The Dark Knigth Rises…per Derrick Rose!

I tifosi dei Bulls si preparano ad una stagione molto dura con la loro stella out fino all’anno nuovo, ma lo aspettano più carico che mai!

Derrick Rose (23 anni) farà ritorno sul parquet verso gli inizi di parile 2013, i tifosi dei Bulls dovranno fronteggiare una stagione molto difficile contando la perdita di diverse pedine importanti; un tifoso molto creativo ha paragonato questa situazione a quella dell’ultimo film di Batman “The Dark Knight Rises” creando un video dedicato all’ex Memphis sulla base del trailer del film cinematografico…con un Bane speciale!

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=VPjb26KdA3s]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • tom

    seguo i bulls e mi dilungerò a condiviere con voi i miei pensieri bacati:
    quest’anno mi sarebbe piaciuto veder andar via boozer, anzi io non l’avrei mai preso.
    ricordo che non c’era di meglio a suo tempo, ok, però ora si può far giocare taj, maturato molto e sicuramente piu’ difensivo.
    carlos poi è offensivo nel senso che offende chi lo stà a guardare, di certo non perchè sà segnare.
    quel cazzo di tiro non l’ho mai sopportato e poi si tinge il capo per non far vedere le stempie. cuddles
    taj ha grinta da vendere, da sempre dimostrata, testa sulle spalle, e palle per prendersi tiri importanti (vedi po con phila), guarda un pò tutti check che mancano a caboo(m!).
    cosa ha invece di meglio (contratto a parte) il titolare della riserva…?
    potrebbe essere anche un sostituto (in certe fasi di gioco) di noah, il quale pure lui non mi sembra eterno a chicago.
    quest’anno arrivano dopo i bucks – forse anche dietro i pistons, azzardare qualche rischio può pagare in futuro.
    deng l’ho sempre apprezzato ma quest’anno all-star non ce l’ho vedevo. meglio joe smith tutta la vita. nella seconda parte della stagione poi s’è raggrinzito come una prugna al sole… mah
    avrei traddato pure lui, scelte e pomodori piu’ volentieri e sicuramente prima della fine del mercato, estivo o invernale, qualche ex-“bandiera” cambierà aria.
    capitolo cessioni: passi asik, cj, brewer… korver no però, cazzo.
    1) ha il ciuffo piu’ bello del mondo.
    2) trovatemi un tiratore affidabile quanto lui dalla panca.
    3) sà stare in campo ed ha energia da vendere.
    pazza idea, perchè non dargli la possibilità di partire in quintetto? cosa mai successa a parte un anno a phila – senza sfiguare, anzi.

    riguardo gli acquisti, hinrich lo terrei stretto questa girata (è stato assurdo cederlo), il resto è fuffa… anche se il beli in maglia bulls è una cosa figa.

    staremo a vedere

  • Penny Hardaway

    Mi piace e condivido il commento di Tom però….Stà…sà…si scrivono senza accento!!! Salvaguardiamo l’italiano ragazzi! 🙂

  • Penny Hardaway

    E Boozer è un giocatore finito! (quoto il nostro amico Marimba)

  • tom

    ok ok, scusami penny e scusa sommo dante. stò facendo una cura omeopatica per togliermi il vizio di mettere gli accenti dove non ci stanno. dopotutto, ognuno ha le sue lacune. 🙂

  • 8gld

    “carlos poi è offensivo nel senso che offende chi lo stà a guardare”….

