Davis vince a Miami, bene Bargnani e Beasley

Nell’ultima giornata di pre-season il rookie #1 vince a casa dei campioni, Bulls bene con KryptoNate, vittorie in rimonta per Spurs e Raptors.

 

 

 

Chicago Bulls – Indiana Pacers 97-90
CHI: Deng 17, Boozer 13, Noah 12, Hamilton 12, Robinson 21, Gibson 9 (11 rimb)
IND: Granger 10, West 16, Hibbert 17, George 7 (10 rimb), Augustin 10 (13 ass), Mahinmi 14

Italian Job: Belinelli 7 pt (2/3, 1/2 da 3), 1 rimb, 1 ass, 2 perse

Ancora una volta il duo Hamilton-Robinson guida i Bulls alla vittoria, sconfitti gli Indiana Pacers di David West; dopo aver chiuso avanti di 12 il 1° quarto (28-16) gli ospiti hanno iniziato la loro rimonta arrivando fino al -3 con 69″ da giocare, due jumper consecutivi di Rip e KryptoNate però hanno chiuso i giochi.

Orlando Magic – Houston Rockets 92-108
ORL: Davis 12, Vucevic 4 (14 rimb), Jones 16, Moore 18
HOU: Parsons 12, Asik 6 (12 rimb), Martin 12, Lin 15, Delfino 11, Motiejunas 12

Tutto fin troppo facile per i Rockets di Jeremy Lin contro i Magic in una partita già chiusa all’intervallo; i texani vanno al riposo avanti di 14 (41-55) e cominciano il 3° periodo un con parziale di 12-0 spingendosi fino al +16 (41-67), il tutto con dei Magic totalmente impotenti e con grandissime difficoltà a trovare fluidità in attacco.

Detroit Pistons – Atlanta Hawks 104-88
DET: Prince 15, Monroe 16 (11 rimb), Stuckey 10, Knight 16, Drummond 13 (10 rimb)
ATL: Horford 10, Williams 17

Buona vittoria dei Pistons sui Hawks con buoni segnali da parte del rookie Andre Drummond (13+10) in un match mai in discussione; i padroni di casa volano sul +8 a fine 1à quarto (28-20) e gesticono il vantaggio incrementandolo nel 3° fino a toccare il +17 (64-57) dopo un break di 9-0.

Miami Heat – New Orleans Hornets 89-96
MIA: James 19, Bosh 21 (10 rimb), Wade 15, Allen 13, Miller 11
NOH: Davis 24 (11 rimb), Lopez 11, Vasquez 18 (10 ass), Amimu 6 (10 rimb), Anderson 17

Anche se solo un match di pre-season Anthony Davis si prende la soddisfazione di battere da protagonista i Miami Heat, grazie anche al 5/8 da 3 di Ryan Anderson; momento chiave a 6’21” dalal fine del match, Allen pareggia a quota 86 ma per 3′ nessuna delle due squadre trova il canestro,poi Aminu e Anderson siglano un 8-0 che stronca il match per i campioni a 45″.

LeBron chiude così la pre-season!
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=hzTguDpeekw&hd=1]

Memphis Grizzlies – Toronto Raptors 106-120
MEM: Allen 15, Speights 13, Jordan 10, Bayless 17, Pondexter 16, Dupree 6 (11 rimb)
TOR: Bargnani 21, Valanciunas 15, Lowry 18, Calderon 11, Johnson 15, Ross 10

Italian Job: Bargnani 21 pt (3/8, 3/4, 6/7), 1 rimb, 3 ass, 2 perse

Bella vittoria in rimonta dei Raptors a Memphis con un ottimo Andrea Bargnani assistito dal solito Kyle Lowry; i canadesi chiudono i primi 12′ sotto di 12 (36-24), tornano in partita all’intervallo (66-59) e poi nel secondo tempo spazzano via i padroni di casa, il parziale del 3° e 4° periodo dirà 40-61 per Toronto!

Milwaukee Bucks – Minnesota Timberwolves 76-100
MIL: Ilyasova 10, Jennings 19, Lamb 12, Udrih 11
MIN: Budinger 20, Kirilenko 8 (10 rimb), Pekovic 19, Lee 10, Williams 13

Anche a Milwaukee partita senza problemi per i T-Wolves che comandano dall’inizio alla fine del match; dopo 4′ del 2° quarto il punteggio recita già +17 Minnesota sul 18-35.

