USA sul tetto del mondo…ma che fatica!

La Spagna mette sotto pressione gli Stati Uniti ma il talento e le personalità di Paul, James, KD e Kobe hanno fatto la differenza.

 

 

 

 

 


Team USA – Spagna 107-100
(35-27; 59-58; 83-82)

USA: Durant 30, James 19, bryant 17, Paul 11, Chandler 2, Love 9, Anthony 8, Williams 6, Westbrook 3, Harden 2, Davis, Iguodala.
All.Krzyzewski

Spagna: P.Gasol 24, Navarro 21, M.Gasol 17, Fernandez 14, Calderon, Ibaka 12, Rodriguez 7, Llull 5, Sada, Reyes. San Emeterio ne
All.Scariolo

Top performance:
Rimbalzi: Love 9 (3 off, USA) / Ibaka 9 (3 off, ESP)
Assist: James 3 (USA) / P.Gasol 5 (ESP)
Recuperi: Paul 3 (USA) / Rodriguez 2 (ESP)
Palle perse: Westbrook 2 (USA) / Reyes 2 (ESP)
Stoppate: Durant 1 (USA) / Ibaka 1 (ESP)

MVP: Chris Paul (USA) 11 punti (2/5, 2/4, 1/2), 2 assist, 3 rec, 2 perse

Recap

La finale per la medaglia d’oro non delude le aspettative e nei primi del 1° quarto Spagna e Stati Uniti danno spettacolo mostrando una pallacanestro di altissima levatura, Juan Carlo Navarro realizza 10 punti tirando solo da 3 e la sua terza tripla da il +7 (7-12) dopo 4’, poi Team USA si scalda per via anche del fallo anti-sportivo di Calderon ai danni di Durant: parziale di 8-0 con due triple di Kobe per il 15-12, Scariolo tiene la zona ma Carmelo Anthony oggi è in giornata e firma subito 8 punti tutti assistiti da un favoloso James per il +9 (25-16).
Gli iberici restano attaccati e chiudono sotto solo di 8 (35-27) con team USA che ha tirato da 3 col 70% (7/10)!

La Spagna comincia col piede giusto il 2° quarto con le seconde linee, 12-2 di break e la tripla di Rodriguez segna il sorpasso sul 37-39 dopo 3’ di gioco, la partita resta in equilibrio grazie ad una Spagna pimpante e nelle mani dell’ex PG dei Knicks.
A 5’29” brutta tegola per la Spagna che vede Marc Gasol commettere il suo 4° fallo, gli Stati Uniti in maniera soft rimettono qualche punto di margine dalla lunetta sfruttando le ingenuità spagnole e a 5’ dall’intervallo Love firma il +6 (50-44).
Frazione molto confusa col gioco mai fluido per via degli eccessivi fischi arbitrali, al riposo lungo States sempre avanti ma di solo 1 punto per via di uno sciocco fallo antisportivo di Iguodala.

Nella ripresa Team USA si allaccia le scarpe in difesa iniziando a pressare subito gli avversari ma Pau Gasol decide di mettersi in proprio realizzando 9 punti consecutivi portando i suoi avanti 64-67 dopo 3’.
Gli americani soffrono davanti non riuscendo a trovare l’armonia collettiva e affidandosi alle giocate dei singoli come la tripla di Kobe Bryant per il +2 (73-71) USA a metà periodo.
L’intensità si alza e le stelle di coach K iniziano a giocare duro ma anche la Spagna non molla e la partita è bellissima tanto che a 1’56” Ibaka segna il gancio dell’80-80 e la frazione si chiuderà sull’83-82

L’ultimo quarto CP3 decide che è ora di giocare da Cp3 e segna 5 punti consecutivi per un allungo significativo sul +6 (90-84) dopo 90”, James commette il 4° fallo ma Durant è “ON-FIRE” e la sua tripla è pesantissima perché da 7 punti di vantaggio (93-86) a 6’10” dalla fine.
La Spagna inizia a dare segnali i cedimento e Kobe di nuovo è protagonista con un rimbalzo offensivo per il +10 (87-77) a 4’ dalla conclusione, gli iberici non demordono ma James torna e lo fa da MVP: schiacciata e poi tripla per il +9 (102-93) a 1’55” dal termine!
A 50” Paul realizza sullo scadere dei 24” il layup che di fatto chiude i giochi regalando l’oro a Team USA in una partita bellissima che ha messo sotto pressione gli uomini di coach K.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B