Mercato 2012, chi avrà ragione?

Chi avrà fatto l’acquisto migliore, qual’è quello più dubbioso e chi rimarrà sorpreso durante la stagione, ecco come la vediamo.

 

 

 

 

I MIGLIORI

– Jason Terry (34 anni, SG): Dopo otto stagioni ai Dallas Mavericks, Jason Terry si è accasato ai Boston Celtics, il titolo tanto cercato e alla fine conquistato un paio d’anni fa l’ha reso abbastanza appagato infatti nella scorsa stagione è stato molto al di sotto delle sue possibilità. Boston che cercherà sicuramente di vincere l’anello gli può dare nuovi stimoli e nuove motivazioni e siamo sicuri che il “Jet” ritroverà quella voglia di tornare ad essere un pratagonista vincente.

Ray Allen (37 anni, SG): Qualche anno in più sulla carta di identità, qualche acciacco in più ma la mano di “He Got Game” resta la più educata della Lega e adesso, con un minutaggio ridotto e un LeBron James a passargli la palla, potrà esser ancor più pericoloso e di certo va a completare una squadra che aveva proprio nel tiro perimetrale la sua falla. (-F.M.B-)

O.J. Mayo (24 anni, SG): Mark Cuban cercava un esterno con punti nella mani e difesa e si è accaparrato niente meno che O.J.Mayo, uscito da Memphis con voglia di rivincita ma soprattutto con tanta nuova energia, energia che tanto era mancata lo scorso anno. L’ex Memphis servirà per dare quell’imprevedibilità che ormai si era perduta nello spot guardie dei Mavericks e ridare anche nuovi stimoli a Dirk Nowitzki.

Andre Iguodala (28 anni, SF): Otto stagioni ai 76ers fatte di luci ed ombre sapendo sempre di essere il leader che non potrà mai vincere e finalmente è arrivata la possibilità di cambiare. Tra le montagne del colorado Iguodala troverà un sistema che gli calza a pennello, un sistema dove lui potrà esaltare ancora di più le sue caratteristiche e magari fare quel salto di qualità che ancora gli manca.

Dwight Howard (26 anni, C): Finalmente la telenovela Howard è finita, è andato ai Los Angeles Lakers squadra che gli potrà finalmente dare quella possibilità tanto cercata di vincere un anello. Ai Lakers, Bynum e Gasol non potevano più giocare insieme, e Howard con l’acquisto in regia di Steve Nash rappresenta la miglior soluzione perchè più agile e più forte nei pick’n roll. A tutto l’ambiente giallo-viola porta nuovi stimoli e tanta nuova voglia di vincere, che li rilancia letteralmente appunto per la corsa al titolo.

SORPRESE

Brandon Roy (28 anni, SG): La sorpresa più dolce è quella del ritorno inaspettato di Brandon Roy; giocherà ai Minnesota Timberwolves che hanno creduto in lui, ed è sicuramente una squadra che lo potrà aspettare, il talento cristallino è rimasto e noi confidiamo in lui, siamo convinti che ci stupirà.

Andrew Bynum (24 anni , C): Il centro ex gialloviola non poteva, come già anticipato prima più coesistere, con Pau Gasol ma anche con tutto l’ambiente losangelino. I Lakers credo se ne siano liberati un po’ a malin cuore, però anche lui dentro di se sapeva che aveva bisogno di altro. Una franchigia come i 76ers che credeva totalmente in lui e gli dava in mano le chiavi della squadra; farà la differenza.

Alexey Shved (23 anni, PG): Dopo delle Olimpiadi giocate con una sicurezza impressionante, e dopo averci mostrato tutto il talento e il baglio tecnico di cui dispone, siamo tutti curiosi di vedere su un palquet NBA l’ex CSKA. Visto il carattere del ragazzino sembra che nulla gli faccia paura ed è pronto a sorprendere.

DUBBIOSI

Steve Nash (38 anni, PG): 38 anni e non sentirli per il play canadese che a fine carriera ha scelto di rimettersi in gioco in una franchigia come quella dei Los Angeles Lakers dove deve assolutamente far girare la squadra e puntare dritta al titolo. L’incognità è l’età, sarà titolare, ma potrà fare il titolare come 5/6 anni fa?

Lamar Odom (32 anni, SF) Cacciato letteralmente dalla sponda prelibata di Los Angeles, ripreso a braccia aperte, dopo una parentesi da dimenticare a Dallas, dall’altra sponda quella denigrata che l’aveva lanciato nel mondo NBA. Forse il fatto di essere tornato a casa potrebbe riaccendergli quella lampadina che si è spenta un anno fa, ma chi scomette su Lamar Odom?

Joe Johnson (31 anni, SG): 7 stagioni ad Atlanta con delle ambizioni mai cambiate, quelle di arrivare ai playoff e stupire, ma mai puntare a qualcosa di più. L’ex Phoenix Suns potrà essere quel giocatore in grado di trascinare i Brooklyn Nets fino in fondo?

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P