Mostruoso Harden, ok Spurs, Lakers 0-2!

Strepitosa prestazione del “Barba” a Detroit, Duncan batte Davis con TP9, vittorie tirate per Indiana e Warriors, disastro Lakers.

 

 

 

Philadelphia 76ers – Denver Nuggets 84-75
PHI: Young 13, Richardson 10, Holiday 14 (11 ass), Hawes 16 (12 rimb), Wright 14
DEN: Iguodala 11, Lawson 16, Miller 10

Italian Job: Gallinari DNP

Senza Danilo Gallinari (caviglia sinistra) i Nuggets cadono sul campo dei Sixers trascinati dal solito Jrue Holiday ma aiutati da Spencer Hawes (6/11 dal campo) nel momento cruciale; infatti gli uomoni di coach Collins sono avanti solo di 1 punto (71-70) a 4’20” dalla fine, Holiday realizza un gioco da 3 punti e successivamente il lungo bianco segna 4 punti consecutivi in quello che è stato un break di 9-1, +9 (80-71) a 2’50” e partita in ghiaccio.

Toronto Raptors – Indiana Pacers 88-90
TOR: Bargnani 16, Valanciunas 12, DeRozan 10, Lowry 21, Calderon 15
IND: West 25, Hibbert 14, George 14 (15 rimb)

Italian Job: Bargnani 16 pt (3/11, 1/4, 7/8), 3 rimb, 1 ass, 3 perse, 3 stop

Vittoria in rimonta e sul filo del rasoio per gli Indiana Pacers di David West che riescono negli ultimi 59″ ad avere la meglio sui Raptors di Bargnani; a 5’58” dalla fine dell’incontro Calderon spara la bomba del +10 Toronto (84-74) ma Indiana non molla, West si carica l’attacco sulle spalle e a 59″ un tiro libero di Hill sigla l’88-88! DeRozan sbaglia il layup del vantaggio, Hill la tripla ma sul suo errore i Pacers riprendono la sfera e sarà ancora l’ex Spurs di gancio a segnare il canestro della vittoria con 2″ sul cronometro. Vano il jumper finale del Mago.

Detroit Pistons – Houston Rockets 96-105
DET: Prince 12, Maxiell 10, Monroe 14, Knight 15, Singler 10
HOU: Parson 11, Asik 12, Harden 37 (12 ass), Lin 12, Delfino 15, Smith 10

James Harden zittisce tutti i suoi detrattori firmando a referto una superba prestazione in quel di Motor City, 37 punri (14/25 dal campo) con anche 12 assist nella vittoria di Houston su Detroit; vittoria arrivata tra l’altro in rimonta, infatti ad inizio 4° periodo i Pistons guidano 83-72, ma propro da quel momento che “Il Barba” e i suoi nuovi compagni si sono sfogati, parziale di 25-6 e +8 (90-97) con 4’45” ancora da giocare, divario che i padroni di casa non recupereranno.

New Orleans Hornets – San Antonio Spurs 95-99
NOH: Aminu 17, Davis 21, Vasquez 8 (13 ass), Anderson 11, Smith 12
SAS: Leonard 19, Duncan 24 (11 rimb), Parker 23

Tim Duncan da il benvenuto nella Lega ad Anthony Davis vincendo da solo una partita che il rookie e i suoi compagni avevano tra le mani; a 2’42” dalla sirena finale Davis fa 2/2 dalla lunetta per il +4 Hornets (91-87), Duncan realizza 7 punti consecutivi ma ancora una volta il rookie gli risponde con 2 liberi e siamo 95-94 Hornets a 68″ dal termine. A dare il colpo del K.O ci ha pensato il solito Tony Paker, sua la tripla a 49″ del sorpasso, a Vasquez non riuscirà la replica e TD chiuderà i giochi.

