Due parole con…Daniel Hackett!

Oltre al Gallo siamo riusciti ad intervistare il nuovo PG della Montepaschi Siena, carico per la nuova avventura e pronto per la sfida Eurolega.

 

 

 

1) Quando si parla di Daniel Hackett si pensa sempre ad un grande fighter, giocatore di cuore con sempre un “ma” alla fine, ti piace questa figura che ti hanno affibbiato o vuoi farla cambiare?
Mi piacerebbe che la gente mi vedesse come un giocatore globale, che da sempre il massimo, un giocatore in grado di ricoprire più ruoli.

2)  Quarto anno in Italia, giochi per i campioni in carica che se vogliamo ripartono con un nuovo ciclo, quali sono i tuoi obiettivi personali?
L’anno scorso è stato molto importante a Pesaro, a Siena voglio continuare il mio processo di maturazione entrando anche in un contesto vincente

3) L’ultimo MVP italiano della Serie A è stato Gallinari, è nei tuoi pensieri quello di vincerlo?
Sono molto concentrato nel fare bene, non voglio ripetere l’anno di Treviso dove non avevo esperienza e c’era molta pressione su di me. L’obiettivo è quello di fare bene.

4) La tua ex università ha chiuso una delle peggiori stagioni della sua storia e il recruit quest’anno non è stato eccezionale, pensi riusciranno a tornare alle vittorie di 3-4 anni fa?
So ce la recruit non sta andando così male, non sono un gran fan di Kevin O’Neil ma da tifoso dei Trojans spero possano tornare ai vertici

5) I Connecticut Huskies non parteciperanno alla post season per i bassi voti della squadra negli ultimi anni, secondo te riuscirà subito a risollevarsi?
Sono le regole ferree e strane dell’NCAA, c’è chi ti offre macchine e case e chi ti castiga per i voti, certo per la loro tradizione è un colpo molto duro

6) Il tuo amico O.J Mayo è finito a Dallas, lo senti ancora o dopo quel misfatto (gomitata che ruppe la mascella a Daniel, ndr)?
– Contatti no, però ci siamo rivisti a Los Angeles e abbiamo anche giocato insieme, sono contento per il suo cammino tra i PRO.

7) Quali sono i giocatori a cui ti ispiri di più?
Mi piace l’aggressività con la quale gioca Carmelo Anthony, cerco di rubare qualcosa da Dwyane Wade e mi piace la faccia da duro che ha Chris Paul quando gioca. Direi che sono questi tre a cui mi ispiro

8) Ad USC vestivi il #13, idem a Treviso, a Pesaro il #15 e in Nazionale il #23, Qual’è il tuo numero preferito? E a Siena?
– A Siena vestirò il #15 che è il mio numero preferito in onore di Melo.

9) Classica domanda finale di NBA-Evolution, se fossi un GM di una nuova franchigia NBA e avessi uno spazio salariale molto ampio, dimmi un coach e 3 giocatori con i quali partire per l’avventura.
– Coach subito Phil Jackson che è libero, poi LeBron James che è il giocatore più dominante del mondo ad oggi, Kevin Durant e Dwight Howard

10) E a portare la palla?
Qualcuno lo si trova!

F.M.B & Daniel

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B