Team USA – Nigeria 156-73

Bastano appena 180″ per la compagine stelle/strisce per affondare la nave africana con un Carmelo Anthony caccia-bombardiere da 3 (10/12)!

 

 

Girone A

Team USA – Nigeria 156-73
(43-29; 78-45; 119-62)

USA: James 6, Bryant 16, Durant 14, Chandler 2, Westbrook 21, Paul 7, Anthony 37, Love 13, Williams 13 (10 assist), Davis 9, Iguodala 9, Harden 7
All. Krzyzewski

Nigeria: Diogu 27, Obasohan 8, Al-Faarouq Aminu 7, Skinn 3, Oyedeji, Oguchi 11, Ugboaja 8, Oruche 7, Aminu 2, Ibekwe, Archibong.
All.Bakare

Top performance:
Rimbalzi: Davis 6 (USA)
Assist: Williams 10 (USA)
Recuperi: Westbrook 3 (USA)
Palle perse: Skinn 6 (NIG)
Stoppate: Love 1 (USA)

MVP: Carmelo Anthony (USA) 37 punti (3/4, 10/12, 1/3), 4 rimbalzi (1 off), 1 assist, 1 rec, 1 persa.

Recap

A differenza della Tunisia la Nigeria nei primi 3′ non fa notare la sua presenza naufragando sotto 13-0 (7 di Bryant) con LeBron James che da sfoggio a tutte le sue doti di assist-man (3).
Il primo gol della Nigeria arriva dopo 3’15” con due liberi a segno di Aminu, successivamente la compagine africana riuscirà a trovare qualche canestro dal campo ma a la notizia è Kobe Bryant che va a sedersi in panchina con già 14 punti a referto col 100% dal campo (3/3 e 2/2 da 3).
Il +20 arriva a 2’25” (35-15) con un comodo layup firmato da Deron Williams su assist no-look di Westbrook, Carmelo Anthony entra a 3′ dalla fine ha giusto il tempo per sparare un facile 4/4 da 3, alla prima sirena il punteggio dirà solamente Team USA avanti 49-23: 82% dal campo, 11/14 da 3 e due uomini in doppia-cifra (Bryant 14, Anthony 12).

Nel 2° quarto gli americani iniziano il festival delle schiacciate con Westbrook, Durant, Harden, Anthony e la “classica” di LeBron il quale continua sempre ad assistere i compagni, l’alzata per Tyscon Chandler vale il +30 (62-32) a 6’28” dalla sirena e l’assist n°5 per la stella di Miami.
Alla fine la Nazionale a stelle/strisce non riesce nel record di realizzare 100 punti nei primi 20′ chiudendo solo 78-45 con Westbrook che si brucia il possesso dell’80ello, i numeri per gli uomini di coach K dicono: 77% da 2, 58% da 3, 20 assist e un totale di 46 tiri tentati dal campo (31 realizzati)
Per la Nigeria 15 punti per l’ex NBA Diogu.

La ripresa si apre subito con Melo che la alza per il neo-entrato Anthony Davis, schiacciata e ecco gli 80 dopo solo 10″ di gioco, intanto sempre la stella di New York continua a bruciare la retina dalla lunga distanza toccando quota 37 punti dopo aver realizzato 4 triple consecutive (10/13 da 3!!) e siglando il punteggio sul 100-54 a 5’26” dalla sirena del 3° quarto!!!
A 3′ dalla siren Westbrook mette a segno la tripla (la 20^ della partita) per il +50 sul 106-56, la frazione si chiuderà sul 119-62 con Westbrook e Harden che chiudono il quarto con una giocata a due da “Slam Dunk Contest”.

Nell’ultimo periodo Team USA ha nel mirino il record di punti segnati in una singola partita ossia i 138 realizzati dal Brasile contro l’Egitto nel 1988: missione compiuta da Andre Iguodala a 4’35” dalla fine con la tripla del 139-68!
È l’ultima nota di rilievo in uno scrimmage che non ha mai avuto storia dove la Nigeria ha toccato anche il -83 sul 153-70!