    “Korver ha il ciuffo piu’ bello del mondo”.

    aahhh

  • davide85

    Hai ragione Tom, a qualsiasi tifoso Bulls sarebbe piaciuto vedere andare via Boozer…ma chi se lo prende? e un pò come per me tifoso dei Knicks che ogni tanto dico che pur di dare via Stat mi prendo una seconda scelta futura…però ci si deve convivere tutti e 2 a meno di miracoli
    Non penso arrivino dopo i bucks, alla fine andrete ai PO perkè avete un grande allenatore che non giocherà mai per la lotteria al draft, e cmq l’anno scorso siete arrivati primi nella conference enza Rose metà stagione con John Lucas III titolare molte partite…e un segnale eh….
    Korver è molto affidabile ma ce ne sono anche molti altri che possono dare il contributo come il suo, poi a meno di una squadra di bassa classifica non ha il ritmo per giocare titolare in una squadra di alto livello, ma di uscire dalla panchina come Novak e spaccare le partite, quella è la sua caratteristica

  • Marimba

    boozer è un giocatore finito da un pezzo

  • gasp

    Se fossi stato nei bulls non avrei preso boozer perche non sa essere decisivo quindi un perdente infatti se fa 40 pt la squadra perde 9 volte su 10 quindi bisognerebbe chiamarlo Carlos Loozer

  • tom

    già, chi se lo piglia? chi ha bisogno di un “marcatore” statico come boozer? i punti ultimamente stanno piu’ sul perimetro e nella dinamicità, vedi pure chicago con rose e deng. quante ali forti e centri sono rimasti in vetta alla classifica marcatori? non piu’ come una volta. lì nel mezzo andrebbe testato taj gibson, per un banalissimo motivo: l’hai in casa.
    ovviamente c’è di meglio, ma devi procacciartelo tipo homo sapiens e non è facile con le franchigie che ti puntano le contraerei addosso. boozer come 3°terminale offensivo non funziona, s’è capito dalla prima partita, in passato era il 1°(utah) o 2°(cleveland), non in fondo alla catena alimentare come adesso.
    vedi infatti che ha (ri?)cominciato a dire qualcosa con rose infortunato.
    rose…. ecco, rose io non lo farei giocare quest’anno nemmeno all’xbox.
    capisco che dietro c’è un business ma via, è il caso di ridurlo di merda per fargli passare la palla a chi? a boozer oppure a noah che la tirano nel modo piu’ osceno mai visto sulla terra?? quegl’errori non li ripari, è inutile.
    sinceramente anche taj non è stò campione di stile eh, ma è piu’ convincente.
    korver in questo è differente e mi esaltava.
    la palla poteva non entrare – e succedeva, ma si vedevano le capacità ed il talento.
    il fiato si può creare a costo di sacrifici in palestra, ex nihilo nihil fit, il talento mi spiace o ce l’hai o scoppi quando finisce la linfa agonistica.
    poi, una guardia/ala tipo es. terrence williams farebbe comodo ora come ora che non ci sono aspettative di vittoria, nemmeno in division (pacers superiori).
    avrebbe modo di esplodere (di tritolo il ragazzo ne ha in abbondanza) e accompagnarsi il prossimo anno a rose ed una scelta alta al draft, magari un centro o un ala grande per sostituire le due mummie attualmente starter.

  • tom

    @8gld

    riconosco la mia anti-professionalità nei commenti, anzi vero e proprio becerume, ma dato che non sono un tecnico e competente in materia, concedimi di sparare qualche innocente no-sense. 🙂

  • davide85

    Gasp

    Il problema è che Chicago, come NY,nel 2010 aveva creato spazio salariale per prendere LeBron o Wade e voleva prendere un top player da affiancare a Rose; dei 2 sapiiamo come è finita, poi Bosh è andato pure lui a Miami, altri tipo Ginobili o Nowitzki nn si sono mossi e rimanevano FA di top player solo Stat e Boozer (perkè cmq Boozer a Utah per tutta una serie di motivi, Deron su tutti, lo era considerato. Stat è poi andato a NY perkè anke i Knicks l’hanno presa in quel posto da Lebron e Wade e quindi dovevano x forza portare a casa qualcuno con un certo nome dopo aver smantellato la squadra per fare spazio salariale e quindi i Bulls hanno dovuto “per forza” prendere Boozer…lo so anche io che col senno di poi era meglio che sia NY che i Bulls fossero rimasti senza l’uno e l’altro e con spazio di manovra con il salary cap, ma purtroppo…

  • tom

    disamina impeccabile davide, da quanto sei stato preciso nel rievocare i fatti mi è sembrato di riviverli sulla pelle! 🙂 🙂 🙂

    stat per boo ci stai?

