Wade aspetta miglioramenti dai “Three Kings”

Il #3 dei Miami Heat, dopo aver pompato il suo amico LBJ, si aspetta grandi cose ed evoluzioni da parte del nucleo solido della squadra.

Qualche settimana fa Dwyane Wade (30 anni) aveva messo in allerta tutta la Lega in merito al potenziale ancora non espresso di LeBron James (27 anni), ma D-Wade ha parlato anche dei suoi Heat aspettando ancora miglioramenti da parte sua e delle altre due stelle del roster.

Al South Florida Sun Sentinel l’ex Marquette vuole degli Heat ancora più preparati e forti: “Dobbiamo essere più pronti di quello che siamo ora, non sono preoccupato dei nostri avversari e questo è il miglior gruppo di ragazzi con i quali abbia mai giocato” aggiungendo: “Avremo una mentalità diversa con il roster che troviamo adesso” riferendosi all’innesto di sue tiratori come Ray Allen (37 anni) e Rashard Lewis (33 anni).

Ed in merito ai “Three Kings” ha dichiarato: “A volte non sai quale giocatore prenderà l’iniziativa e cosa farà, ma noi abbiamo questo lusso con giocatori come Chris e LeBron, ma oltre a noi tre abbiamo anche un roster competitivo, più esperto e quindi dovremo fare ancora un salto di qualità per cercare di diventare una squadra migliore”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Marimba

    i bobcats vinceranno il titolo con michael jordan mvp

  • alert70

    La pressione è tutta sugli Heat e i Lakers. I Thunder saranno messi in secondo piano perchè meno “fighi” di Hollywood.

    Il bello è proprio questo. Sulla carta la finale sembra segnata con tanto di strofinamento delle mani fino a bruciarsele di Stern, ma poi c’è il campo.

    I Lakers sono una polveriera pronta ad esplodere.

    Mi domando: quando gli animi si surriscalderanno chi farà il pompiere? Kobe? Gasol? Howard? Metta?, Nash? Brown?

    Peccato non essere nello spgliatoio.

    I Thunder siono forti e cresceranno di rendimento. Il vantaggio è il conoscersi a meraviglia ed avere le gerachie ben precise. Hanno aggiunto un freak come Perry Jones III in grado di fare molto se il fisico reggerà. Il ritorno di Maynor non va sottovalutato, come il tanzaniano che per 10 minuti potrebbe mettere un corpo nel pitturato.

    Loro sono come gli Heat. Si conoscono e sanno come affrontare i momenti difficili. Questo conticchia.