San Antonio Spurs – Washington Wizards 100-85
SAS: Leonard 11, Duncan 16 (13 rimb), Green 10, Parker 14, Jackson 16, Mills 10
WAS: Booker 10, Barron 12 (10 rimb), Price 13, Crawford 11, Vesely 13

Buona partita per gli Spurs di Tim Duncan che escono nella ripresa e battono i capitoli che non ahhno avuto molto da Bradley Beal (0 punti con 0/6 dal campo); Wizards che dopo 3′ del 2° quarto sono avanti 40-27 sfruttando i tnti errori dei titolari di coach Popovich, ma come un diesel San Antonio si sveglia, recupera e spara un break di 17-3 a cavallo tra il 3° e 4° quarto portandosi avanti 69-82 con ancora 8′ da giocare.

Dallas Mavericks – Charlotte Bobcats 99-82
DAL: Marion 24 (12 rimb), Crowder 11, Curry 11, Mayo 13 (10 rimb), Collison 12, Carter 10
CHA: Mullens 16 (19 rimb), Kidd-Gilchrist 7 (10 rimb), Sessions 16

A Dallas buona la prima per Eddy Curry che appena arrivato chiude con 11 punti e 7 rimbalzi anche se in una partita inesistente; i Mavericks chiudono la pratica già dopo i primi 24′ andando al riposo sul +18 (61-43) dopo aver toccato anche il +20.

Phoenix Suns – Denver Nuggets 88-72
PHX: Beasley 29 (10 rimb), Dragic 13, Brown 10
DEN: Faried 12, Hamilton 15 (10 rimb), Randolph 10

Italian Job: Gallinari DNP

Coach Karl mette a riposo i suoi due alfieri (Iguodala & Gallinari) e Denver cade a Phoenix sotto i colpi si uno spumeggiante Mike Beasley; Nuggets che stanno in partita a fatica prima di crollare nel 3° quarto tirando 4/22 dal campo per 11 punti, i Suns sfruttano l’occasione per entrare nell’ultima frazione avanti di 10 punti.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • P21

    Bravo Mago ma….. 1 rimbalzo…. are you kidding me?????

  • 8gld

    Monroe 16 (11 rimb)- Drummond 13 (10 rimb)…quanto sono interessanti le giovani plance di Detroit e Sacremento.
    Gli Heat, già forti di loro, cercassero un centrone da mettere sotto all'”evenienza”.

  • redbull

    non so se avete visto la schiacciata di gerald green…mi impressiona ogni giorno di più, la facilità con cui arriva con la testa al ferro è disarmante

  • salviamo trigari

    Vai unibrow! fai vedere agli scettici che sei un grande giocatore

  • alert70

    P21

    Ci sono gli altri che li prendono. Devi capire che ora è molto lontano dal ferro a causa dei continui aiuti sull’arco (voluti da Casey). Quindi non è usuale che al tiro degli avversari sia a 5 metri dal ferro. Poi mettiamoci che non è “attratto” dai rimbalzi e il gioco è fatto.

  • lilin

    nel frattempo il beli mette un buzzer!! grande beli, speriamo serve a dargli un po di morale.
    raptor secondo me una buona squadra per davvero e il mago sta incominciando ad ingranare…secondo me i PO sono scontati per loro. curioso di vedere bargnani come si comoìporta li,

  • brazzz

    alert cominciamo con le scuse?’non è attratto..li prende solo il martedi..li prende se l’avversrio che ha tirato si chiama stefano..mai sentite tante giustificazioni x nessuno in vita mia..poi in fondo un rimbalzo è solo lievemente sotto media eh eh..
    a parte gli scherzi..costa tanto dire che è un giocatore limitato?sa far bene alcune cose e altre no..punto…per cui è un discreto giocatore(se si sfruttano le cose che sa fare)e punto un’altra volta…

  • in your wais

    Una cosa che mi passava per la testa…ma sono solo io a pensare che, delle 30 franchigie, solo 4-5 sembrano meno forti quest’anno, mentre le altre sono o allo stesso livello del 2012, o migliorate (sulla carta)?

    Peggiorate “sicure” direi Chicago senza Rose (anche se sono sicuro che con quel coach questi staranno comunque sopra il 50%), Orlando, Dallas fino al rientro di Dirk, poi chi altro?

