Rose si lascia andare al lancio delle “D-Rose 3”

La stelal dei Bulls è tornata a lavorare e nella giornata odierna ha presentato le sue nuove scarpe con un momento toccante durante il video.

Stamattina sulla nostra pagina di Facebook vi abbiamo mostrato le nuove Adidas D-Rose 3 (CLICCA QUI per vederle!) che saranno in vendita verso il 4 di ottobre, in occasione del lancio della nuova scarpa c’è stata la presentazione col suo testimonial #1, #1 come sulla maglia ossia Derrick Rose (23 anni); durante la presentazione è stato mostrato il “commercial-video” e alla fine del quale l’ex Tigers non ha potuto trattenuto l’emozione

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=5IrYrxjJJQE]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Paul

    Dispiace vederlo così, un infortunio così per un giocatore dinamico come lui non è uno scherzo. Spero di rivederlo ai suoi livelli…

  • alert70

    Questo campione darà anche una gamba pur di vincere un anello. Probabilmente uno dei pochi leader veramente amati dal team.

  • gasp

    Scommetto che rose tornerà meglio di prima perche è uno determinato,che non molla (ha giocato anche con un ulcera)

  • tom

    lo capisco e lo rispetto.
    un atleta come rose con dedizione alla preparazione fisica e serietà verso il lavoro in palestra può eccellere in qualsiasi sport.
    mi preoccupa di più la sensibilità che, badate bene non disprezzo, ma è brutto a dirsi, nel business non devi mostrare ed il cedervi comporta scoprire il fianco perchè oltre a buttarla dentro il canestro trattasi anche di guerra psicologica, prima durante e dopo la partita.
    un’essere umano DEVE avere un’anima ma deve anche saperla tutelare… se nietzsche fosse un fan di derrick rose direbbe che è il n°1 di chicago è “umano troppo umano”.
    personalmente, proprio in virtù di questo “minus” attitudinale ed il video ne è prova, del suo essere qualcosa di meno di un es. jordan che era una roccia psichica, io ci vedo un “maius” al confronto dei tanti campioni (in particolare neo-anellati…) che sono più macchine che uomini, dentro e fuori il palazzetto.
    attraverso i recenti infortuni è emersa una fragilità fisica speculare a quella mentale. dovrà obbligatoriamente lavorare su entrambe, presumo se ne sia già reso conto, per questo dico che tornerà sicuramente più forte di prima, non ho dubbi.

  • in your wais

    Al riguardo, se davvero Derrick è una persona dotata di un certo livello di sensibilità, direi che il prima possibile deve allora iniziare anche a fare “pulizia” dei suoi impegni e doveri…

    Mi spiego…un ragazzo di 24 anni, passato MVP e Rookie, sarà sempre, se mantiene alti standard di rendimento, un continuo accentratore di attenzioni, nel bene e nel male…se riuscirà a darsi un profilo basso, senza cazzate fuori dal campo, niente rap o film di merda, niente posse, sponsor ridotti all’osso, calerà di conseguenza anche il livello di attenzioni attorno a lui, e la pressione

    Mi rendo conto che alla sua età è difficile dire no a certe attenzioni, ma sono le stesse attenzioni che possono stritolarti, se non hai un certo tipo di predisposizione. Non sarà mai quello che esce di casa e non lo riconosce nessuno (vedi episodio Stockton a Barcellona, 1992), ma se iniziasse a “studiare” Duncan e Nash, il loro modo di porsi e di evitare i riflettori, sono sicuro che ne trarrebbe giovamento

    Dato che anche a me piace da morire, come giocatore e come ragazzo, spero il meglio per lui

  • È vero che bisognerebbe essere duri psicologicamente (alla Bryant per dire), peró Rose non mi sembra il tipo fragile che non regge la tensione o almeno fino adesso in partita non ha dimostrato questo. Poi se andiamo a vedere i Big 3 di Miami erano quelli che piangevano dopo le sconfitte, mentre adesso sembrano una macchina da guerra; Nowitzki simbolo di fragilità mentale per eccellenza per almeno 5-6 dopo i Playoff 2011 ha fatto rimangiare tutto a tutti; anche i vari Bryant, Duncan o Jordan erano si duri ma nei momenti di difficoltà potevano fidarsi di compagni di squadra più che affidabili mentre il buon Rose è solo, troppi solo. Si sarà sentito in colpa per l’indortunio perchè praticamente ha spezzato i sogni di gloria si Chicago anche se non volontariamente.

  • *troppo solo *in colpa per l’infortunio *i sogni di gloria di Chicago

  • Accio

    Non riempiamoci la bocca di tanti paroloni giudicando la fragilità psicologica o meno di qualcuno che non abbiamo nemmeno visto per una frazione di secondo in vita nostra.

    Per quello che posso pensare io e leggendo le ultime interviste a mio avviso Rose, nei giorni subito dopo l’infortunio, ha veramente pensato di non riuscire a tornare a giocare. Le sensazioni che ha descritto delle settimane/mesi di riabilitazione fanno trasparire momenti che non si sarebbe aspettato di vivere.

    Ma da qui a dire che è uno fragile psicologicamente ce ne passa.
    Poi sul fatto che più di una volta abbia manifestato il suo disagio nei confronti di tutta l’attenzione mediatica non fa altro che farmi amare di più il personaggio.

