Rondo snobba Ray Allen in TV: “Ah, quello li?”

Il PG dei Celtics continua la sua silenziosa ma pungente battaglia contro la sua ex guardia tiratrice e stavolta lo fa in TV.

La storia la sappiamo tutti e conosciamo bene i protagonisti, Rajon Rondo (26 anni) e Ray Allen (37 anni); l’ex Milwaukee Bucks adesso gioca a Miami e non ebbe problemi a dichiarare che il suo addio da Boston fu dovuto all’incompatibilità con l’eccentrico PG cosa che lo stesso Doc Rivers ammise in un’intervista (CLICCA QUI per leggere il post). Rondo non ha peli sulla lingua e alla prima intervista si limitò a dire: “Il coach ha parlato chiaro, io non ho altro da aggiungere” e poi, ospite della trasmissione BET, ha risposto così alla stessa domanda

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • lbt6

    che fosse coglione lo si sapeva già

  • tom

    ancora rajon rondo vs ray allen???

    io devo recriminare un difetto a questi tipi di atteggiamento: allora, se vuoi fare finta di nulla ovvero “baci in bocca” davanti alle telecamere e “calci in bocca” negli spogliatoi, OK, ma sei un povero ipocrita che si nasconde dietro una forma vuota.
    se invece te ne freghi del moralismo imperante e vuoi dire ciò che pensi, dillo tutto d’un fiato senza reiterazioni, stop.
    tipo un “ray allen mi stai sui cojones perchè etc.” sarebbe una dichiarazione sicuramente per niente amichevole però almeno dimostri sincerità e carattere, no questa arroganza da bambino crucciato.
    invece mezze allusioni, modi sostenuti, frecciatine, roba da femmine insomma, cosa dovrebbero rappresentare?
    vuoi dire qualcosa? dai fiato alle trombe e facciamola finita!
    preferibilmente era meglio se stava zitto prima-durante-dopo sta polemica e risolvevano a quattrocchi senza intromissioni, dimostrando quella professionalità che viene richiesta all’operaio da 1000 euro ma non all’idolo delle masse che vale tonnellate d’oro.
    sei bravo rajon ma adesso levati un pò dalle palle.

  • @tom Non è più l’NBA di un tempo, quoto il tuo pensiero!

  • tom

    FMB

    la dice lunga di cosa sia l’nba oggi il fatto che rondo stia parlando a due personaggi usciti dal mondo dei teletubbies in un programma per teenager segalitici vestito come un hipster ma io propendo piu’ per il termine italiano “frocio”. sickness

  • Sfondi una porta aperta con me, in uno dei miei primi podcast avevo proprio contestato questa nuova “moda” (ma non solo in merito al look) di questa NBA, qui il link http://www.nba-evolution.com/2012/01/06/were-talking-about-generation/

  • Rdonnie

    Lbt

    Se c’è un coglione sei proprio tu! Cosa ha detto di sbagliato? Che non aggiunge altro a ciò che gA detto doc? Ma prima di scrivere cacate pensarci no?

  • salviamo trigari

    Rondo é un tipo peculiare dentro e fuori dal campo, per forza di cose non metterà mai tutti d’ accordo, ma stavolta cos’ha fatto di male? I celtic’s hanno offerto un più che dignitoso contratto ad Allen,il quale facendo intendere che anche per colpa di dissapori col play ha preferito prendere meno soldi e giocare in una squadra sulla carta più forte, lo stesso Doc ha confermato la cosa, capirei se fosse stato il buon Rajon ha chiedere l’allontanamento di Ray ma non lo ha fatto.
    il ragazzo ha sempre taciuto i dissapori, ovvio che a babbo morto qualcuno gli faccia domande, cosa dovrebbe rispndere secondo voi?

  • maurizio74

    La risposta da signore avrebbe potuto essere qualcosa tipo : non ne parlo , o ci chiariremo alla prima occasione , o anche un piu bellicoso dimostrerò/emo sul campo di avere ragione io …. ma penso che con qualche gr. di cervello nella zucca la prima risposta sia quella piu adatta , ma è RR prendere o lasciare , discorsi già fatti no ??

  • LBT6

    Tom sottoscrivo tutto ciò che dici.
    Al ragazzo che mi ha citato, insultandomi, del quale non ricordo il nome, non rispondo. Non mi sembra giusto dare una risposta ad una persona di tale pochezza

  • Zotal

    comunque per me Allen ha fatto bene ad andarsene dai verdi,e’ stato un pezzo fondamentale dei Big 3 e quando hanno vinto il titolo e’ stato molto piu’ importante di Rajon,che e’ fantastico come giocatore ma come compagno di squadra mi sa un po’ di primadonna…sembra che Ray abbia accettato meno soldi dagli Heat pur di non tornare ai Celtics e in effetti benissimo non lo hanno trattato,prima hanno cercato di scambiarlo ripetutamente e poi lo hanno relegato addirittura a riserva in piu’ in estate non gli hanno fatto un offerta fino a che non hanno rifirmato KG,non mi sembra fosse un trattamento che si meritava,poi e’ ovvio che Rivers faccia le sue scelte tecniche,Bradley ha dato il suo contributo

  • Heat Fan Since 07

    a miami ray si è sentito voluto e desiderato,e infatti è stato uno dei fattori per cui ha lasciato i celtics. cmq fossi in rondo non provocherei mai allen…scommetto che sui celtics pioverranno fior di triple..

  • tom

    non ci scordiamo che ray allen è stato ad un passo da miami anche l’estate scorsa.
    pat riley lo vedeva già sesto uomo mentre a boston era la guardia titolare… bah!
    voglio fare il diavoletto: non è che durante la stagione ray si sia pentito di aver persoo il treno miami ed a boston questo malumore e celtic pride allo 0% sia rimasta un pò antipatica? da qui la panca, gli scenari di trade, il dissapore interno (a stò punto presumo non solo con rondo).

  • LBT6

    alla fine la vera verità mai verrà a galla

  • docpretta

    rondo ha 26 anni, quanti anni ha ray? a prescindere non ha molte stagioni davanti. ha fatto benissimo ad andare a provare a vincere a miami, ma che l abbia fatto perchè rondo gli faceva i dispetti.. permettetemi di ridere

  • tom

    docpretta

    infatti ray allen, secondo la mia interpretazione che si accoda a cosa hai scritto, voleva miami e miami voleva lui già l’anno scorso.
    è rimasto a boston più per riconoscenza che sogni di gloria.
    forse durante la stagione scorsa sono venuti a galla dei suoi probabili rimpianti, e questi – legittimi – “what if?” non possono che rimanere antipatici a compagni di squadra e società, in particolar modo se parliamo dei celtics.
    concludo dicendo che non ci vedo né “buoni” né “cattivi” in questa vicenda.
    ho paura che un pò tutti ci marceranno sopra a dismisura in maniera analoga al post-decision (der cazzo).