    Si potrebbe dire Atlanta, ma il record senza Joe J. lo scorso anno fu ottimo, avranno Hortford, ed il back court, tra Teague, Harris, Williams e Morrow nn è poi malvagio…

    I Suns sono senza Nash, magari crollano, ma hanno un bel quintetto, se Beasley non finisce al gabbio o in qualche istituto di recupero

    Houston sembra una chiavica, ma ha tanti giovani, e già lo scorso anno McHale fece benissimo. Memphis ha perso Mayo ma allungato la panca…

    Questo per dire che secondo me ci saranno squadre molto migliori rispetto al 2012 (tipo G.State, Toronto, ed altre) che però resteranno probabilmente ancora fuori dai P.O., ed è un peccato se verranno giudicate deludenti per questo…

  • deron

    iyw
    quella scorsa è stata una stagione strana, con tante squadre costruite a cazzo di cane e con dei buchi enormi, non per niente ad andare in finale sono state le più forti sulla carta, cosa che capita raramente.

  • salviamo trigari

    così a sensazione sembra anche a me che ci siano stati dei miglioramenti sparsi e al netto degli infortuni gravi solo Orlando è peggiorata significativamente,Houston probabilmente e più o meno basta così, bisogna aspettare però il verdetto del campo, Dallas ai blocchi di partenza dello scorso anno veniva data sempre tra le favorite poi ci si è accorti che Odom non era la risposta glamour a Chandler e che il nanetto Barea aveva un suo perché

    poi vorrei aprire un capitolo per quelle che non sono peggiorate ma hanno perso un occasione per migliorare,Portland ha pescato benino al draft ma ha fatto scelte discutibili per il resto, Charlotte che te lo dico a fare, NO rischia di mangiarsi le mani per aver preso Rivers al post di Marshall

    quale delle favorite farà flop?

    meno male che tra poco si parte e finalmente i valori reali emergeranno

  • in your wais

    Io di N.O. proprio nn capisco perchè abbia mollato Jarrett Jack in quel modo…ha giocato benissimo nel 2012, non hanno uno straccio di play (Rivers non lo è, e se anche fosse, sta molto indietro come adattamento alla NBA), un giocatore esperto come lui sarebbe stato utilissimo per far crescere i giovani…

    Charlotte ha comunque messo una seconda scelta assoluta dentro, Portland uno dei rookie più pronti (ed un altra lottery pick), Cavs, Wizards, perfino Detroit sembra migliore…secondo me i migliori record saranno attorno alle 57-58 W quest’anno, niente domini incontrastati…

  • Michael Philips

    Le contender sembrano tutte più forti, lakers su tutti.

    I lakers possono implodere solo a livello caratteriale. A livello tattico vedo un problema di telepass alla voce nash, e un problema difensivo legato alla presenza di gasol in veste di ala grande. Non lo vedo bene ad inseguire gente come stat o melo(quando gioca pf) o james o altre ali dinamiche.

    In attacco se trovano il modo di coesistere sono guai. Dubito che nash arriverà anche solo a 9 ast a gara, non avrà la palla sempre in mano come nei suns, ma sarà un bel balzo in avanti per howard avere il canadese a servirlo.

    Kobe potrebbe chiudere la stgaione con percentuali dal campo migliori rispetto ad altri anni. Con nash potrebbe avere tiri più liberi, a patto che non si voglia complicare la vita.

    Miami ora ha in più 2 tiratori micidiali, ma nel pitturato sono ancora deboli, li voglio vedere contro i lakers…
    Sta di fatto che riley ha detto che il loro stile di gioco non prevede un pivot dominante, ma piuttosto un lungo dinamico e veloce. Mah…

    I Thunders hanno un anno di esperienza in più e un possibile steal of the draft nel roster. fate voi. Durant migliorerà a 360° e già questo peserà. Se pure ibaka diventa un giocatore da 12-13pts a gara allora possono davvero riprovare a rincorrere l’anello.

    Boston la vedo molto più forte della passata stagione. Perso ray ma preso terry, che oggi vale quanto o più del n.20, poi hanno barbosa, jeff green(finalmente!) courtney lee, milicic e fab melo per aiutare kg e sullinger che con perry jones rischia di essere la vera sorpresa del draft.