    Per ora aspettiamo qualche mese e poi li rivedremo in campo anche se a mio avviso i Bulls dovrebbero fare come gli Spurs con Robinson. Dargli tempo di tornare e tankare.

  • Yaomingmania

    un uomo sa piangere, quando deve farlo, qui Rose mi sembra ancora più determinato a prendersi una rivincita sull’infortunio, nietztche, freud, fragilità psicologica, ebbene non c’entrano nulla sulla voglia di rivalsa di quest’uomo..

  • gasp

    Non spariamo cose stupide perche io l’ho visto durante una partita all’united center nel 2010 e mi sembrava tuttaltro che fragile psicologicamente

  • Paul

    Quoto gasp
    Un giocatore che dice a James se vieni ai Bulls fai il secondo è un giocatore di personalità, al di là del fatto che magari non ha la dialettica da leader, ma sul campo lo è.

  • salviamo trigari

    Infatti! A me Rose sembra uno con le palle altro che debole, in campo non parla, non si pompa con gestualità machiste ma é un leader che si prende le proprie responsabilità,da tutto e coinvolge i compagni a dare tutto a loro volta, booz escluso ovviamente..TD é un esempio perfetto

    Poi se oltre a tutto ciò denota anche una certa sensibilità per il mondo al di fuori del palazzetto beh, non fa che aumentare la mia stima nei suoi confronti.

  • lilin

    secondo me è un grande e ci vogliono le palle per mostrare questo lato di se che cozza inevitabilmente con l immagine che si ha di lui.
    non sarà un problema questa sua sensibilità perchè è uno che probabilmente quanto entra in campo sa resettare, nei finali e con pressioni addosso non ha nesssun problema.
    e poi in questi casi non è facile controllarsi,troppo fresca la ferità…questo video metteva un po il dito nella piaga diciamo…

  • tom

    disclaimer: testo lungo e palloso in arrivo!!!!

    prego chi vuole muovere critica a cosa ho scritto di citarmi direttamente, come gesto di rispetto, e poi non ho problemi a confrontare cosa penso con i prodotti altrui, anzi ben vengano i pareri discordanti.
    chiedo con gentilezza di rileggere il primo messaggio e dirmi se ho disprezzato il ragazzo o gli ho dato del fallito.
    nel caso non fossi stato chiaro, motiverò ulteriormente le mie parole: parto dal presupposto che tutti siamo sensibili, sia lebron o dirk che qualcuno ha citato per essersi mostrati in lacrime dopo sconfitte cocenti, sia jordan che non avendo mai perso in vita sua piangeva però dopo le vittorie.
    continuo dicendo che allo stesso tempo tutti siamo forti, forti quanto lo è rose, quando ha superato i tiri liberi falliti coi tigers, quando gioca tutte le sere sotto pressione per la squadra della sua città, quando ha scelto il numero 1, giocando da numero 1, quando ha meritato un mvp leggendario.
    tutto stà nel riuscire a non far prevare un aspetto piuttosto che l’altro, perchè da una parte si diventa fragili, dall’altra automi meccanici.
    rose, con il quale aimé non sono mai stato a cena insieme, secondo il mio punto di vista che vale zero, in questo momento è fragile.
    non è un difetto, anzi, l’ho già spiegato, perchè da prova d’essere ancora umano dentro un business disumanizzante come quello dove girano i soldi veri.

    in your wais ha preso nel segno: condivido al 100% il tuo messaggio, il rischio in questi casi è perdere il controllo di sè, sia che tu diventi un debole o invincibile, il baratro rimane lo stesso, droga e sballi vari.

    rose non mi sembra stupido, farà le scelte giuste per la sua vita prima che la sua carriera, sono sicuro che gli infortuni fisici lo fortificheranno e saprà celare la parte più sensibile di sè quando necessario.

    grazie.

    ps, ho menzionato nietzsche perchè il titolo della sua opera potrebbe essere il titolo del video postato, niente di più niente di meno, per il resto spero d’essermi fatto comprendere meglio con questo secondo messaggio.

    pps, se vi sembro troppo serio posso concludere aggiungendo un “derrick rose è un giocatore strafinito”, meglio adesso? 🙂

  • frankie garage

    con il pps hai fatto venire un sorriso a tutti…. eccezionale.
    cmq da inesperto, a me sembra che questo ragazzetto ha due grosse palle

  • alert70

    Nella NBA ci sono tanti “big” e presunti tali che hanno atteggiamenti da gangsta, dentro e fuori dasl campo. Lui no. Questo ragazzo vuole vincere, vuole portare i Bulls al titolo, nonostante un roster buono ma non eccelso. Ha fatto cose pazzesche, sta soffrendo come un cane per l’infortunio che lo ha spaventato. Non si aspettava di rompersi i legamenti.

    Quello che mi incuriosirà sarà il modo in cui giocherà. Probabilmente sbaglierò ma lo vedremo più play e meno combo. E’ intelligente e sa che andare al ferro sempre e comunque non paga dividendi. Per cui durante il recupero avrà modo di studiare e di riflettere anche sulla sua vita personale.

    Mi sembra ben avviato sulla strada di TD, Nash, Nowiztki e compagnia bella.