Lituania – Team USA 94-99

Team USA gioca male e senza voglia ma nel final esce LeBron e cala il buio su un’ottima Lituania trascinata da un super-Kleiza

 

 

 

Girone A

Lituania – Team USA 94-99
(25-33; 51-55; 72-78)

Lituania: Kleiza 25, Pocius 14, Seibutis 8, Jasikevicius 8, Valanciunas 4, Songaila 11, Jankunas 9, Kavaliauskas 6, Jasaitis 5, Kaukenas 2, Kalnietis.
All.Kenzura

USA: James 20, Durant 16, Paul 7, Bryant 6, Chandler 1, Anthony 20, Williams 12, Love 7, Westbrook 7, Harden 3, Davis ne.
All. Krzyzewski

Top performance:
Rimbalzi: Paul 7 (2 off, USA)
Assist: Paul 8 (USA)
Recuperi: Paul 4 (USA)
Palle perse: Jasikevicius 8 (LIT)
Stoppate: James 1 (USA)

MVP: Chris Paul (USA) 7 punti (2/5, 1/4 da 3), 7 rimbalzi (2 off), 8 assist, 4 recuperi, 3 perse

Recap

La Lituania sta bene in partita grazie alle fiammate di Kleiza (13 punti nel 1°) e il fade-away di Songaila a 4′ dalla prima sirena firma il -2 (18-20), Stati Uniti molto blandi in difesa e in attacco che si limitano allo stretto necessario con coach K che usa quelli del quintetto col conta-gocce (Bryant solo 180″). La prima frazione si chiude con “appena” 8 punti di vantaggio per gli americani grazie alla tripla sulla sirena del solito Carmelo Anthony, già a quota 10 punti!

Nel 2° quarto Team USA decide di accarezzare leggermente l’acceleratore giusto per i primi 2’20” piazzando un break di 6-2 per il +12 (27-39), dopo questa fiammata gli americani tornano nel letargo che li ha accompagnati nei primi 10′ tenendo sotto controllo una Lituania (provando anche la zona!), che comunque non gioca male trovano valide soluzioni offensive come la tripla di Pocius per il -5 (42-47) a 3’43” dal riposo lungo. Alla fine il vantaggio americano all’intervallo sarà solo di 4 punti (51-55) con Linas Kleiza top-scorer con 16 punti.

Nella ripresa sono ancora i baltici a darci dentro tanto che con un 5-0 si portano avanti (56-55) dopo 60″ ma la festa dura poco, 7-0 con 4 di James e +6 (56-62) ma complessivamente un atteggiamento diverso della Nazionale stelle/strisce specie da parte dei suoi capitani. I lituani restano a contatto a fatica iniziando a forzare troppo in attacco (20 perse) ma anche vero che Team USA non si decide ad uccidere la partita e a 2’41 i liberi di Seibutis siglano la parità a quota 69!
Negli ultimi 2′ c’è una mini-reazione americana con una difesa un po più serrata chiudendo avanti 72-78

Ultimo periodo ancora teso perché gli americani non si accendono e la Lituania continua a stare a contatto e a ri-sorpassare con la bomba di Kleiza (82-80) a 6’45”, botta-e-risposta poi la tripla di CP3 lancia un mini-parziale di 5-0 per il +3 (84-87) a 4’30” dalla sirena finale!
Risponde Songaila col gancio ma terrificante break personale di LBJ (tripla+schiacciate) ed è nuovo +6 (86-92) a 3′ dalla conclusione, la Lituania si sgretola e un altro 5-0 Williams-James mette 9 lunghezze (88-97) a -128″. James non si ferma più e la partita va ad un brutto ma vincente Team USA!

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Giusto

  • alert70

    Ricordo che nel 1992 gli avversari andavano da Jordan, Magic e Bird per farsi fare gli autografi!!!!!

    Credo sia sufficiente per capire cosa era quell’edizione. Per la prima volta si presentavano i “professionisti” della NBA.

    Oggi le cose sono cambiate al punto che se gli USA non giocano quasi al top se non al top perdono.

    Di una cosa sono dispiaciuto: la suddivisione (sportiva) della ex Jugoslavia ci ha privato di una serie di squadroni.

    Nel 1992 avremmo potuto vedere gente come: Petrovic, Danilovic, Kukoc, Rada, Divac, Dordevic, Wrankovic, Komazec, Tabak.

    Oggi questi farebbero polpette degli spagnoli e russi e se la giocherebbero alla grande con gli USA.

    Volendo se Serbia, Montenegro, Slovenia, Bosnia…fossero insieme sarebbero i numeri uno in Europa.

    Sulle squadre NBA da eliminare, toglierei tutte quelle che non hanno senso come città. I Kings, i Bucks, i Grizzlies, gli Hornets… I Raptors sono meno ridicoli di una volta e per la NBA sono il sesto mercato.

  • gasp

    Grazie a brazzz,ammiraglio,carlos e alert per aver risposto sulle squadre da eliminare;ma mi dico a alert che prima dei kings ci sarebbero i gatti delle nevi a charlotte…perche io sono tifoso lakers dall’87 e mi ricordo quanto a inizio 2000 ci avevano fatto sudare…

  • alert70

    gasp

    Hai ragione. Ho dimenticato i peggiori, i Bobcats. Il discorso purtroppo “è senza senso” dal momento in cui Stern e soci si farebbero torturare pur di tenere 30 franchigie. Il mio discorso non era sull’ambito sportivo ma puramente sulla gestione economica.

    Città come Charlotte, Memphis, New Orleans Milwaukee e Atlanta non hanno passione per il basket. Per una serie di motivi non gliene frega nulla. Sacramento ama i Kings, 11/12 mila ci vanno (capienza 17317) nonostante i proprietari abbiano le pezze al culo. Però economicamente anche in tempi di vacche grasse faticavano a tenersi in linea di galleggiamento nei profitti. Ti ricordo che i Mavs sono andati costantemente in perdita negli ultimi 7/8 anni.

    Quindi se ci dovesse essere una riduzione delle franchigie è chiaro che dovrebbero essere investite quelle che non hanno bacino di utenza, pubblico e interesse. Gli stessi Thunder avranno le stesse problematiche dei Kings nel momento in cui la favola Durant finirà.

    Toronto invece, è un tesoro da custodire, che propone un mercato interessante e potenziali 19mila spettatori. Negli ultimi due anni sono andati in 16 mila. Se pensi allo squallore della squadra è un risultato pazzesco. Lì il basket lo seguono.

    Chiudo con l’auspicio che città come Seattle e Vancouver abbiano la possibilità di ritornare.

  • brazzz

    mm,che lo seguoano mi par strano.ho conosciuto bloggers di toronto(un italiano)e mi dicevache dopo l’hockey tutto il resto arriva quinto e non gliene cale nulla del basket..oltre a ciò,tassazione diversa,per cui ai giocatori non piace..poi sbaglierò…