  • gasp

    Davide85
    So che i bulls cercavano un top player pero a boozer potevano dargli meno perche 4 anni per 75 milioni circa per boozer sono troppi secondo me.Riguardo ai tuoi knicks i 100 milioni in 5 anni per stat erano tutto sommato giusti per lo stat di inizio campionato 2010-11

  • davide85

    Tom

    grazie, me la ricordavo bene la storiella, anke perkè mi ero incazzato come una iena e lo sono ancora per quell’estate…guarda anche se ho detto che scambierei Stat per una seconda scelta, mi sa che però per il buon Boozer paradossalmente me lo tengo! a sto punto mi tocca dargli il beneficio del dubbio dopo che si è “finalmente impeganto” x migliorare (a 30 anni) ques’estate…

    Gasp

    Eh hai ragione ma Chicago si è trovata con un pugno di mosche ed essendoci solo Boozer è dovuta scendere a compreomessi e dargli quello che voleva…poi c’è il solito discorso che col senno di poi era meglio nn prenderlo per i Bulls, ma quell’estate non era facile ragionare dopo i picche di Lebron. I 100 milioni x Stat ci stanno solo perkè è andato a NY e ci lo possiamo permettere con il marketing, sennò no, anke dopo gli ottimi 3-4 mesi iniziali nel pre-Carmelo; adesso mai glieli darei, sarei rimasto coi ragazzini piuttosto e Mozgov centro, ma ci sarebbero tante cose da fare adesso per sopperire alle malefatte della ia dirigenza..

  • DW3

    beh alla fine con tutta la squadra è arrivato alle finali d conference giocandosela con gli heat,senza di lui non penso proprio!

    davide ora capisco la tua amarezza sul discorso estate 2010 e big 3… non so se te l’hanno detto ma quello che ha fatto la differenza per lebron (oltre alla tua citata telefonata a 3 ahahahah!) è stato il buon pat che ha sfoderato l’argenteria davanti al prescelto che sbavando ha detto : si, lo voglio!
    la storia, soprattutto quella sportiva, è fatta di uomini ed essi ragionano come tali e vanno rispettati. perciò si può dire che The Decision sia stata una buffonata (concordo pienamente!) ma la scelta di lebron tra NY e miami è stata semplicemente una scelta.

  • 8gld

    @tom

    Le ho evidenziate perchè mi hai fatto ridere, piacevole.
    Poi non credere, sei stato chiaro e condivido molti punti.
    Lascia stare chi più o meno è competente, i post simpatici servono sempre. L’importante è non esser volgari e offensivi.

    “carlos poi è offensivo nel senso che offende chi lo stà a guardare”….
    Questa è una chicca.

    ps: per non parlare della meccanica di tiro, come giustamente riportavi.

  • 8gld

    @Davide85 e tom

    Forse ricordo male,
    ma Bulls e Nyk e qualcun’ altra franchigia non presero prima i vari Boozer, Stat e vari proprio per cercar di far gola alla scelta di Lbj o Wade?

    Curiosità.

  • tom

    8gld

    dato che ci sono, volevo chiederti di preciso chi raffigura il tuo avatar. se ci vedo bene è qualcuno in maglia detroit. rodman?
    a proposito di quanto scritto ovvero chicago papabile dopo i pistons, prendimi per pazzo ma lo penso veramente.
    l’evoluzione dei pistons me gusta, e ci vedo un bell’organico.
    hanno le carte per fare lo sperato salto quantico e tornare a lottare per i po. un 7/8 posto sarebbe un gran miracolo perchè a battagliare per gli ultimi gettoni quest’anno si prevede il mondo: bulls (supereranno a fatica i 500), pistons, bucks, cavs, nets.
    piu’ dietro bucks, raptors, wizards che rimarranno fuori mi da l’idea.
    papabili per po quasi in saccoccia,
    1.miami
    2.indiana
    3.boston
    4.phila
    5.ny
    6.hawks

    opinione personalissima, non mi chiamo né nostradamus né filippo carobbio.

