Rivers: “Contro Austin partita speciale!”

Per sopperire alla cancellazione dell’allenamento il coach dei Celtics si è concesso in una conferenza stampa, ecco cosa ha detto!

Causa atterraggio in Italia in tarda nottata i Boston Celtics hanno cancellato la session di allenamento pomeridiana, impedendo di conseguenza ai media di poter strappare qualche intervista ai vari giocatori; comunque per sopperire a questa assenza Coach Doc Rivers ha partecipato ad una conferenza stampa di 30′ dove ha trattato diversi temi e giocatori, qu di seguito alcune battute:

1) Sui rookies

Abbiamo una squadra di veterani, nuovi giocatori e matricole, stanno lavorando bene e stanno iniziando a fidarsi dei compagni. Su Sullinger sono soddisfatto del lavoro che sta facendo, è sulla retta via.

2) Cosa è cambiato dalla partenza di Ray Allen?

Niente in particolare, saremo più pericolosi con la palla in mano e Jason Terry é il giocatore perfetto per ricoprire il suo ruolo

3) Su Jeff Green

Voglio che sia un All-Star che esce dalla panchina, un giocatore in grado di cambiare la partita, ieri contro il Fenerbahce l’ho visto bene, è quello che voglio da lui

4) Su Courtney Lee & Jason Terry

Mi piacciono le loro abilità, sono i giocatori che volevamo

5) Sul rientro di Avery Bradley

Credo verso dicembre

6) Su Rajon Rondo

Vogliamo sempre di più da lui, quest’anno mi piacerebbe vederlo tirare di più e tirare più tiri liberi

7) Su Milicic

Non gli abbiamo chiesto di giocare come una seconda scelta assoluta al Draft, gli abbiamo dato un ruolo che gli piace e cerchiamo che si integri col gruppo

8) Sulle similitudini del Tour 2008 a Roma e quello di quest’anno?

Mi piace venire! Delel somiglianze ci sono perché, come allora, stiamo costruendo un team con una missione, e questi tour aiutano il team ad essere più unito

9) Sui rivali della stagione

I Miami Heat, sono i campioni in carica e i nostri primi rivali della Conference

10) Sul derby in famiglia con Austin

Quella partita sarà davvero speciale per me, è la prima volta che mi capita e se mio figlio mi dovesse chiamare il giorno prima risponderò senza problemi; so che darà il 110% perché in ballo c’è l’occasione di battere suo padre, quindi attaccherà come non mai.

11) Su una sua resenza futura sulla panchina di Team USA

Non ci penso molto onestamente

Doc River & F.M.B

L’autografo del Doc

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B