    I knicks potrebbero essere una contender, ma non hanno la testa per esserlo.

  • gasp

    @michael
    Be se Riley considera Joel Anthony un centro dinamico e veloce si sta rincoglionendo di brutto

  • Tutto vero

  • Nel senso che quoto in tutto e per tutto il commento di Michael Philips

  • in your wais

    Credo che a Riley e Spo si sia accesa una lampadina dopo gara 6 e 7 contro Boston, e dopo la finale coi Thunders…hanno visto come la presenza di Bosh da sola aprisse praterie in area per LBJ e Wade, che a loro volta penetrando creavano metri di spazio per i tiratori…

    Quindi hanno deciso di estremizzare il concetto, con Allen e Lewis, che farà il 4 mascherato a volte…e Bosh 5 finto, a portar fuori i lunghi avversari

    Ovvio che poi sui lunghi avversari ci devi anche difendere, immagino i disastri che potrebbero fare Gasol e DH12…ma è anche vero che prima di arrivare in finale contro L.A., c’è una Boston da battere. Ed anche i Verdi hanno come miglior quintetto quello con KG da 5, Green da 4, e gli altri esterni

    Riley non è uno scemo, e ci avrà pensato bene a quello che faceva…io di mio un mezzo lungo lo avrei cercato, un 7 piedi qualsiasi…è vero pure che Miami era sulle tracce di Kaman, Milicic ed altri, ma semplicemente non aveva spazio salariale per firmarli…

    Comunque, se la finale sarà Miami-L.A., avremo il trionfo di 2 filosofie opposte

  • 8gld

    Sì, Ovest ed Est hanno alzato il loro livello.
    Meno a Est che ad Ovest ma si prefigurano delle conference belle combattute.
    La NBA ha alzato il suo livello.

  • in your wais

    8 gld

    Tu sei uno dei pochi eroi che ancora posta su playitusa, hai la mia stima…

  • lilin

    è stata una scelta precisa quella di miami, bosh bisogna ammettere che ha fatto molti passi avanti in quanto agonismo e difesa e lebron da 4 puo marcare chiunque…vedi gasol l anno scorso.
    howard farà male sicuramente, bisogna vedere però se il backcourt di l.a. starà dietro a quello degli heat. senza contare la panchina dove si alzeranno haslem allen lewis miller(se sta in piedi) cole che non è per niente male

  • alert70

    brazzz

    Intendevo che non li prende neanche se si impegna……….hehehehhehehe

    Se poi naviga a 5 metri dal ferro un’azione si e una no, il rimbalzo in 18 minuti è la regola.

    Non lo voglio giustificare, si sa che in quel frangente e non solo è una sega. Più di testa che di fisico.

    Ora avrà il centrone che aspettava da anni. No excuse.

  • alert70

    Non vedo così sicuri i Lakers alle finals. Età media alta, panca non eccelsa e un coach che deve dimostrare di tenere a bada uno spogliatoio formato da tante “personalità” differenti.

    I Thunder li vedo bene. Hanno preso Perry Jones III, e riavranno Maynor, con un anno in più di esperienza e la testa per migliorare. Non sono ancora arrivati all’apice quindi se tutto andrà come previsto finiranno la stagione regolare intorno alle 60W. L’unico neo la questione Harden. State certi che un giorno si e l’altro no dovranno rispondere alla domanda. Roba da spaccare la testa a chi gliela pone.

    Ad est Heat e Celtics. I primi hanno solo un punto debole (meno male), il centro. Sono profondi, hanno l’anello al dito, James salirà ancora di livello potendo giovarsi di Allen (che pesca) e Lewis (buttalo via). I secondi sono messi meglio rispetto allo scorso anno. Terry, Milicic, Green, Barbosa, Sullinger (molto promettente)… sono tantissima roba. Faranno una rs al risparmio, al limite nascondendosi un pò cercando di centellinare le energie. Poi quando arriveranno ai po saranno caxxi amari per chiunque.

    Riguardo le altre vedo un certo livellamento verso l’alto. Attenzione ai Wolves che hanno un roster profondo con le addizioni di Shved, Kirilenko, Budinger e Roy. Non possono non fare i po e non farli bene. Forse non vedremo nemmeno una squadra con meno di 20 W. L’unica che rischia sono i Bobcats.