  • tom

    8gld

    boozer arrivò dopo che stat fu il primo ad accasarsi – non credo rientrasse nei piani di chicago – ed il no grazie di bosh, apparentemente prima scelta per rinforzare la posizione.
    apparentemente… perchè a suo tempo si vociferava piu’ di pressing su wade e quindi qui mi sorge una domanda: toc toc boozer era fin da subito la prima scelta, per chiari limiti di budget?
    chicago avrebbe potuto prendere o wade (il “sogno”, dicevano, a me sta sul cazzo) o bosh (indifferenza, con rotolacampo che passa nel deserto con silenzio di fondo).
    boozer quindi poteva essere una versione low cost per coprire l’ala grande ed andare all-in su wade?
    detto ciò propendo per la mia analisi (e te credo): era wade l’obbiettivo principale – infatti questi due anni è mancata una guardia tiratrice – e lbj non è stato trattato con troppa insistenza, poi vabbé lui faceva un mercato per conto suo, roba del tipo bella ti torriglia “tutti lo vogliano e solo miami se lo piglia”.
    boozer era la coperta mezza corta, mezza lunga: costa il giusto e promette il giusto.
    col senno di poi, il “giusto” non lo prende affatto e rimuginandoci sopra ricordo che la prima sensazione fu averlo preso in ehm.

  • 8gld

    Ogni tanto mi piace cambiare immagine.
    Sì è lui. Un giocatore non di basket importante per il basket. Difendeva e se difendeva, poi un personaggio con la P maiuscola.

    A Chicago c’è un gran bell’allenatore che riesce a far giocare bene un roster non proprio assemblato bene.
    L’Est quest’anno ai nastri di partenza si presenta meglio a confronto dello scorso anno.

    I Pistons non li vedo in lizza per i p.o. ma sicuramente hanno ripreso una “rotta” persa dalla cessione di Billups dove Dumars, che personalmente reputo un conoscitore del gioco, ha iniziato a perdere la “bussola” con acquisti e contratti non ben fatti.
    Per quest’anno spero si occupino allo sviluppo dei due giovani molto interessanti sotto le plance, Drummond/Monroe. Se funzionano potrebbero aver messo giù una bella base per la futura ripresa.

    Per i p.o. a Est con tutte le incognite del caso:

    1 fascia: Miami-Boston-Nyk-Brooklyn

    2 fascia: Chicago-Indiana-Philadelphia

    3 fascia: Washington-Toronto-Milwaukee

    4 fascia: Cleveland-Detroit-Atlanta

    5 fascia: Charlotte-Orlando

    Non entrate in prima fascia per l’assenza di Rose ma alla fine entrerete nei p.o.
    Mi dispiace per te. Guarderai Boozer ai p.o. e ancora minimo fino a metà 2014/15 anno in cui scadrà il contratto.

    Forse sbaglio ma Atlanta li vedo in difficoltà, calcolando anche che questo è l’ultimo anno di Smith e se nn lo vogliono perdere per nulla c’è il rischio che a febbraio ci sarà movimento di mercato, non credo rifirmi.

    I Cavs li vedo fuori ma effettivamente stanno lavorando non male.

    Cmq, come giustamente dici, c’è molta propabilità che per il 7/8 posto ci sarà da divertirsi.

  • 8gld

    aahh

    La meccanica di tiro era sempre uguale ma proveniva da buone stagioni, sopratutto a Utah. Si può pensare: grazie c’era Dw.

