Belinelli e le difficoltà nel sistema Thibodeau

Il nostro porta-colori sta faticando a trovare ritmo nella nuova squadra ammettendo di sentire un po’ la pressione.

 

La stagione dei Chicago Bulls non è facile da giudicare essendo che il loro giocatore perno/chiave rientrerà solo (e forse) verso marzo inoltrato, durante la campagna acquisti ci sono stati diversi colpi di seconda linea e tra questi il nostro Marco Belinelli (26 anni), il quale sta faticando nel trovare armonia con il sistema di gioco dei Bulls.

È risaputo che il gioco di coach Tom Thibodeau comporta un forte dispendio di energie fisiche, specie in difesa, e Marco ha ammesso le sue difficoltà iniziale: “Se devo essere onesto sto faticano, non voglio usarla come scusa ma per me si tratta di un nuovo sistema di gioco e questa è la mia prima volta in una squadra da titolo” spiegando anche i problemi che sta affrontando: “Abbiamo molti giochi sia in attacco che in difesa, per me è tutto nuovo se paragonato alle mie esperienze precendenti”.

Il Beli comunque è fiducioso, soprattutto sulla sua arma principale, il tiro: “Quello che so è che devo lavorare duro, difendere forte e creare giochi per i miei compagni, il tiro verrà col tempo” in queste prime 3 partite di pre-season l’ex Fortitudo Bologna ha viaggiato a 6.7 punti in 24′ di gioco tirando col 30% (da 3 0/6).

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B