Alla fine il tabellino americano reciterà le seguenti statistiche:
– 30/37 da 2
– 29/46 da 3
– 41 assist

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • graphicplayer

    Fortuna che non hanno nessun tiratore tra i primi 25 Nba va..

  • graphicplayer

    Comunque se fossi le altre big dopo aver visto questi stati uniti un minimo mi preoccuperei..

  • Giorgiotrallallà

    Tanto vince l’argentina

  • gasp

    Sembrava di vedere i nba contro i bambini del minibasket

  • graphicplayer

    Minibasket o meno sti qua fanno paura..

  • hamilton90

    uno show clamoroso…per non parlare di carmelo anthony..37 punti in 14 minuti..10/12 da 3…si careggia solo per l argento…basta vedere che fino ad ora lebron james,durant e bryant hanno giocato 7-8 minuti a partita e hanno suonato 30 punti alla francia,49 l altra sera e 83 oggi…!!!

  • Magic

    Peterson e bagatta hanno proprio ragione quando dicono che melo è proprio scarso…..a prescindere che davanti ci fossero i morti…da 3 sembrava reggie miller…

  • davide85

    Non ho capito se Magic ironizzavi per la prestazione di Carmelo o dici che è scarso sul serio…

  • Magic

    Davide io stravedo per melo:)..è il mio giocatore preferito…l’ironia la facevo riguardo alla considerazione che ne hanno peterson e bagatta…oltre a molti altri purtroppo,secondo me ha un talento spaventoso, offensivamente solo durant e kobe possono competere, e come classe e stile di gioco è molto più emozionante di durant, più elegante, a me piace particolarmente perché è iper tecnico, di un’altra scuola rispetto al griffin di turno, ma anche rispetto alla potenza bestiale di un james o di un wade, beninteso non negando che gli ultimi due siano fortissimi.

  • graphicplayer

    Melo in un contesto del genere è illegale..

  • gasp

    @magic ti sei dimenticato di dire che è troppo individualista

  • Magic

    questo lo dicono già tutti i suoi detrattori, io ho voluto elogiarne le qualità eccezionali, dato che lo fanno in pochi…

  • akiro71

    GRANDE MAGIC UNA VALUTAZIONE SERIA E COMPETENTE SULLE QUALITà DI MELO I DIFETTI LI HA FORSE PIù DI QUALCHE ALTRO SUPER CAMPIONE MA è E RIMANE IN ASSOLUTO UN TOP PLAYER ALLA PARI DI JAMES WADE KOBE E DURANT

  • Magic

    Grazie akiro, mi fa piacere non essere l’unico a cui piaccia Melo, io lo seguo dalla high school, passando per Syracuse, i Nuggets e ora i Knicks, e mi ha sempre regalato un basket sensazionale. E’ risaputo che non abbia il cervello di Nash,e come hai detto i suoi difetti risaltano probabilmente di più di quelli di James, Durant e Kobe, però è nato per dipingere basket con il talento dei più grandi. Io spero che possa vincere un anello almeno per smentire tutti quelli che lo reputano un giocatore perdente ( in questo sito ho sentito persone dargli del Coleman 2….e non dico altro), gli basterebbe una squadra competitiva come l’hanno avuta Kobe e James.

    Comunque in contesto fiba non esiste un giocatore più illegale.

  • Ammiraglio

    Anthony è un gran bel giocatore e non serviva la prestazione di ieri a farcelo ricordare, ma adesso al livello di LBJ o di Bryany, ragazzi, stiamo esagerando 😉

  • Magic

    Se si parla di talento puro lo vedi distante? Mentre come mentalità sono il primo a dire che paga dazio.

