Shumpert testa l’iPhone 5…distruggendolo!

Il sophomore dei Knicks si aggiudica il premio di “imbecille dell’anno” grazie a questo video dove rompe l’ultimo gioiello di casa Apple.

Il 28 settembre in Italia arriverà il tanto atteso iPhone 5,molta è l’attesa per l’ultimo nato in casa Apple soprattutto per il prezzo al quale sarà venduto; in questi giorni sul web si legge praticamente di tutto con persone disposte a vendersi anche la casa pur di averlo e il sophomore dei New York Knicks Iman Shumper (22 anni) non solo ce l’ha, ma con una pettinatura imbarazzante si permette anche il lusso di distruggerlo in un video totalmente demenziale dove dimostra che il cellulare non può fare tutto.

Al posto di fare l’idiota l’ex prodotto di Georgia Tech dovrebbe testare le condizioni del suo ginocchio; un iPhone5 massimo ti costa sugli $800, il suo ginocchio a Knicks $1,680 milioni solo quest’anno…

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=cqZLOTms24E&hd=1]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Quando dico che l’NBA sta andando a donne di facili costumi mi riferisco anche a questi gesti imbecilli; giocatori (mediocri) di 21/22 anni che NON si rendono conto della loro posizione nella società e si permettono di distruggere uno dei cellulari più costosi in giro così, per fare gli idioti, tanto se ne possono comprare 10; si lui, e il tifoso medio che sta risparmiando per comprarselo cosa deve pensare?

    Vuoi spaccare un iPhone5, ok fallo pure ma NON puoi fare il video…NON c’è proprio rispetto e NOn è più l’NBA di un tempo

    Perdonatemi il “moralismo” ma queste cose mi danno molto fastidio.

  • Ammiraglio

    Ha fatto bene, disprezzo la Apple in tutto e per tutto, simbolo del consumismo alto-boghese e dell’ostentare che te lo puoi permettere.

    Che faccia buoni prodotti nessuno lo discute, ma è diventata un marchio del “fico”. Se non hai roba Apple non sei “fico”, non sei cool, non sei di questo secolo. Ogni cosa della Apple che esce sul mercato è di regola fichissima, è di regola migliore di tutto e solo perchè ha quel marchio (qualsiasi altro pc con le stesse medesime prestazioni costa circa la metà di un mac).

    Ma quanto ho odiato il mondo il giorno della morte di Jobs ( pace all’anima sua). Era diventato un Dio, il simbolo dell’affermazione personale nel mondo, e tutto questo perchè ha inventato un telefonino( non mi si venga a dire per il software, per favore)…

    E poi si viene a parlar male di Prokorov per un paio di cazzate che ha sparato a caldo? Ma per favore…

  • gasp

    Concordo con bertoli e in una parte con l’ammiraglio:shumpert rompe per divertimento l’iphone che a lui non costa niente invece alle persone normali 800$.Dopo la morte di jobs le fiaccolate e cazzate varie non mi sono piaciute,anche mio nonno è morto per la stessa cosa ma nessuno ha fatto le fiaccolate

  • Sid

    mavaffanculo ha fatto bene, ha i soldi, se lo compra e ci fa quello che ci vuole, se a qualcuno da fastidio azzi suoi, più rispetto per lui che per quelli che si accendono finanziamenti pluriennali per comprarselo, quelli si sono degli sfigati

  • Federico Plaino

    Quante storie per un cellulare! Shaq buttava i soldi dalla finestra e tutti dicevano che era figo….

  • redbull

    guardate a me fa solo ridere sto video…anche io sto cercando di risparmiare per prendermi il nuovo iphone, perchè ormai ogni mio amico ha whatsapp e non usano più i messaggi..che tra l’altro se lo pigli con l’abbonamento ti viene a costare 20-30 euro al mese con anche l’abbonamento, insomma conviene parecchio

    shumpert può permetterselo di fare una roba del genere, e sinceramente mi fanno sbellicare video del genere, da parte mia non ci vedo nessuna mancanza di rispetto

  • tom

    macchissenefrega di apple e di tutti i cellulari del mondo, quando posso ne faccio volentieri a meno! sono solo dannosi per la vita (CAUSANO TUMORI) ed a cosa servano?? a farmi le fotine da mandare a twitter?? c’mon… shumpert è un idiota (basta guardare il suo nuovo taglio di capelli), cerchiamo di non dargli troppa importanza.
    il “sistema” ci vuole rendere una mandria di stupidi consumatori (guarda un pò, lo stereotipo dell’americano!), non diamogliela vinta.

