conclusa e quindi è tempo di nominare quei giocatori che si sono distinti durante il classico torneo estivo e stavolta non c’è stato un solo MVP; ma due a pari-merito, infatti Damian Lillard (22 anni) dei Portland Trail Blazers e Josh Selby (21 anni) dei Memphis Grizzlies sono stati i vincitori.

Per l’ex Weber State la media punti è stata di 26.5 punti (31 punti Vs ATL) condita da 4.0 rimbalzi e 5.3 assist, Portland ha concluso il torneo con 3 vittorie e una sconfitta, mentre per l’ex Kansas 27.5 punti (32 punti Vs CHA), 2.80 rimbalzi e 2.5 assist con i Grizzlies che hanno chiuso col record di 2 vinte e 2 perse.

Alle spalle dei due si sono piazzati rispettivamente Malcom Thomas (23 anni) in forza ai Chicago Bulls e il rookie dei Washngton Wizards Bradley Beal (19 anni).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • giangiotheglide

    Bene…
    ma ai Blazers è già successo di avere il miglior giocatore della Summer League,
    e adesso fa panchina a Toronto….
    Speriamo bene!!!

  • graphicplayer

    Dai Giangio su, un po di ottimismo, Lillard ve lo invidieranno in parecchi quest’anno, credimi.. Quello li è buono per davvero, scelto anche troppo in basso forse (CAVS si sono bevuti il cervello a non prenderlo alla 4), gran colpo dei tuoi Blazers 🙂

    Curioso invece di vedere Shalby, giocatore che l’estate scorsa aveva fatto parecchio rumore e che invece non entro in rotazione praticamente, OJ ha fatto le valigie, se gli danno un minimo di minutaggio secondo me questo gli esplode per le mani, potrebbe essere un “Arenas 2.0”..

  • giangiotheglide

    @graphicplayer
    L’ottimismo non è di casa al RoseGarden
    non ce lo possiamo proprio permettere…:-)