Washington cerca bocche da fuoco, Redd?

Il training-camp si avvicina e i Wizards vogliono completare il loro roster cercando veterani e giocatori con la mano rovente.

I Washington Wizards quest’anno hanno una squadra di tutto rispetto, non ci sono più le teste matte e il nucleo del team è composto da un trio notevole; John Wall (21 anni) atteso ad una stagione di riscatto dopo l’ultima deludente, il centro Nene (29 anni) arrivato a marzo e poi la miglior guardia disponbile al Draft 2012, Bradley Beal (21 anni).

Il GM Ernie Grunfeld vuole però rafforzare ulteriormente la sua franchigia e il primo obiettivo è quello di trovare un sostituto ideale per i rookie ex Florida; il nome più calde delle ultime ore è quello di Michaell Redd (32 anni), visto l’anno scorso con i Phoenix Suns (8.2 punti), Redd è legato a Grunfled in quanto fu proprio quest’ultimo a draftarlo nel 2000 quando lavorava per i Milwaukee Bucks.
Sulle tracce dell’ex Bucks ci sono anche i Chicago Bulls, i Denver Nuggets, i Memphis Grizzlies e gli Oklahoma City Thunder.

Ma la lista del GM non è finita e i nomi sopra sono tutti di gente con punti nelle mani specie dietro l’arco: da qualche giorno Martell Webster (25 anni) si sta allenando in prova al Verizon Center, inoltre Terrence Williams (25 anni) e Shawne Williams (26 anni) sono gli altri due candidati.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • zotal

    Redd sarebbe un buon mentore per Beal,spero che qualche squadra gli dia un altro contratto,vederlo giocare per me e’sempre un piacere

  • graphicplayer

    tra redd che segnava solo perché nash gli metteva palloni spettacolosi in mano con metri di spazio e webster prendo tutta la vita il secondo. Anche perché è giovane e entra nel progetto di squadra a lungo termine. Non solo, può costruirsi un tiro senza dipendere dal play, perché wall non è decisamente nash..

  • graphicplayer

    redd lo vedrei bene con rondo però.

  • Magic

    Reed messo nel contesto giusto, ben allenato e motivato, secondo me può anche fare 15 punti a partita.

  • graphicplayer

    Gli manca esplosività. Fisicamente non è il giocatore che era prima. Chiaro che in un contesto tipo “gioco sullo scarico del lungo potrebbe ancora essere letale” (tipo a LA con gli scarichi di Gasol/Howard per dire).

  • zotal

    certo Redd e’arrivato all All Star Game quando giocava a Milwaukee,una mano da paura,d altornde si sa,da 3 la metti solo quando il compagno ti fa dei bei assist…oppure mi sono perso Nash che giocava ai Bucks?? ora non e; piu’il giocatore che era prima (grazie a 2 infortuni devastanti che ebbe consecutivamente tra l altro) e di certo giocare con Nash non guasta ma non diciamo vaccate per favore

  • zotal

    p.s. chi dice che Webster sa costruirsi un tiro da solo chiaramente non l ha mai visto giocare,ha un ball handling schifosissimo,ha la schiena a pezzi anche se giovane e nell ultimo anno ha avuto solo il 33% da 3 che in teoria sarebbe il suo pezzo forte

  • Il Nichilista

    Redd è strafinito è stato già detto?
    😀

  • tom

    wow, terrence williams!
    non mi dispiace affatto, anzi, ma…
    a new jersey era una mela marcia ed è stato mandato via a calci in culo; in d-league spaccava; a houston ha giocato meno di yao ming + tmac, infortunati, messi insieme; ai kings era lì giusto per fare branco, tanto non esiste disciplina in quel di sacramento….
    ai wizards che ci va a fare?
    vero che si sono ripuliti dei vari pazzi scalmanati ma non mi sembra il contesto giusto per riabilitare il ragazzo.
    io lo vedrei bene a chicago, contratto annuale, cambio di hamilton eventualmente starter se rip r.i.p. defenitivamente…. con un coach e una struttura seria alle spalle questo è uno scorer naturale con un atletismo e una mano non da poco.

    redd è il cambio ideale che cerca washington, spero lo mettino sotto contratto.

    gli altri due invece saranno ingaggiati da romero per il nuovo “l’alba dei morti viventi”.