  • hanamichi sakuragi

    concordo con FMB e con l’ammiraglio al quale contesto una cosa… mia moglie ha l’ipad e fa cagare… se uno pensa di farci le stesse cose del pc (eccetto leggere le mail) stai fresco…

  • Quello che voglio dire è che: è irrilevante che sia un iPhone, un Nokia, un Samsung o un NGM, è il gesto in se reso pubblico che mi da fastidio.
    Puoi comprare 30 cellulari e spaccarli come vuoi, nessuno ti dice niente per carità, ma in un periodo economico così duro quale l’America sta fronteggiando vedere uno di 22 anni che spacca un celluare giusto per far vedere che non va bene per il basket..insomma, io la penso così poi sapete che qui c’è libertà di parola e ogni opinione è ben accetta.

  • hayes

    ………ma a nessun furbetto è venuto in mente che potesse essere rotto o non funzionante?
    Magari non è proprio certo al 100% che Shumpert (che nessuno di voi conosce personalmente) sia questo tipo di coglione.
    Boh!

  • Procionide

    A parte che sottoscrivo il discorso dell’Ammiraglio, ma… vi sembra un video amatoriale?
    Questa è una produzione con una regia, un montaggio, cambi di inquadrature… sono pronto a scommettere un testicolo (dell’Ammiraglio) che l’iPhone non se l’è pagato lui.

    Prendetevela con i suoi sponsor, piuttosto!

  • Ammiraglio

    Sakuragi

    Lo conosco bene l’ipad ( oggetto utile per i pendolari o per chi si sposta molto continuamente), e confermo quello che dici, cioè che fa cagare 😉

  • DW3

    ma raga è ovvio che non se le pagato lui e non è stata un’idea sua! come dice procionide questa è una mini clip con tanto di regia montaggio e sponsor non una ca**ata fatta da un pirla al playground quindi non darei del coglione a shumpert che anzi mi sembra uno dei pochi giovani con le palle e serio (aspetto davide per conferme;)
    in quanto all’apple concordo con l’ammiraglio in pieno e poi quale rispetto per quelli che sudano per comprarlo??! mica è un pacemaker se non hai i soldi per un giochino del genere te ne prendi uno da 100 euro che fa le cose essenziali lo stesso dai….. non cadiamo nella demenza consumista americana, chi vende la casa per un ‘iphone è un pirla e basta!

  • MYK

    Il taglio di capelli è la cosa che più si avvicina all’Nba old style che tanto invocate

  • Sid

    raga io ho visto Shumpert schiacciare in faccia ad un Nokia Lumia 900, assurdo!

  • hanamichi sakuragi

    FMB il senso del tuo articolo è chiaro e condivido… la maggior parte dei giocatori sono scimmie ammaestrate male. credo che siano ancora + basilari dei nostri calciatori

  • 8gld

    @Ammiraglio:
    Più che la Apple mi infastidisce il comportamento delle persone a riguardo dell’oggetto. Non metto in dubbio la validità, l’utilità e il funzionamento perchè, non fregandomene, non potrei dar giudizio o opinione.
    Trovo assurdo che persone pur di avere un oggetto “non realmente utile nell’immediato, al momento” passino giorni e ore davanti un negozio pur di acquistarlo subito quando puoi farlo comodamente in molti altri modi e con la massima tranquillità non volendo pensare che tale oggetto non possa esser lo stesso o la stessa cosa dopo un mese. In quel momento non mi infastidisce la “Apple” ma l’individuo, la persona.
    Se come dici tu, non ci capisco nulla, ci sono prodotti sul mercato a miglior prezzo e con le stesse prestazioni, allora non ci troviamo di fronte a individui consapevoli dell'”oggetto” ma di “ignoranza assuefatta”, dove per ignoranza intendo il non conoscere le caratteristiche dell’oggetto.
    Questa è la cosa che mi infastidisce comprendendo il tuo intervento.

    La Apple continua per la sua strada con il suo logo particolare.

    Shumpert getta l’oggetto a terra. Poi c’è l’interpretazione.

    @Procionide: sì, può dar l’idea.

