Team USA – Australia 119-86

Il Team USA con i soliti alti e bassi supera l’Australia di Patrick Mills (27 punti),  bene Kobe Williams e James . In semifinale ora, di nuovo la sfida contro  l’Argentina.

QF

Team Usa – Australia 119-86
(28-21; 56-42; 84-70 )

USA: Durant 14, Paul 7, Chandler 6,  James 11, Bryant 20, Anthony 17, Westbrook 6,  Love 10, Williams 18, Iguodala 3, Harden 7, Davis 0

Australia: Mills 26, Andersen 11,  Ingles 19, Nielsen 5, Dellavedova 3, Worthington 2, Baynes 4, Newley 10, Maric 1, Barlow 5

Top performance:
Rimbalzi: James 14 (3 off, USA)
Assist: James 12 (USA)
Recuperi: Paul 4 (USA)
Palle perse: Mills 4 (AUS)
Stoppate: Baynes 2 (AUS)

MVP: Kobe Bryant (USA): 20 punti (0/3, 6/10, 3/3) 1 rimbalzo, 2 assist, 3 rec, 3 perse

Recap

Nell’ultimo quarto di finale che vede opposti Team USA e Australia, partenza sprint dei secondi, che con due bombe di Patty Mills dopo poco più di 2′ sono avanti di 3 (8-5). Il Dream Team però, dopo qualche indecisione di troppo cambia marcia e piazza un break di 14-4 firmato Anthony-Durant-James che da il massimo vantaggio, +7 (19-12). L’Australia si aggrappa Mills (10 punti, 4/7) e riesce a tenere a fine primo quarto lo svantaggio, inferiore alla doppia cifra, grazie soprattutto al gioco “molto prudente” del Team USA (28-21).

Secondo quarto che si apre immediatamente con Deron Williams che si procura 3 liberi, li concretizza e fa salire il vantaggio a +12 (34-22). L’USA, a 5′ dalla fine del primo tempo, abbassa un po’ la guardia in difesa e l’Australia ne approfitta con Nielsen (e il suo gioco da 3) portandosi sotto di 8 (42-34), Melo e Williams però non vogliono rischiare e piazzano un 12-4 di parziale che da il +16 (54-38).Vantaggio che alla fine dei primi 20′ è di 14 (56-42).

Il terzo quarto inizia con quattro pasticci difensivi e l’11-0 da parte dell’Australia firmato Mills-Andersen che riduce lo svantaggio a 3 (56-53). Poi entra Bryant e le cose cambiano, il Mamba mette due triple di fila e poi ci pensa anche Lebron a mettere un layup a infilare un parziale di 16-5 e il +14 (72-58). Gli alti e bassi però sono la caratteristica principale di questa squadra che si distrae nuovamente e subisce un parziale di 6-0 (74-66). Durant e James però resistuiscono il favore (6-0) e il punteggio si ri-lima sul 80-66.

Nell’ultimo periodo il Team USA dilaga  e raggiunge nel finale anche il +35 (119-86, il punteggio finale), grazie ad un sontuoso Kobe Bryant e al solito Lebron James. Bella prova, comlessivamente dei Boomers, che per 30′ sono riusciti a tenere testa al Dream Team che però, negli ultimi 10′ ha deciso di giocare SUL SERIO . USA che ora affronterà in semifinale (per la seconda volta in questa Olimpiade) l’Argentina, squadra con la quale ha un conto aperto da Atene 2004.

                                                                                                                                                                                 

 

 

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • in your wais

    LeBron quando nn ha l’obbligo di mettere tanti punti a referto, dà via la palla come se gli facesse schifo tenerla in mano. Se poi i destinatari degli assist sono Kobe o KD, possono anche arrivare 10-12 punti in meno di un minuto

    6 bombe praticamente di fila di Kobe, tripla doppia dell’altro (non ricordo triple doppie nella storia delle Olimpiadi, ma potrei sbagliare facilmente), ed in pochi minuti una sfida quasi equilibrata si trasforma in una passerella

    Con l’Argentina sicuro troveranno un minimo più di resistenza, e sia in difesa (sonni inspiegabili, ed alcuni rientri in transizione poco pro), che in attacco (isolamenti per CP3, LBJ, Kobe, etc) ogni tanto vanno in bambola

    Ma dietro l’angolo ci sono sempre quei 5′ di difesa assurda, e bombardamenti da All Star Game, che fanno finire gli avversari in un buco di 20 o 30 punti

  • American Dream

    boh… la seconda partita di seguito che scavano parziali di 25-30 punti in 5 minuti… pazzesco. pazzesco.

  • LBT6

    si prima tripla doppia della storia..lebron ha fatto dei passaggi allucinanti sopratutto nel primo tempo

  • American Dream

    comunque prima tripla doppia nella storia delle olimpiadi e prima tripla doppia nella storia della nazionale statunitense.

  • gasp

    Io nn ho potuto seguire la partita ma perche kobe mvp se lbj ha fatto una tripla doppia?

  • shaq4ever

    kobe ha giocato da schifo per 3/4 di partita, sbagliando di tutto e intestardendosi in giocate individuali anche quando ben marcato
    poi si acceso scavando il buco decisivo con 6 triple quasi consecutive

    l’mvp in una squadra equilibrata in cui tutti segnano con altruismo lascia sempre il tempo che trova, soprattutto perchè il livello spesso è più da all star game che da olimpiadi

  • salviamo trigari

    concordo,trovare un MVP in un team strapieno di gente che all’occorrenza si fa leader e/o gregario fa sorridere, complimenti a LBJ che oltre alla storica tripla doppia ha dato via un paio di cioccolatini al più puro stile Magic, che playmaker sarebbe se non fosse “obbligato” a sfruttare anche le altre armi a disposizione..

  • max

    veramente la prima tripla dopia dlela storia alle olimpiadi è di Sergej Belov altro che di Lebron

  • LBT6

    forse è la prima tripla doppia della storia del team usa

  • max

    allora la cosa è ben diversa!!!