Paul e il suo pollice: “Ok, ma fatico a tirare!”

Il PG dei Clippers sta giocando a marce basse per capire la situazione del suo pollice, infortunato sul finire della scorsa stagione.

Dopo la vittoria alle Olimpiadi Chris Paul (26 anni) si era operato al pollice della mano della mano destra, infortunato durante il training-camp della Nazionale a Las Vegas, il giocatore ha fatto il suo ritorno in campo solo nella seconda partita di pre-season in occasione del tour cinese contro Miami.

Stanotte CP3 ha chiuso con 17 punti nella sconfitta ad Utah ma ha dato segnali incoraggianti rispetto alle prime partite dove ha rivelato al Los Angeles Times: “Nelle altre notti sapevo che potevo rubare qualche pallone o buttarmi dentro ma ho preferito tirarmi indietro, non voglio correre rischi adesso” aggiungendo: “Adesso sto bene o meglio, il dottore mi ha detto che l’arto è recuperato al 100% il problema è che devo convincere me stesso che è tutto a posto”.

Il vero problema è anche quello del tutore che Chris indossa sia in allenamento che in partita, tutore che gli sta condizionando il ball-handing e il tiro: “Non è una cosa facile da gestire ma devo accettarlo e trovare un accordo con esso”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

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    ma se l’arto è recuperato il tutore a cosa gli serve? -.-“