Turbolenze Bulls, Boozer e Deng con le valigie!

Acquisti di seconda fascia, la tegola dell’infortunio di Rose e i contratti pesanti ed in uscita di Deng e Boozer, Chicago ricomincia da 0! Il mercato dei Chicago Bulls non è di certo tra i migliori di questa estate anzi, in molti hanno iniziato a storcere il naso e a considerare la prossima stagione già come un’annata di transizione, ad allietare un po’ l’ambiente è stato il Draft con l’arrivo di Marquis Teague (19 anni) da Duke ma i problemi continuano ad esserci.

L’origine di tutto è stata quella maledetta Gara1 dei Playoffs contro i Sixers quando il ginocchio di Derrick Rose (23 anni) ha fatto crack, il giocatore continua a rasserenare i tifosi facendo sapere che la riabilitazione sta andando alla grande e che sta bruciando le tappe, però i report  medici continuano a segnare marzo 2013 come data di rientro; il GM Gar Forman non sta investendo in qesto mercato anche per via delle finanze: Omer Asik (26 anni) e Kyle Korver (31 anni) sono stati ceduti proprio per alleggerire il salary-camp, inoltre i contratti di Luol Deng (27 anni) e Carlos Boozer (30 anni) pesano come macigni e per uno dei due è pronta l’amnistia.

Stando al “Chicago Tribune” l’indiziato numero 1 è proprio l’ex ala di Utah che percepirà $46 milioni nei prossimi 3 anni, un peso che i Bulls non possono permettersi visto anche il rendimento discontinuo in campo; per Deng invece l’ammontare è di  $27 milioni per due anni e nei prossimi giorni Forman cercherà di sbolognarlo a qualche franchigia con magari anche l’inesistente Rip Hamilton (34 anni).

L’obiettivo è quello di salvaguardare il salary-cap del 2014, tant’è che tutti gli acquisti fatti fino adesso (Hinrich, Radmanovic e Mohammed) sono stati fatti con contratti annuali e tra i prossimi arrivi ci sarà anche il nostro Marco Belinelli (26 anni), che i rumors danno sempre più vicino alal franchigia dell’Illinois.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B