  • graphicplayer

    dio mio zotal, cos’è hai il poster di redd in camera che non lo si può toccare? Ha giocato un’all star game quando era fisicamente sano, ora non lo è, quindi se deve giocare sugli scarichi e metterla da 3 la mette, se deve costruirsi un tiro da solo fa fatica. Mi sembra che l’analisi sia realistica. Webster visto a portland non mi sembrava così un impedito, poi magari tu sei più ferrato di me su di lui..

  • graphicplayer

    p.s: ultima stagione webster tira un orrendo 33% da 3, michael redd tira il 32%, la stagione prima il 23% e quella prima ancora il 30%. È dalla sua terza stagione nba che non tocca il 40%. Vedi tu..

  • Zotal

    l ultima stagione Webster e’ stato penoso,se avessi visto qualche partita dell ultimo anno a Minnie lo diresti anche tu,anche in parte per la schiena a cui si e’ dovuto operare poco prima dell inizio della stessa…poi certo Redd mi piace ma se leggi bene i commenti dico chiaramente che non e’ piu’ il giocatore di un tempo,dicevo solo che come giocatore di esperienza in uno spogliatoio con un rookie che gioca la stessa posizione e’ piu’ utile lui

  • Zotal

    comunque e’ ufficiale Webster ha firmato un contratto annuale con i Wiz, graphicplayer forse ti hanno ascoltato! 😉

  • graphicplayer

    🙂 prossimo anno mi propongo come manager per i wiz 🙂 wizard che sono una bella squadra secondo me comunque, hanno molto da fare ma le basi ci sono..

  • Zotal

    non sono male sulla carta,secondo me hanno fatto benissimo a fare lo scambio Mcgee-Nene’ pero’ ci sono molte squadre che possono fare i poff a Est,forse potrebbero esssere aiutati dal fatto che i Magic diventano un incognita completa e forse anche gli Hawks hanno perso qualcosa,dipendera’ molto anche da Wall e se riuscira’ a fare il salto di qualita’

  • graphicplayer

    Wall sinceramente mi lascia sempre perplesso. Perchè ha mezzi fisici che forse nemmeno westbrook, una velocità di base che hanno pochi altri, solo che ha un tiro che va a fasi alterne e non capisco perchè non ci lavori su selvaggiamente e non sempre le letture sono da play puro (ma nemmeno Rose le ha, ma alla fine a chicago va bene così), eppure in potenza sarebbe un giocatore dominante, forse gli affiancherei qualcuno che possa giocare anche con la palla in mano organizzando il gioco in modo da dargli minuti da scorer, cosa che gli riesce piuttosto bene. Vedremo. Ad est secondo me Atlanta nonostante un JJ in meno tiene botto alla grande, Orlando farà almeno un anno di transizioni, i Bobcats miglioreranno ma ancora non ci siamo direi.. Se trovano un po’ di chimica i playoff non sono impossibili.

  • Zotal

    il problema di Wall e’ che non e’ un play (come Rose e Wetsb) ma almeno questi altri due hanno lavorato per avere un jumper decente,mentre Wall fa sempre la stessa cosa: va dentro a tutta,ed e’ davvero un mostro,il problema e’ che poi la difesa si adegua e quindi diventa prevedibilissimo al punto da mollarlo proprio solo sul perimetro sapendo che da li’ non tira,basta vedere le triple tentate,e’ un giocatore che dalla stagione da rookie non ha migliorato un unghia nel tiro da fuori e questo se sei la scelta numero 1 al draft non te lo puoi permettere..

  • graphicplayer

    Già. Quello che non so è se è un giocatore che quindi “guidato” in un processo di crescita potrebbe cambiare. Quindi con un allenatore che lo indirizzi magari potrebbe muovergli qualcosa dentro per indurlo a perfezionarsi. Perchè così è decisamente sprecato. Anche Kidd non è mai stato un gran tiratore ma si è comunque costruito un buon tiro con l’etica del lavoro. Se Wall mettesse su un tiro almeno da 3 decente già non sarebbe più monodimensionale e diventerebbe un problema notevole per ogni difesa, se avesse anche un tiro dalla media non ne parliamo. Ok che non è poco ma con l’allenamento sono cose che metti su (vedi Amar’e post infortunio e forse Rose se come si vocifera sta lavorando su quel fondamentale in attesa di rientrare).