  • tom

    ciao hanamichi.
    almeno in nba si è obbligati ad andare al college per entrare in nba, c’è chi sfrutta questa opportunità chi invece non lo fa.
    i giocatori di calcio invece sono la categoria anti-sociale per eccellenza che smessi i panni degli “atleti” non ha niente da dare alla propria nazione, salvo qualche comparsata in discoteca oppure a farsi prendere per il culo in qualche reality.
    saluti

  • Heat Fan Since 07

    Tom sembri un complottista ahah 😀 comunque sono d’accordo con te..

  • Only the illuminati survives Tom 😉

  • gasp

    Quoto tom ma vorrei dire che i calciatori oltre a rincorrere un pallone sanno fare ben poco perché lo sport e la scuola non vanno d’accordo:ci sono giocatori che sono professionisti a 16 anni!Hanno la scuola media e attualmente con quella vai a fare il barbone,ma la colpa è della scuola che non appoggia lo sport ma anzi lo bolla come intralcio

  • carlos

    Ma veramente ci sono persone che sono disposte a vendere la casa pur di averlo?Comunque è un video fatto apposta per far ridere fatto con un regista,cameramen e altro e direi che shumpert se lo poteva risparmiare l’apparizione nel video

  • tom

    Heat Fan Since 07

    la teoria del complotto è uno schema innanzitutto mentale creato appositamente dal sistema (che non è una sostanza eterica come s’immagina) per deligittimare le opinioni contrarie al pensiero della massa, intrinsecamente eterodiretto, quindi isolare i “cospirazionisti”, farli sentire pochi e fautori di idee folli.
    il potere univoco è così perpetuo ed inattacabile, difeso a spada tratta da chi non si pone quesiti ed accetta tutto supinamente ovvero le stesse vittime soggiogate in quella “prigione senza sbarre” che descrive in maniera sublime morpheus nel film matrix.
    senza una analisi obbligatoriamente fuori dagli schemi altresì libera, parlare di “realtà” e “complotti” è come ritrovarsi in una stanza piena di specchi.
    lo sò, non c’entra niente con shumpert ed iphone5 ma nemmeno shumpert ed iphone5 c’entrano niente con il basket giocato. 😉
    saluti

  • Ammiraglio

    8gld

    è ovvio che la Apple sia l’oggetto e le persone siano il soggetto. Tutto è relativo all’immagine, vera o presunta, che la gente da ad essa.

    In questo caso la Apple non è sinonimo di buon prodotto, ma di apparenza. è una marca attualmente fondata sull’apparire, all’infuori del fatto che abbia da vendere anche buoni prodotti o innovatici.

    Poi è ovvio che ci troviamo davanti a persone inconsapevoli dei prodotti che comprano. La teoria basilare delle scienze delle finanze, secondo cui il mercato per funzionare realmente ha bisogno di un operatore perfettamente a conoscienza del mercato e dei suoi prezzi, è il più grande falso della storia. Da opporsi infatti troviamo subito la teoria che riguarda i marchi e le forme di pubblicità, quindi l’influenza che viene data dal venditore nei confronti del compratore.

    E questo riguarda tutti i prodotti; pensate alla birra, più cagoso è il supermercato più la birra è buona; vai a comprarti le marche iper-sponsorizzate e fanno una più pena dell’altra, con qualche rara eccezione.
    La birra più bevuta al mondo è la Bud; vai ad un Todis qualsiasi e trovi birra migliore alla metà del prezzo…

    Oppure pensate alle macchine: Alfa Brera, macchina superba, prestazioni ottime, tutto rifinito. Flop totale sul mercato perchè l’Alfa è della Fiat, quindi automaticamente non può competere con le tedesche, all’infuori del modello che mette in commercio.

    ps: se vuoi vai a confrontare i prezzi di un mac con quelli di un altro pc qualsiasi, anche di ottime marche. Troverai le stesse prestazioni a prezzi superiori.

