Boomers di rimonta, suicidio Spagna, ok Brasile

Mills e Andersen mettono in piedi una grande rimonta contro Team UK proprio come la Russia contro la Spagna, Brasile facile sulla Cina.

 

DAY 4

Girone B

Russia – Spagna 77-74
RUS: Ponkrashov 14, Khryapa 12, Fridzon 23, Mozgov 12
ESP: P.Gasol 20, M.Gasol 10, Fernandez 10

Inizia con un break di 10-0, firmato dai fratelli Gasol, il Big Match del girone B tra Spagna e Russia. Dopo uno 0/7 dal campo, ci pensa Ponkrashov a mettere i primi 2 punti per la Russia. I Gasol e Llull continuano però a dominare portando il vantaggio massimo sul +18, questo siglato da Rudy. (20-2). La Russia trova un po’ di ritmo e grazie a tre triple consecutive, riduce lo sovantaggio a 11 (22-11). Il fuoco russo si spegne e un nuovo break di 6-0 firmato Gasol-Navarro, regala alla Spagna il 28-11 che chiude il primo quarto. Paradossali le statistiche al tiro, da una parte c’è la Spagna che tira con 11/15 da 2 e dall’altra la Russia che ha fatto 1/10.
Punkrashov entra in campo e ispira il 6-0 della Russia che va sul 17-28. La Spagna però riesce ad alzare il vantaggio a 16, grazie ai precisi contropiedi (36-20), questa volta volta però, arriva un 12-2 della Russia, firmato Fridzon (6/6 dal campo), che riporta lo svantaggio a 6 (38-32), alla fine del primo tempo la Spagna è avanti di 8 (40-32).
La Russia parte forte anche ad inizio terzo quarto, grazie alla tripla di Krhyapa che da il -5 (42-37), D’improvviso, la difesa spagnola collassa e il break di 19-9 in favore dell’armata russa, guidata da Mogzon-Fridzon regala il vantaggio massimo +5 (56-51). Terzo quarto che finisce con lo score di 24-13 e blocca il risultato sul 56-53 in favore della Russia.
Gli iberici partono con le marce alte l’ultima frazione, 5-0 firmato Rodriguez (liberi) e Navarro (tripla) ridando il vantaggio spagnolo sul 56-58. A 8’19” dalla dine viene fischiato a Fridzon un fallo anti-sportivo su Rudy, la Spagna ne ricava 3 punti che daranno via ad un importante break di 7-0 per il +8 (57-65) a 6’10” dall’ultima sirena.
La Russia sembra soccombere e Marc Gasol col suo jumper dalla lunetta regala +9 (60-69) ai suoi ma ecco la prepotente reazione degli uomini di Blatt che piano pianino rosicchiano punti fino ad impattare a quota 73-73 con la tripla di Khryapa a 61″; Fernandez sbaglia la tripla del sorpasso a 39″, la Spagna si addormenta clamorosamente nel rientrare e Ponkrashov pesca da solo Mozgov che schiaccia per il +2 (75-73) a 18″!
La Spagna va da Pau Gasol che d’esperienza si compra un prezioso fallo con soli 5″ sul tabellone, i problemi col cronometro e il time-out russo condizionano l’ala dei Lakers che fa un sanguinoso 1/2 dalla lunetta. Fridzon non trema dalla linea della carità e nella sua ultima chance gli iberici combinano un pasticcio lasciando la palla a Marc Gasol dopo la rimessa e la Russia rimane imbattuta
(-Gio-) 

MVP: Aston Ponkrahov (RUS), 14 punti (4/5, 2/3 da 3), 1 rimbalzo, 8 assist, 2 perse

Cina – Brasile 59-98
CHI: Jianghua 10, Zhu 13
BRA: Barbosa 13, Splitter 12, Marquinhos 14, Giovannoni 13

La partita tra Cina e Brasile dura solo i primi 10′ del primo quarto dive i sud-americani hanno archiviato la solita disordinata Cina; la banda di Magnano gioca una prima frazione strepitosa tirando 5/7 da 3 e andando a guidare 9-25 dopo la prima sirena!
Nel 2° la Cina almeno si fa notare ma all’intervallo il tabellone luminoso recita +21 Brasile (21-42) reo di aver tirato col 43% dal campo (17/39) contro il desolante 26% (7/26) dei cinesi.
La ripresa sarà un garbage-time di 20′ (anche il +42 per i Brasile sul 50-92) che regalerà i Quarti di Finale proprio ai verdi-oro.
(-F.M.B-) 

MVP: Leandro Barbosa (BRA) 13 punti (1/4, 3/5, 2/2), 1 rimbalzo, 1 assist

Regno Unito – Australia 75-106
UK: Freeland 16, Clark 14
AUS: Mills 39, Ingles 11, Andersen 13, Baynes 10

Grande partenza dei britannici che malgrado i soliti disastri riescono a chiudere avanti 25-18 il 1° quarto grazie a due bombe consecutive di Dan Clark in chiusura di frazione, l’entusiasmo di Team UK stavolta non si spegne grazie alle giocate di Luol Deng e all’energia di Mensah-Bonsu, a 3’25” dall’intervallo Sullivan prima realizza uno scriteriato jumper allo scadere dei 24″e successivamente Reinking trova la tripla per il massimo vantaggio UK sul 42-28, il tutto con un’Australia e un David Andersen spenti. Negli ultimi 2′ i Boomers riescono a ricucire lo svantaggio sul 46-36.
Ad inizio 3° Team UK piazza subito un 5-0 che vale il +15 (51-36) poi però è black-out totale per gli uomini di Finch: spaventoso break di 24-4 guidato da Mills (12 punti nel periodo) e Australia avanti 55-60 a 3’15 dalla sirena del 3° il quale vedrà proprio gli uomini di Brown chiuderlo avanti 60-66 (14-30 il parziale della frazione)!
Nel 4° periodo Team UK scompare, l’Australia decide di scappare via mettendo su un pazzesco parziale di 18-0 volando sul +24 (60-84) con i padroni di casa che di fatto dicono addio all’ultima speranza di lottare per il 4° posto, ormai ipotecato dal paese dell’Oceania con Mills che batte il record di punti segnati da Melo e AK47: 39 a referto!
(-F.M.B-)  

MVP: Patty Mills (AUS), 39 punti (9/15, 5/7, 6/6), 5 rimbalzi (4 off), 2 assist, 1 recupero, 4 perse

CLASSIFICA

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • max

    suicidio spagna direi più che altro::)