    Pensa che per me la miglior piazza per Lbj era Chicago non immaginandomi della tavolata a Miami.
    Infatti le franchigie si mossero prima, quindi voi prendendo Boozer e avendo Rose, proprio per “chiamarlo”. Sicuramente, come riporti, stesso discorso per Wade.

  • docpretta

    boozer è un giocatore mai iniziato

  • 8gld

    Lo sai cosa mi fa divertire di Boozer?
    Ci sono dei momenti durante la partita, sopratutto nei finali e con palla in mano degli avversari, dove si abbassa, sbatte le mani e prende un atteggiamento del tipo: “dai, sono pronto” e puntualmente viene superato con canestro annesso.

  • tom

    ti dico, seguo i bulls perchè seguo il basket dall’era jordan. essendo un bastion contrario i miei idoli erano scottie e kukoc. troppo facile essere sudditi di sua maestà.
    poi dopo gli anni dello smantellamento, con pippen ai blazers avevo simpatia per i fulminati dell’oregon. una gang di strada altro che una squadra di basket.
    mi sono rimaste le corna pure durante il medioevo post-mj concluso con l’arrivo del profeta rose quindi un pò ci tengo alla casacca ma se fanno una stagione di merda non m’ammazzo anzi, vederli in cima ad una division mediocre come la central un pò mi fa rabbia.
    preferisco una divisione piu’ equilibrata, a costo di perdere punti e donarli ai rivali.
    pacers ok, hanno ritrovato verve e l’acredine è sempre bella accesa; adesso vorrei tornare a vedere i vecchi pistons: certo le legnate con isiah thomas e billups sono bei ricordi, ma si può combinare qualcosa l’anno prossimo.
    drummond-monroe promettano un pò di original bad boys.
    bucks e cavs saranno due belle sorpresa.
    hawks secondo me si riconfermano ai livelli dell’anno scorso.
    saludos

  • tom

    a me fanno divertire pure i suoi capelli
    http://i42.tinypic.com/65vgbo.jpg

    si ho capito a quale gesti fai riferimento, lo esegue pure come slancio emotivo per gasare i compagni ed esaltare la chimica di squadra.
    ripetutamente ignorato.

  • 8gld

    Non sono tifoso di nessuna franchigia Nba ma quei blazers e i bad boy erano forza e basket allo stato puro.

    saludos

    Vediamo cosa riusciranno ad Atlanta.

    a proposito, lì c’è un bel 4. Al Horford

  • tom

    la probabile partenza di josh smith potrebbe essere un toccasano per al costretto a fare piu’ che altro il centro, se poi volesse ritornare a fare coppia con noah per tornare nella sua posizione vera, io lo scambierei subito con il n°5 di atlanta.
    previsione di quintetto:
    come centro uno modesto, poteva essere asik, peccato, proverei taj, stile kg a boston a cui assomiglia (alla lontana); josh smith; dal prossimo draft l’ala piccola o guardia; la posizione esclusa coprirla con un veterano di 5/6 anni dalla free agency; + rose… ovviamente tibo in panca per avere la sicurezza di sputare il sangue su ogni pallone. si torna a ragionare.

  • gasp

    Devo dire che i bad boys a suo tempo mi stavano sulle palle perche erano un branco di stronzi:c’era thomas il sorriso piu falso della nba,infatti aveva un sorriso radioso come magic ma era un bastardo;c’era laimbeer che sputava in faccia agli avversari,rodman e salley che non scherzavano;dantley che era un grande realizzatore;microwave e infine il piu sportivo dumars

  • black mamba

    i bad boys con le regole che ci sono oggi salterebberro una trentina di partite…tornando ai bulls batman Rose con il supporting cast che Si ritrova a fatica arriverebbe alle finals conference…quindi o gli danno un secondo violino decente o altrimenti farà la fine di lebron quando era ai cavaliers…è brutto da dire perché è giusto che ci sia un franchise player x squadra ma nella nba moderna devi avere minimo 2 top player x vincere

  • 8gld

    Infatti. Lui è un 4 puro ma un 4 con potenzialità. Certo, non sarebbe male ai Bulls ma difficile piazzare Carlos :-).
    Ma i Bulls hanno utilizzato l’amnistia?