  • salviamo trigari

    vergognoso il video, sarà che sono cresciuto con mia nonna che mi diceva che giocare con il pane è un peccato mortale, chissà cosa pensa del giocare con un Iphone eheheh

    vergogna a parte ci hanno fatto vedere il miglior utilizzo per una bufala del genere.
    sono un commerciale, l’ipad me lo comprai appena uscito perchè mi facilitava la vita,e le altre case non avevano tablet da vendere, sono passati anni e devo ammettere che è un attrezzo di qualità (nel frattempo ho cambiato 3 cellulari causa deterioramento) ma rimango basito difronte ai milioni di seguaci della grande mela morsicata che a comandano gettano il dispositivo vecchio per accaparrarsi il nuovo anche se le modifiche sono poche o addirittura nulle, da venditore non posso non ammirare i buoni venditori e Jobs era il più bravo di tutti, a discapito di milioni di pecore ha trasformato l’elettronica di consumo in oggetti di culto, bravo lui ma nel mondo c’è qualcosa che non va

  • salviamo trigari

    ps molti degli errori di ortografia sono dovuti a quel cavolo di correttore automatico, se non ti accorgi tu stesso di aver scritto male quell’aggeggio infernale capisce sempre fischi per fiaschi

  • hanamichi sakuragi

    Tom condivido il tuo giudizio sui giocatori italiani ma quelli di basket cosa fanno di preciso per la società al di fuori dell’NBA?

    Sul fatto che devono fare il college e che qui ricevano un’istruzione io penso che manco in america ci credano.
    dico tipo come artest, iverson, sheed, tra high school e college cosa hanno imparato? a cambiare pettinatura!!.
    avere un’università vincente a livello sportivo porta prestigio, finanziatori e soprattutto iscritti. quindi i più dotati sportivamente vengono mandati avanti dai professori… io almeno la vedo così.

    su IPAD 2 evito di elencare le cose che non sono riuscito a fare.. e non cercavo di farci un tost..

    PS @ ammiraglio… cazzo a me la Bud piace da impazzire… e poi adoro il piscio messicano che è la corona ghiacciata

  • tom

    hanamichi

    condivido il tuo punto di vista affatto contrario alla mia risposta perchè se la rileggi io ho scritto “c’è chi sfrutta questa opportunità chi invece non lo fa”.
    come te nemmeno io penso che i giocatori nba saranno i prossimi “factotum” che, scarpe messe al chiodo, risolleveranno le sorti degli usa.
    il giocatore nba al pari del calciattore nostrano, quando non crea una lacerazione all’interno della popolazione, grazie ai tratti che lo contraddistinguono, ricchezza ed ignoranza, il meglio che può fare è essere irrilevante alle sorti del proprio paese.
    è innegabile però che l’america mette a disposizione le migliori strutture, sportive e formative, poi stà alla persona scegliere cosa farne.
    dopotutto ci sono atleti ncaa (generico, non solo pallacanestro) che non hanno sfondato nel professionismo, scarse prospettive di guadagno e poco talento, ok, ma ora può darsi abbino un istruzione e stiano lavorando seriamente.
    ti potrei fare dei nomi, specialmente nel circuito wrestling universitario che uno può abbinare facilmente ai “gorilloni teste vuote”.
    adesso parliamo dei nostri “atleti”: quanti giocatori di calcio hanno lasciato la scuola per inseguire il loro “sogno” dato che non si è obbligati ad entrare in un college per giocare poi nel milan o inter salvo poi ritrovarsi senza contratto, istruzione, incapaci di lavorare e destinati a giocare in qualche serie minore e la cosa + triste è che sono convinti d’essere “arrivati”… la verità dei fatti è un pò differente.
    anche qui ti potrei fare dei nomi ma preferisco non accanirmi sulla loro sfortuna!!
    saludos

  • hanamichi sakuragi

    si avevo colto quello che avevi scritto.. però parlando dei professionisti NBA e dei ns calciatori, secondo me per il 98% degli nba l’università è un luogo dove si fanno le feste e si tromba…
    🙂
    diciamo che in serie A ancora nessuno è stato fermato x strada perchè armato meglio di rambo nè ha portato pistole negli spogliatoi…
    mi potrai dire che in italia non è così facile comprare armi come in ameri (x fortuna).. diciamo che sono i prodotti del contesto…

  • michele

    Shaq appena firmò il suo primo contratto pubblicitario spese un milione di dollari in 2 giorni e per tutti era un mattacchione, Deshaun Stevenson ha un bancomat in casa….ma chissene frega se il buon Iman per fare una cosa simpatica spacca un telefono da 700 dollari se può permetterselo, basta con questo facile populismo….il vero imbecille è chi non esce di casa per 2 mesi o non può mettere il piatto a tavola per comprarsi un cellulare (per quanto fantastico)

