Semi: USA-Argentina e Spagna-Russia

Il Team USA dopo 30′ di “sofferenze” supera l’Australia. In semifinale troverà l’Argentina di Ginobili. OK anche Spagna e Russia che si affronteranno nell’altra semi.

 

QF

Russia – Lituania 83-74
RUS: Mogzon 17, Fridzon 11, Krhyapa 12, Monya 10, Kirilenko 18 (12 rimb)
LIT:  Kaukenas 19, Kalnietis 14, Songaila 15

Partenza lenta e piena di errori da parte di entrambe le squadre, che dopo 7′ dopo si trovano in perfetta parità (9-9). La lituania tira con 3/16 dal campo e la Russia trova un po’ di continuità con i suoi lungi infilando un break di 6-0 andando sul 15-9. Sugli ultimi possessi utili di entrambe le squadre, arrivano i liberi e la Russia approfittando del 1/2 Lituano chiude i primi 10′ sul 17-10. Degni di nota dopo il primo quarto, gli 8 rimbalzi di Kirilenko.
Khryapa a inizio secondo quarto, ispirato da Kirilenko fa aumentare il massimo vantaggio a +9 grazie ad un layup (21-12). La Lituania chiama il primo time out e al rientro, trascinata Songalia e Kaukenas infilano un parziale di 9-4 riducendo lo svantaggio a 4 (25-21). Negli ultimi 2′ del primo tempo, la Russia prova a scappare prima con Fridzon da 3 e poi con Shved che si procura 2 liberi. Il russo però li sbaglia entrambi e la Lituania dal nuovo potenziale -9, ottiene grazie al 2/2 dalla lunetta di Songalia il -5 (32-27).
Dopo un’apparente partenza forte della Lituania che va sotto di 3, Kirilenko, Mogzov e Shved rispondono agli attacci infilando l’11-0 del +14 (46-32). Kaukenas però non ci sta e aiutato da Kalinietis tiene a galla la squadra grazie al parziale di 18-8 che da il -6 alla Lituania (54-46). Il momento di fuoco non si ferma più, e il 20-10 capitalizzato con Pocius da il -4 (54-50).
Kaukenas apre l’ultimo periodo con la tripla del -1 (54-53) alla qualle rispond però Khryapa (57-53). La partita però, grazie a Ponkrashov  cambia di nuovo e arriva l’8-2 che regala a 5’46” dalla fine il +9 Russia (64-55).  Kalnietis spara la bomba del -6, ma ancora una volta è Monya a rispondere e a mettere nuovamente il +9 (72-63) a 3′ dalla fine che gela definitivamente la partita e spedisce Kirilenko & co. alle semifinali. 83-74 lo score finale.

MVP: Andrei Kirilenko (RUS): 17 punti (5/7, 0/1, 7/10), 12 rimbalzi, 3 stoppate, 2 rec

Francia – Spagna 57-66

FRA: Diaw 15, Parker 15, Pietrus 10
ESP: Navarro 11, Gasol 14,

Inizia con una tripla a testa (Navarro-Diaw) il secondo quarto di finale tra Francia e Spagna. Dopo poco più di 4′, il duo texano Parker/Diaw piazza il 5-0 (12-7), dando il primo vantaggio massimo alla Francia. I due continuano a premere il piede sull’acceleratore (16 punti, 7 rimbalzi e 3 assist), portando a 36” dalla prima sirena il +7 (22-15). L’alley-oop concretizzato da Rudy Fernandez, chiude però il primo quarto sul 22-17 in favore dei transalpini.
Pietrus, Batum e Diaw vedono bene il ferro anche da tre, e a 5′ dalla sirena del primo tempo, firmano il nuovo +7 (32-25). La Francia inizia a sbagliare, e la Spagna grazie ad un mini-parziale di 9-5 si fa sotto (37-34) chiudendo il primo tempo, solamente sotto di 3. Il secondo tempo inizia con due pasticci difensivi francesi (firmati Seraphin) e la tripla di Marc Gasol che regala 7-0 alla Spagna e il primo vantaggio (41-37). Parker e Batum però, si svegliano e piazzano il 6-2 (43-43) che da la parità a 5′ dalla terza sirena. Entrambe giocano colpo su colpo, ma ancora una volta ci pensano Diaw e Parker con 2 bombe a far rimettere la testa avanti alla Francia (53-49).
Ad inizio ultimo quarto, la Francia spreca e la Spagna con Ibaka e Rodriguez passa di nuovo in vantaggio (58-57). Gli errori e la tensione salgono e a 1’30” dalla fine il punteggio si muove di nuovo grazie al 2/2 dalla lunetta di Fernandez (60-57). Parker, ha tra le mani la palla per riaprire il match, ma sciupata la possibilità, Marc Gasol in contropiede punisce la Francia regalando il +5 (62-57). Finale poi sporcato in maniera antisportiva da Nicolas Batum che a 23” dalla sirena tira un pugno nello stomaco a Navarro, che poi fa 1/2 dalla lunetta e chiude l’incontro, 66-57 il risultato finale e Spagna che raggiunge la Russia in semifinale.