  • gasp

    I Knicks devono ricostruire attorno a anthony e a chandler e altri giocatori come il rookie di quest’anno,vendere stat e far capire proprio a anthony a giocare di squadra

  • lbt6

    offensivamente è mostruoso..nel complesso no. Forse Ammiraglio la pensa come me

  • Ammiraglio

    Magic

    No, come talento puro, è eccezionale. Però sappiamo bene entrambi come ci sia una bella differenza tra il potenziale che può esprimere un giocatore e quello che mette poi materialmente in campo 😉

  • Magic

    Ammiraglio

    L’unico suo limite è la testa, come sappiamo e come giustamente fai notare.
    Essendo il mio giocatore preferito lo esalto, riconoscendone però i limiti: come talento è pari a quelli citati, pazzesco, la mentalità assolutamente no, però ha la scusante di non aver mai giocato in super team. Io confido che faccia l’ultimo step mentale, allora…beh allora ci sarà ancora più da divertirsi:)

  • Paul

    Come hanno detto in telecronaca, con la palla in mano da fermo è tra i migliori, se non in migliore; il problema è che gli altri sanno fare molte più cose in movimento senza il pallone, e hanno un’intensità difensiva e globale maggiore…Prestazione da Dream Team in ogni caso..

  • lilin

    concordo con chi dice che abbia un talento esagerato a livello offensivo però il basket è fatto di molti aspetti e a lui manca la leadership che serve a uno con il suo talento, come puoi metterlo al centro di un progetto con le gìcifre che richiede (giustamente visto il talento) se poi sai di dovergli affiancare un billups della situazione per farlo rendere al meglio? peccato perchè in serata fa vedere i sorci verdi a chiunque!

  • brazzz

    scusate,ma dire che “l’unico limite è la testa” vi par poco?la testa è il 50% minimo di un giocatore..ora a me melo è sempre piaciuto,attaccante favolso,difensore rivedibile,uomo squadra ancora più rivedibile..ha limiti mentali evidenti,in virtù dei quali,francamente,nella mia squadra non lo vorrei..comunque non come giocatore di riferimento…

  • mad-mel

    Oltre che limiti di testa, gli manca proprio intelligenza cestistica.
    Non sa giocare a basket, e per Basket intendo gioco di squadra.
    Dite quello che volete ma è vero.
    Su talento individuale, palla in mano uno contro uno ecc…non è secondo a nessuno, ma come dice Brazz è solo il 50 per cento…(per me anche meno…).
    E chi dice che i Knicks devono ricostruire su di lui…ah beh siamo messi bene…vedo anni gloriosi nel prossimo futuro…
    Signore prendimi…

  • the dream

    È la prima volta che scrivo ma seguo la nba dal 1994 e sentendo queste affermazioni su melo che gli manca solo un po di testa ho dovuto per forza scrivere.secondo me melo è solo un ottimo giocatore che si fermerà sempre al primo turno solo perche è interessato ad avere le sue statistiche ma a vincere qualcosa nn gliene importa un fico secco e poi “ha la scusante di non aver mai giocato in un super team”,cosa gli serve?le squadre dell’ all star game?

  • Magic

    Dico limite di testa, però non è Marbury! E’ questo che intendo. A me da soltanto un pò fastidio che tantissimi cosiderino soltanto i suoi innegabili difetti senza mai esaltarne le altettanto innegabili qualità.
    Non avrà mai gli stessi sostenitori di Duncan, Nash, Durant e tutti i “bravi ragazzi”, però a me personalmente entusiasma molto di più, perchè sa giocare a basket in modo favoloso. I discorsi sul giocatore non vincente per adesso danno ragione a voi, ma il futuro non lo conosce nessuno e il bilancio sarà fatto a fine carriera.

  • Magic

    Non mi sembra che abbia mai giocato in una squadra come gli Heat, i Thunder, i Celtics di tre anni fa o i Lakers, o sbaglio?
    L’unico anno che ha avuto una squadra competitiva, sempre però lontana dal livello di quelle che ho citato, è arrivato in finale di conference contro dei super Lakers.
    Nonostante tutto non mi sembra che ai playoff giochi per non vincere, anzi. Riguardati anche solo i playoff dell’anno scorso contro i Celtics, ci mancava poco che ne portasse a casa due da solo, ma proprio da solo! C’era toney douglas play titolare!