  • tom

    hanamichi

    quando ormai uno è un affermato professionista basta poco per poi vivere di rendita e dimenticarsi quello che hai studiato (se hai studiato).
    poi ci sono l’eccezioni: se non ricordo male alonzo mourning è architetto e quando si è ritirato ha praticato la professione nella quale si è lauerato. kevin jhonson è governatore da qualche parte (sacramento?), sicuramente non è uno stupidotto.
    ci saranno anche altri esempi di all-star nba che hanno messo in pratica gli anni spesi al college, ma sono ferrato + su altri sport del circuito ncaa.
    io mi sono concentrato sui “falliti”, una categoria di persone che la forma mentis amerighena non contempla.
    pertanto sono messi meglio i loro che non ce l’hanno fatta ma almeno erano dentro un contesto universitario sopraffino, potenzialmente iper-vantaggioso per la loro formazione, oppure i nostri che hanno abbracciato il gioco del pallone per evitare d’andare a scuola?
    concludo dicendo che il calcio è il cancro dell’italia.

  • gasp

    La scuola italiana non incoraggia a fare sport perchè è considerato un intralcio per lo studio

  • salviamo trigari

    non sono molto d’accordo sul diverso livello di istruzione tra sportivi usa e calciatori italiani, il dover andare al college può servire a chi non essendo un fenomeno nel proprio sport ha la possibilità di affermarsi in altri campi, e va bene, ma se uno zuccone nasce zuccone rimane e la speranza di diventare ricco e famoso rimane legata solo all’eccellenza in ambito sportivo, aggiungo che i comportamenti di un Balotelli che fanno tanto parlare i tifosi di calcio sono all’ordine del giorno tra i pro a stelle e strisce…. in ultimo direi che il numero di laureati nel calcio,dove l’istruzione non è obbligatoria, sarà più o meno la stessa dei giocatori nba, solo tra i noti ci sono Chiellini, Stendardo, Pecchia, Bogdani.

    fare distinzioni è demagogico, la verità è che in tutti i casi parliamo di giovani per lo più di umili origini che per magia diventano molto ricchi e famosi, quelli che oltre alla genetica hanno il cervello generalmente hanno il futuro assicurato anche dopo la carriera sportiva mentre chi non ce l’ha rischia di fare una brutta fine nonostante i guadagni

  • tom

    ciao trigari, cambierò nickname in “lo spietato demagogo” eheh non sei il primo in questo blog a leggere nelle mie parole la volontà di far breccia nel ventre molle del popolino…beh, in realtà è tutto il contrario e se non sono chiaro mi preoccupo seriamente perchè vuol dire che non riesco a spiegarmi! 🙂
    mettiamola così: nel gioco della torre io butto giù calciattori e giocatori nba.
    ho fatto riferimento fin dall’inizio ai “potenziali”, espressi e non.
    la vicinanza dell’istruzione allo sport (non mi riferisco al basket ma allo sport) è importantissima perchè in poche parole mostra il legame tra l’attività atletica-agonisitica individuale della persona/atleta e gli obblighi verso la società e della persona/cittadino che in teoria dovrebbero lavorare in sinergia.
    in america ci sarebbe (c’era? c’è stato?) il potenziale per instaurare un tale legame. obviously a conti fatti la faccenda è diversa a causa di questo potenziale espresso in maniera distorta…
    noi invece non abbiamo (in questa epoca) nemmeno la parvenza di tutto ciò perchè coviamo in seno il cancro del calcio che contrasta anzichè legare, promuovendo valori anti-sportivi ed anti-sociali praticamente fin dal giorno in cui è stato introdotto coattivamente al fine di imbastardirci.

    ora basta, non proseguo altrimenti sembra che stia scrivendo una tesi!!! 🙂

  • Heat Fan Since 07

    Tom sisi guarda che mi fa piacere come pensi,se cosi mi posso definire,sono un complottista anche io 😉

  • gasp

    Ciao tom quanti porno ti sei visto oggi?XD
    Comunque il calcio attualmente è rovinato dai soldi però definirlo un cancro è eccessivo perche esempi di sportitività tra i calciatori c’erano e ce ne sono

  • tom

    ciao gasp, nessuno perchè sono a lavoro. 😉
    riguardo il calcio fosse un gioco con cui si divertano i bimbi te lo passerei… ma è qualcosa di + e di peggio… saludos

  • gasp

    Ti capisco tom anchio per tirare uno stipendio decente devo lavorare anche dopo le 18 e oltre.Io intendevo che non tutti i calciatori sono violenti e antisportivi(zanetti e del piero degli esempi)