MVP: Marco Gasol (SPA): 14 punti (4/6, 0/0, 5/6), 9 rimbalzi, 3 rec. 2 perse

Brasile – Argentina 77-82

BRA: Hueartas 22, Barbosa 22, Garcia 10
ARG: Scola 17. Ginobili, Delfino 16, Nocioni 12, Gutierrez

Dopo una partenza a braccetto, il Brasile sul 9-9, con Hueartas mette la tripla del vantaggio e poco più tardi ci pensa Alex Garcia a infilare in contropiede il +5 (18-13). L’Argentina però non ci sta, e Delfino piazza due triple consecutive facendo mettere la testa avanti all’Argentina, 19-18. La pressione brasiliana però, aumenta e la tripla di Marcelinho (3/5 da tre e 13 punti) a 1′ dalla prima sirena, regala il 26-23 e il nuovo sorpasso.
Al rientro Ginobili parte forte e dopo 3′ arriva il nuovo sorpasso Argentina con 2 bombe (Gino/Delfino), +5 (35-30). Delfino continua a dominare il parquet e a 22” dalla fine del primo tempo, fa 1/2 dalla lunetta e firma il vantaggio massimo, +6 (46-40).
L’Argentina ancora una volta parte bene grazie alle triple e questa volta a mettere il vantaggio massimo sono Nocioni, con la tripla appunto, e Manu con l’infiltrazione, +10 (54-44). La pazienza dell’Argentina paga e a 2’20” dalla fine del terzo quarto, arriva il +15 firmato Gutierrez (61-46). Il Brasile però non ci stae trascinato da Barbosa, piazza un parziale di 8-1 con lo svantaggio che a 40” dalla fine, si riduce a 8 (62-54).
L’ultimo quarto inizia alla pari, ma a 7′ dalla fine, Ginobli si prende la responsabilità di mettere la bomba e lo fa, firmando il +11 (70-59). Leandrinho e Garcia, però non mollano, e  si caricano la squadra sulle spalle e a 5’33” dalla fine  piazzano un break di 9-0 portandosi sotto solamente di 2 (70-68). L’Argentina sale di 6, ma Barbosa piazza la bomba che da nuovamente il -3 (74-71). A questo punto, il Brasile sciupa tre possessi e Ginobili, Scola e Delfino fanno 8/8 dalla lunetta, chiudendo i conti (82-71) e qualificandosi per le semifinali. A titolo di cronaca, nell’ultimo minuto i brasiliani tentano una rimonta impossibile, 82-77 il punteggio finale.

MVP: Manu Ginobili (ARG) 18 punti (3/5, 2/6, 4/4) 8 rimbalzi, 2 assist, 2 rec

Team USA – Australia 119-86

 

 

 

  • Magic

    Kirilenko renderà davvero interessanti i timberwolves!

  • brazzz

    non riguarda le partite..volevo solo ricordare Dan Rounfield,gran giocatore degli hawks negli anni 80,annegato x salvare la moglie..rip

  • mik

    Solo che se la spagna ha vinto allora dovrebbe essere
    Francia – Spagna 57-66
    e non il contrario.

  • gasp

    Ricordiamo artie risen(hall of famer) 87 anni e dan rounfield 59 anni