  • brazzz

    non è questione di “bravi ragazzi”..è questione di cattiveria cestistica,di intelligenza di gioco,di leadership..lui,ad oggi,non ne ha..e purtroppo non son cose che si imparano..o ci sono o non ci sono..non pretendo la ferocia agonistica del 23 originale,o di baekley,ma un minimo di presenza sì..poi ti dico,bellissimo da vedere offensivamente..ma lo voglio sempre nell’altra squadra…

  • davide85

    the dream

    “È la prima volta che scrivo…” ecco potevi anke fare a meno di iniziare…”ottimo” giocatore saranno i vari Afflalo, Deng, Ibaka, Jennings, non certamente Carmelo…

  • Ammiraglio

    Magic

    Ma lui rientra anche tra i miei giocatoi preferiti, adoro la sua eleganza.

    Il limite per me non è neanche tanto la stessa, ma semplicemente il fatto di non essere un leader, che è cosa ben diversa da essere un deficente patentato come il già citato Marbury o i vari Arenas o Wallace e via dicendo.

    Secondo me, con un leader accanto e un bel contorno, non vale meno di campioni più osannati e lo dimostra quell’anno da 54 vittorie con i Nuggets e l’uscita solo in finale di conference contro i Lakers, ben più forti e futuri campioni.
    Quindi, come è stato fatto, denigrarlo perchè ha perso quest’anno o in altre occasioni è una cosa da ignoranti; il giocatore va valutato quando non deve fallire, non quando non può vincere.

  • Magic

    ammiraglio, complimenti per la tua analisi, impeccabile e lucida, magari tutti gli utenti fossero così competenti. Magari kidd può fare le veci del billups di turno, sarebbe magnifico vederlo competere ad armi pari con james e co, ad oggi i knicks non mi sembrano ancora pronti, ma secondo me il materiale da quarto o terzo posto a est c’è.

  • salviamo trigari

    Discussione già trattata e mi sembra di capire che ognuno tiene la propria posizione iniziale, anche io. eccellente attaccante mostruoso in isolamento, tutte cose ottime che però non fanno pari con la vagonata di difetti (già elencati) che ha, come Brazz lo ammiro quando fa canestro ma sono ben felice che giochi con gli avversari

  • the dream

    Davide85
    Abbassa la cresta perche tu scrivi quello che vuoi anchio posso farlo,ok?
    Io nn dico che melo sia una pippa ma solo che nn è un campione perche nn sa giocare di squadra

  • gasp

    Scusami mad mel ma ti stavi riferendo a me nelll’ ultima frase?se si io intendevo che si potrebbe ricostruire con melo solo se inizia a giocare di squadra invece se nn lo fa vendi melo e ti tieni stat

  • lilin

    dire che non abbia intelligenza cestistiche mi sembra molto azzardato, il fatto è secondo me che non si è fatto abbastanza per fargli capire che può esserequalcosa di diverso dal semplice scorer e poi anche sta cosa di dire che non gioca per vincere mi sembra un po ridicola…questo è un giocatore con limiti caratteriali che magari si impegna pure al suo massimo, ma se oltre a fare canestro in 1 contro 1(da ogni posizione) latiti negli altri aspetti del gioco è ovvio che l unico modo per renderti utile sia quello di pensare innanzi tutto a buttarla dentro. è un giocatore a cui serve una spalla di spessore in campo che non pensi a fare punti ma a fare gioco e metterla quando serve (billups).
    e questo per uno che ha il talento da superstar è un grosso problema

  • shaq4ever

    a me sembrano un po’ discorsi campati per aria
    prima di dire che non è un leader e non ha intelligenza cestistica bisognerebbe definire cosa significa.
    se penso al leader come colui che si carica la squadra sulle spalle nel momento decisivo, beh lui è semplicemente il miglior clutcher della nba
    con questo non voglio dire che sia un leader, ma che bisogna andarci piano con l’attribuire queste etichette.
    non sarà un leader nel senso di quello che dice agli altri cosa fare ma d’altronde a okc dopo una settimana dal suo arrivo, fisher ha preso in mano lo spogliatoio e faceva persino i discorsi prepartita alla squadra. allora durant non è un leader e quindi è un giocatore nella media???

