La Spagna suda ma poi gioisce, Russia K.O!

Gli uomini di Scariolo giocano male i primi 20′ per poi dominare il secondo tempo, black-out totale dellaRussia nel 2° tempo.

 

 

 

SEMIFINALE

Spagna – Russia 67-59
(9-12; 20-31; 46-46)

Spagna: P.Gasol 16 812 rimb), Calderon 14, Fernandez 11, M.Gasol 10, Navarro 4, Llull 7, Reyes 2, Ibaka 2, Rodriguez, San Emeterio.
All.Scariolo

Russia: Kaun 14, Kirilenko 10, Ponkrashov 10, Shved 2, Khryapa 2, Monya 9, Fridzon 8, Mozgov 4
All.Blatt

Top performance:
Rimbalzi: P.Gasol 12 (2 off, ESP) / Kirilenko 8 (4 off, RUS)
Assist: Navarro 3 (ESP) / Shved 7 (RUS)
Recuperi: Navarro 1 (ESP) / Monya 2 (RUS)
Palle perse: Calderon 3 (ESP) / Khryapa 3 (RUS)
Stoppate: P.Gasol 2 (ESP) Kirilenko 3 (RUS)

MVP: Pau Gasol (ESP) 16 punti (4/6, 1/4, 5/6), 12 rimbalzi (2 off), 2 assist, 1 rec, 1 stop, 1 persa

Recap

Mani fredde per entrambe le squadre nel primo quarto dove la tensione ha fatto da padrona, 3/15 per la Spagna e 5/18 per la Russia la quale comunque riesce a chiudere avanti di misura grazie al costante e continuo attacco nel pitturato iberico e ad una difesa molto accorta su Pau Gasol (0 punti, 0/3), il tutto con un Kirilenko sottotono.

Nel 2° quarto la Russia continua col suo piano partita prendendo sempre più fiducia e il +13 (14-27) a metà quarto firmato da due triple consecutive di Sergei Monya (3/3 da 3!) è la conferma, dall’altra parte la Spagna non da segni di vita specialmente con i suoi leader.
Scariolo rimette il quintetto base ma neanche da esso ha risposte confortanti (Fernandez 3 falli), gli uomini di Blatt mantengono l’intensità e vanno al riposo lungo avanti di 11 (20-31) tirando col 37% dal campo contro il desolante 20% degli avversari.

La Spagna comincia a giocare nella ripresa riuscendo a trovare più fluidità in attacco con le penetrazioni di Navarro e a 4’25” dalla sirena Rudy Fernandez spara senza ritmo la bomba del -4 (36-40), le mani dei russi si raffreddano, l’attacco inizia a forzare e Pau Gasol, con un 5-0 (tripla e schiacciata in tap-in), riapre totalmente i giochi sul 43-44 a 1’59” dalla fine della frazione che si chiuderà sul 46-46 con la bomba di Calderon sullo scadere!

L’inerzia è tutta per gli iberici che trovano il sorpasso e un mini allungo a 5’57” dalla fine con un 7-0 che vale il 55-49, la Russia è nel pallone con Shved a gestire male l’attacco e mentalmente provata dalla “remuntada” spagnola, inoltre Kirilenko a quota 4 falli.
La partita viene uccisa a 4’20” col 5-0 firmato Calderon-Reyes per il +10 (50-60), nel finale però il PG dei Raptors da una piccola chance ai russi di tornare in partita a 57” (66-58) commettendo un fallo antisportivo, ma il pessimo Kirilenko fa 0/2 e di fatto consegna definitivamente la partita nelle mani degli spagnoli, rei di 47 punti nel secondo tempo contro i 28 degli avversari, spagnoli che tornano in finale come 4 anni fa a Pechino

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • salviamo trigari

    Complimenti alla Russia che ha fatto molto bene in tutto il torneo ma quando una squadra di talento come la Spagna mette anche cattiveria agonistica è uno spettacolo, dedicato a tutti i rosiconi pro Francia che giustificavano Batum

  • gasp

    Come da pronostico spagna medaglia d’argento

  • alert70

    Se i più forti giocano al loro meglio non c’è nulla da fare per gli avversari. La Russia ha fatto il suo, nonostante una partitaccia del suo uomo più rappresentativo, Kirilenko. Non sarebbe cambiato nulla perchè in fondo gli spagnoli erano superiori.

    Finale giusta. Quella che tutti aspettavano. Da notare come Ibaka ha sventolato l’ascuigamano per 35 minuti abbondanti.