    Quando Carlos fa quel gesto mi vien veramente il sorriso. Facci caso, il 90% delle volte ogni volta che si abbassa e sbatte le mani prendono immancabilmente canestro o altro.
    Sì, nessuno se lo fila soprattutto dopo un timeout.

    @gasp:

    Su Laimbeer c’è poco da dire, veramente un folle. Pensa che poco tempo fa mi capitò di leggere un articolo dove riportava che al termine di una partita all’uscita del palazzetto un ragazzino gli chiese un autografo e lui lo allontanò con un calcio…..pazzesco.
    Tolto il sorriso e tutto quello che ha combinato a Ny Thomas era spettacolare e tutto il resto svolgeva un gran lavoro. Sì duri, spigolosi e anche fallosi. Ma difendevano e come difendevano. Nella loro durezza erano un gruppo unito con l’unico obiettivo di vincere. Non a caso BadBoy.
    Poi Rodman non era un cestista, forse anche l’anti basket, ma proprio per questo ha fatto cose oltre ogni immaginazione. Eletto miglior difensore, perchè veramente “scivolava” sugli avversari al rimbalzo.
    Ha avuto la fortuna di giocare con grandi campioni, ma alla fine lui il posto in quintetto lo trovava sempre e un motivo c’è. Nel suo piccolo i suoi 5 titoli se l’è portati a casa calcando spesso il parquet.

    Forse il basket prima accettava più contatti, ma quando ti capitavano due franchigie che accettavano questo c’era da divertirsi.
    Dumars altro discorso.

  • gasp

    Laimbeer non era un folle ma un bastardo antipatico a tutti gli avversari che gia vedendolo si innervosivano e dai tifosi per il suo gioco duro in difesa.Il pazzo era rodman infatti qualche tempo fa ho letto che era si era vestito da drag queen.Pero hanno rivoluzionato il concetto di difesa che fino agli anni 80 era molto meno presa in considerazione.

  • davide85

    No non hanno utilizzato l amnistia, ma visto che se lo facessero con Boozer cmq gli pagherebbero buona parte dello stipendio, allora cercheranno in tutti modi di cederlo…pagarlo x pagarlo almeno lo sfruttano…sara dura pero!

  • in your wais

    I Bad Boys hanno davvero cambiato il basket in qualche modo…erano duri all’inverosimile, ma c’era sotto anche tanta qualità…il back court Thomas/Dumars uno dei 3-4 migliori di sempre, Aguirre a segnare, Mahorn, Rodman e Laimbeer a spaccare ossa (ma sapevano tutti e 3 giocare a basket, difendere, andare a rimbalzo, capire il gioco…)

    Furono per certi versi rivoluzionari, chiusero per sempre gli anni ’80 fatti di contropiedi e transizioni, difesa sul perimetro a dir poco rivedibile, e punteggi medi attorno ai 120 a partita

    Però, sarò ripetitivo, io non ho mai visto niente di più duro ed ignorante dei Knicks 1992. Nella stessa squadra, Starks, Mason, Oakley, McDaniel, Greg Anthony…roba da carcere duro, fecero cagare sangue ai Bulls per 7 partite, massacrandoli da un punto di vista fisico, annichilendo Pippen, isolando Jordan…

    Non avevano il talento dei BadBoys, ma anche loro erano tutt’altro che sprovveduti, e Pat Riley li trasformò nella più grande macchina da lividi mai vista nella NBA

    Non mi piace vedere la gente in ospedale, però rimpiango tantissimo i tempi in cui scattavano risse da saloon, contatti durissimi, e gente che davvero ti faceva cagar sotto solo con uno sguardo, e che oggi sarebbe squalificata prima di mettere piede in campo (ricordo di come Oakley spaccò di botte un giocatore avversario già in riscaldamento, in pre-season!!! Non ricordo se gli doveva dei soldi, o era una storia di donne…)