    per quanto mi riguarda, melo è un eccellente attacante, forse un po’ monodimensionale nel senso che punta fortissimo sul suo jumper (ma essendo top, direi che non è così sbagliato)
    passatore scarso (più per indole)
    clutcher eccellente
    fino a qui potrebbe essere il profilo di kobe

    difensore mediocre

    sulla “testa” non mi esprimo perchè ognuno può dire quello che vuole, non abbiamo strumenti per giudicare la testa.. e lebron stesso spesso viene definito come uno con poca testa, ma è il numero 1 al mondo

    melo direi che non è nel top 3 (lbj, durant, kobe) ma un gradino sotto (con gente come paul, deron per intenderci)

  • Magic

    Tecnicamente in attacco vale kobe, tira benissimo da ogni posizione e distanza, nell’uno contro uno è quasi inarrestabile solo che è più forte fisicamente, quindi non ce n’è per nessuno. A rimbalzo si fa sentire e quando vuole è una belva. Come clutcher vince per distacco. Come passatore non sarà lebron, ma secondo me è meglio di tanti altri. Come difensore è assolutamente rivedibile, ma non per incapacità, bensì per indole e mancanza di un coach adeguato. Come intensità talvolta latita. Atleticamente nel ruolo solo james è superiore, e comunque in attacco sposta il 90%di ali grandi che gli possono capitare. Per estrazione sociale non può avere il carattere di duncan. Questo è il mio quadro tecnico.

  • Magic

    Più forte fisicamente di kobe intendo…dal cellulare non mi ero accorto del bisticcio sintattico..

  • carlos

    Ma scusate perche se si parla di anthony c’e una parte che lo adora e invece se si parlava di james prima del titolo e anche prima di the decision tutti a odiarlo e se a qualcuno piaceva era bollato come deficente?io li adoro tutti e due ma ritengo che era ingiusto odiarlo perche era sbruffone e prenderlo in giro nn sapendo cosa a dovuto passare per diventare uno dei migliori.
    P.s so gia che qualcuno dirà che anche se nn centra viene fuori lbj quindi risparmiateli quei commenti.
    Datemi una risposta

  • Ammiraglio

    Magic

    Ti ringrazio; comunque concordo, per me il ruolo sia di Kidd che di Camby è quello, dare esperienza alla squadra e quindi una certa quadratura in campo. Nonostante infatti, sia Chandler che Felton siano ormai più forti, quei due hanno alle spalle troppi anni e troppe partite per non essere considerati.

    Ad Anthony gli ci vuole uno accanto che lo “cazzi” senza farsi troppi problemi quando gioca troppo da solista, ma che può essere anche un allenatore ed il caso lo offrono i Lakers: Bryant sotto Jackson aveva dei limiti, poichè sapeva che il pluridecorato coach lo avrebbe tranquillamente ripreso in caso di eccessi; adesso invece fa quello che gli pare, e ciò non è un bene. Questo Anthony non ce l’ha, a lui serve un duro, che sia in campo o fuori, per me, poco cambia, e Kidd, da questo punto di vista più che da qualsiasi altro, può aiutare e molto.

    Se avesse anche un coach con i coglioni quadrati la situazione sarebbe ottimale, ma vediamo come andrà; con Chicago ed Orlando fuori dai giochi, per me possono anche arrivare secondi ( a dirla me lo auguro).

    LBT6

    Si, lo credo anche io. Offensivamente è spaventoso, ma difensivamente è distratto e disimpegnato e questo non mi piace.

    Di giocatori che non sapevano difendere ce ne son stati veramente pochi; ma Anthony è uno di questi, ha un tiro di una bellezza estetica unica.

    Carlos

    Le motivazione circa “l’odio” per LBJ erano di stampo “emotivo-ideologico”, non erano tecniche. LBJ da quel punto è incriticabile, è forte sotto ogni aspetto, è completissimo.
    L’unica cosa che gli venne criticata, giustamente o meno, era il fatto di esser poco presente nei finali di partita. E qui, per me, era una cosa che ci poteva stare, ma più che “poco presente” direi “discontinuo”.

    Le critiche che gli vennero fatte furono per la scelta risalente al 2010, non perchè avesse, che ne so, perso contro San Antonio in finale ( che doveva fare da solo, poveraccio?).

  • carlos

    Grazie ammiraglio