Chicago Bulls – Sacramento Kings 93-87
CHI: Boozer 18, Noah 23 (10 rimb), Deng 7 (12 rimb), Hamilton 19
SAC: Cousins 14, Evans 21, Thomas 10, Thornton 15

Italian Job: Belinelli 6 pt (0/1, 1/2, 3/3), 3 ass, 1 persa

Chicago gioca sui lunghi e quest’ultimi riscattano la fiducia di coach Thibodeau, Boozer e Noah combinano per 41 punti nel successo ai danni dei Sacramento Kings; match combattuto con Chicago che riesce però a trovare la fuga ad inizio 3° quarto, 12-2 il parziale dei primi 5′ di frazione e vantaggio che va sui 14 punti (56-42), i Kings cercheranno di rimontare e per due volte toccheranno il -3, ma le risposte casalinghe sono sempre arrivate.

Utah Jazz – Dallas Mavericks 113-94
UTA: Ma.Williams 21, Millsap 13 (15 rimb), Jefferson 12 814 rimb), Hayward 11, Mo.William 21, Foye 13, Favors 6 (10 rimb)
DAL: Wright 15, Mayo 12, Collison 17, Carter 12

Malgrado l’ottimo 11/22 da 3 i Dallas Mavericks non riescono ad espugnare Salt Lake City dove Marvin e Mo Williams hanno fatto da padroni (21 a testa); proprio l’ex Cavs ha dato la spinta nel terzo periodo, sul 74-74 Mo ha sparato 2 triple consecutive che hanno poi dato vita d un break di 18-2 (Primi 11 punti, 6 di Mo e 5 di Marvin) con cui i jazz hanno chiuso la frazione )(92-76) e di fatto la partita.

Phoenix Suns – Golden State Warriors 85-87
PHX: Scola 15 (11 rimb), Gortat 10, Dudley 11, Dragic 17, Tucker 10
GSW: Thompson 16, Rush 14, Jack 10, landry 17

Carl Landry realizza 14 dei suoi 17 punti nell’ultimo periodo e i Warriors espugnano di misura Phoenix; a 1’22” dalla sirena l’ex Hornets si mette in proprio e porta a casa 4 punti consecutivi per il +3 (84-87) con 54″ da giocare, il finale è molto concitato con Dudley che sbaglia la tripla del pareggio, Golden State non trova il colpo del K.O e Dragic fa 1/2 dalla lunetta a 5″ dalla fine.

Portland Trail Blazers – Los Angeles Lakers 116-106
POR: Batum 26, Aldridge 19, Hickson 13 (10 rimb), Mathews 22, Lillard 23 (11 ass)
LAL: World peace 10, Gasol 16, Howard 33 (14 rimb), Bryant 30

Kobe Bryant e Dwight Howard firmano a referto due prestazioni superbe da 30 e 33 punti ma i Lakers cadono ancora, stavolta loro carnefici i Portland Trail Blazers di uno splendido Damian Lillard; stesso copione di Jazz-Mavs, Portland avanti di 3 (79-76) con i Lakers in rimonta a 3027″ dalla sirena del 3° poi ecco il break pezza gambe, 13-0 con un Sasha Pavlovic inspiratissimo (7 punti consecutivi) e +16 (92-76) ad inizio ultima frazione. Ancora problemi (anche fisici) per Nash che chiude drammaticamente con 4 assist contro gli 11 del suo giovane rivale all’esordio.

Los Angeles Clippers – Memphis Grizzlies 101-92
LAC: Butler 10, Griffin 11, Jordan 12, Paul 12 (12 ass), Crawford 29, Bledsoe 13
MEM: Gay 25, Randolph 15 (16 rimb), Gasol 20

Il remake della serie pià avvincenti degli scorsi Playoffs ad Ovest va ancora una volta ai Los Angeles Clipper del solito CP3 ma di un Jamal Crawford da 29 punti uscendo dalla panchina; i Clipper scappano sul +6 (83-77) dopo un break di 10-0, Conley accorcia sul -1 (87-86) a 5’13” ma i Grizzlies poi sbaglieranno 6 degli ultimi 7 tiri dal campo e la tripla di “J-Move” a 2’41” manderà i titoli di coda.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B