    Vedere questi frocetti di oggi che fanno i duri solo perchè si riempiono di tatuaggi, e che nn hanno idea di cosa sia una vera rissa…

  • tom

    io non ricordo i 1° bad boys come una squadra di boscaioli e basta, sapevano mettere in campo un signor basket altrimenti non porti a casa l’anello. poi adesso ci sarà del romanticismo intorno a loro ma fino a quando c’è stato dumars, probabilmente la vera anima di quel gruppo, detroit è stata una signora squadra, tornata in auge solo con l’avvento degli wallaces & co.. quoto ogni singola parola di iyw: grazie per avermi fatto ricordare ny versione 1992. gente come oakley (lanciato dai bulls) un tempo fattori determinanti – a modo loro – nella nba moderna sarebbero ostracizzati, demonizzati e bruciati vivi al pari di un palestinese in sinagoga.
    mi spiace dirlo ma la lega si è rammollita: tanti tatuaggi, balletti stupidi (lbj e shaq docet) e versetti da coito interrotto (westbrook), trash talking cagone (kg) di giocatori “tosti” per non dire bastardi tolti dalla strada chi rimane? kmart? haslam? …mmmhhhh
    qualcuno dirà “meglio così perchè etc etc”,ok sarà, ma tipi come isiah thomas, payton, bowen, mi mancano…

  • gasp

    Io non penso che la lega si sia rammollita ma che i giocatori si siano abituati alle regole troppo rigide:se sguardi,parli con l’arbitro ti danno un tecnico,se ridi in panchina ti danno un tecnico,se parli con i giocatori ti danno un tecnico,se parli a uno spettatore ti danno un tecnico.Quindi i giocatori per non giocare 5 minuti a partita stanno tranquilli

  • 8gld

    Sì quei tre sapevano difendere. Detroit era un gruppo, un vero gruppo. Prima di arrivare al primo anello persero due finali (ora non ricordo se di conference o anello o 1 e 1) ma si sapeva che quel gruppo ci sarebbe riuscito. Duri, ostici, spigolosi ma giocavano. Compatti all’inverosimile.
    Poi Rodman era un personaggio….capelli, vestiti, madonna, gonne, tacchi quello che si vuole ma in campo giocava. Quando faceva canestro era un’ovazione, aveva fatto qualcosa di incredibile perchè veramente non sapeva cosa volesse dire far canestro, anche se al rimbalzo offensivo era sempre presente. Ma dietro rimetteva tutto apposto. Non lo vedevi, molte volte nemmeno lo pensavi ma all’improvviso risolveva. Sgusciava da tutte le parti.
    Quei Knicks anche loro erano duri e forse anche un pò di più di Detroit. Inizialmente mi sembrava strano vederli e poi veder Riley in panchina. Ma lui capì cosa poter tirar fuori da quei giocatori e come doverli far giocare e contro i Bulls fu una serie da incorniciare.
    Forse era un basket duro all’inverosimile, alcune volte eccedeva ma quando li vedevi erano spettacolari. Ogni palla era una lotta. Nessuno cedeva niente all’avversario, ne un centimetro, ne un canestro. Giocavano con il sangue negli occhi.

    …e versetti da coito interrotto aaaaahhhh

    ps: sì bowen manca….preferisco a quel punto un contatto forte, sgomitate, sguardi, anche due schiaffi che partono….ma il piede mentre riscendi non è il massimo. Non facevano cose di nascosto, le facevano alla luce dei riflettori.