  • salviamo trigari

    Tom aka spietato demagogo.. aka Beppe Grillo de noatri..

    scherzavo ovviamente

    ti capisco, anche io nel gioco della torre li butterei tutti e scusa se non ho capito l’equità di giudizio nei confronti delle figure professionali in questione , concordo alla grande pure sul concetto di calcio che crea comportamenti anti sociali e aggressività. io una bella partita di calcio se giocata bene me la guardo(come il tennis, l’atletica etc.) ma è innegabile che le scorie che lascia nel tessuto sociale sono pesanti,in tema di istruzione non so, ma per quel che riguarda la cultura sportiva gli americani sono mille anni luce avanti a noi, ma se non fosse colpa del calcio inteso come sport ma colpa nostra in quanto Italiani?

  • tom

    trigari, innanzitutto grazie per la risposta che ho apprezzato molto.
    poni un quesito in questa fase della conversazione oserei dire cruciale: “ma se non fosse colpa del calcio inteso come sport ma colpa nostra in quanto Italiani?”
    la colpa non è dell’essere italiani che è anzi un insieme di qualità precluse all’italiano contemporaneo da vincoli di varia natura. smettiamola di fare il gioco dei padroni ed addossarci colpe essenziali ed esistenziali che non abbiamo. la nostra unica colpa è quella di non alzare la testa e rinnegare cosa ci rende schiavi.
    il calcio manda in metastasi non solo l’ambito sportivo di una nazione che equivale a dire la prestanza e salute fisica, la volontà di eccellere e la lealtà competitiva.
    un solo esempio: pensiamo all’informazione giornalmente occultata dalle prime notizie che riguardano sempre il calcio il calcio il calcio… platelale no?

  • salviamo trigari

    Certo Tom, anche io credo che di base ci sia un piano ben preciso dietro, ci bombardano col calcio, ci fanno pensare solo al calcio, e ancor più subdolo ci fanno scatenare le frustrazioni sul calcio, è complottistico ma chi l’ha detto che se non è un pensiero main stream è per forza una fantasia?

    però questo non basta, io ho avuto la fortuna di vivere in vari paesi esteri dove il calcio è la passione di milioni, ma il senso civico e la cultura sportiva è superiore alla nostra, perchè noi Italiani subiamo di tutto senza colpo ferire ma guai se non ci danno un rigore? adoro l’Italia e L’essere Italiano, siamo un paese con mille risorse e mille contraddizioni, se riuscissimo a eliminare il nostro lato oscuro sono certo che il nostro sarebbe uno dei paesi più vivibili del mondo. ma oggi non è così

  • tom

    ciao trigari, siamo un popolo dalla mente sublime, i fatti parlano chiaro.
    questa nostra caratteristica si mostra nel genio tipicamente italiano (eredità di quello ancora più eccelso romano-italico) ma, come tutto in natura, non esistendo assoluti, questo lato coesiste assieme ad uno negativo, sintetizzabile nel “caciaronismo” che denunci.
    entrambi sono prodotti del solito spirito. il secondo, esuberante ed estroso quanto il primo rasenta o supera l’inciviltà (perchè manca di un regolatore dall’alto).
    quest’ultimo è il tratto più comune e visibile perchè viviamo un periodo storico dagli schemi invertiti. lo si legge proprio nelle qualità richieste nell’attività sportiva: un tempo l’italia era la patria della lotta, sport conduttore di valori solari e virili per antonomasia, adesso siamo “la tribù del calcio” che nel suo slang d’appartenenza denota una retrocessione sociale allo stato pre-civile.
    insomma, non vorrei risultare noioso o peggio pedante, ma fintanto che in italia il calcio sarà religione (insieme ad altri malcostumi che non stò qui a puntualizzare) la nostra condizione, quella che denuncia trigari, non cambierà di molto…

    saludos

  • SchedaVideo

    Ma ragazzi che commenti fate!!!
    Primo: chi se ne frega se questo individuo spacca un smartphone da 800 euro imbecille lui, a mè non mi tocca minimamente.
    La reputo solo una CAZZATA come tante altre. E basta, se vi fate dei problemi, state proprio dalla parte di sto PINCO-PALLINO che dei soldi se ne frega.
    Secondo Apple è una azzienda che fa e sa fare il suo lavoro. Vende quello che il popolo compra. Se nessuno comprasse falisce. Non è fallita? perche vende! Comprate? affari vostri nessuno vi obbliga a farlo.