  • in your wais

    No Tom, dai, qui è proprio questione di apparenze e basta…per quello che mi riguarda, i duri oggi sono altra roba, Kobe, Manu, Duncan, Novitzki, gente che anche se la butti sul fisico o gli meni, non cambiano di una virgola la loro intensità…

    Quelli considerati oggi dei duri, da KMart in giù, avrebbero dentro e fuori dall’ospedale 20 anni fa…altro che urli e tatuaggi, gli Oakley, i Rodman erano gente che magari faceva pure trash talking, ma poi non indietreggiava davanti a nulla

    Oggi al minimo accenno di rissa, gli arbitri si buttano in mezzo, i compagni pure, scattano squalifiche millenarie…troppo facile fare i duri così, sapendo che tanto tutto si fermerà alla provocazione…negli anni 80′ le botte erano vere, e spesso ci si buttavano in mezzo pure le panchine…altro che storie, lì sapevi che per almeno una decina di secondi o le davi, o le prendevi di brutto…

    Vorrei vedere KMart o KG che fanno trash talking con Xavier McDaniel o Anthony Mason…erano 30 giorni in prognosi riservata prima ancora che aprissero bocca…e Maurice Lucas, Larry Johnson, Mahorn, Buck Williams, Jerome Kersey…e potrei continuare per una settimana

  • Si tutto vero.
    Oggi come oggi la durezza é più mentale, i duri sono quelli detti da iyw, su dirk avrei dei dubbi, mentre aggiungerei iverson e billups. Poi sheed e artest sono una categoria a parte secondo me e non saprei come definirli.

  • 8gld

    …”troppo facile fari i duri così, sapendo che tanto tutto si fermerà alla provocazione”…
    non fa una piega.

    Mason era duro ma giocava a basket.

  • tom

    gasp

    è sacrosanto anche il tuo punto di vista, dopotutto rispecchia una legge naturale: il diritto (in questo caso, il regolamento nba di ultima generazione) rende l’uomo un animale sociale.
    detto ciò, non reputo legittimo limitare l’agone quando non prevede violenza, mi spiego: violenta è quell’azione commessa contro la volontà di chi la riceve.
    se prima il basket americano era piu’ fisico e di contatto, ciò avveniva perchè si trovava alla base un beneplacito rispetto di questa specifica componente di gioco, altrimenti dov’era il diritto di allora? le sanzioni? le squalifiche? non esisteva la lega che controlla gli scorretti?
    se valutiamo quegli anni con gli occhi ed i regolamenti attuali vedremmo un sacco di violenza, verissimo, ma allora non si poteva parlare di atti contro la volontà altrui.
    se siamo arrivati ad avere il basket attuale ovvero (secondo mia opinione) molto soft e teatrale è perchè qualcuno o qualcosa ha voluto modificare le carte in tavola per mettere in evidenza una categoria di giocatori (le superstar) a discapito dei “rompi-ossa”.
    non c’è niente di male, è una pura e semplice commistione di evoluzione e bu$ine$$ : oakley e soci erano i dinosauri prossimi all’estinzione, le mammolette fatte di burre la razza nuova.

    scusate se mi sono dilungato sull’argomento, questo è per far capire perchè mi sono rimasti nel cuore certi giocatori, magari duri e perfino socrretti è vero (bowen) ma anche veri e propri fenomeni della difesa e del contatto fisico (payton).
    non sò voi ma attualmente mi piace molto tony allen.

  • Giombe

    Scusate ma quanto gli ci vole a Rose per rimettersi da un crociato rotto? Io l’ho fatto e in tempi di recupero sono di 6 mesi, possibile che lui impieghi tutto questo tempo?!?!

  • tom

    no è che rose aveva pure delle ferie arretrate e dato che i bulls non vogliano pagarle, le spende attaccandole al periodo di riabilitazione. 🙂

  • davide85

    E fanno bene…rischiare di forzare il suo rientro x fare 1-2 turni di PO visto che tornerebbe nel 2013 e ora di rodare nn riuscirebbe ad incidere come sempre…poi penso anke che il pericolo di nn recuperare Rose al 100 x 100 sia molto simile a fare delle stagioni come nel periodo 99 – 2008, quindi ci vediamo nella stagione 2013-2014 derrick